MONTE CARMO DI LOANO

SV24

Provincia
LIGURIA
Provincia
SV
Descrizione
L'area carsica del Monte Carmo di Loano è una delle aree carsiche più importanti della Regione Liguria, la seconda per estensione. Presenta eccezionali valori storici, paesaggistici e naturalistici. Numerosi gli studi storici di carattere paletnologico e paleontologico. L’area conta numerosissime grotte, alcune tra le più importanti della regione (complesso turistico delle Grotte di Toirano, Grotta del Colombo). Le sorgenti carsiche presenti alimentano una serie di acquedotti potabili ed irrigui. Pur essendo ancora scarsamente studiata da un punto di vista geomorfologico e speleogenetico negli ultimi quarant’anni le esplorazioni speleologiche condotte da diversi gruppi speleologici liguri hanno portato ad una capillare conoscenza delle singole cavità e parallelamente sono stati approfonditi gli studi idrogeologici. Da segnalare nuove ed importanti scoperte anche dall’inizio del nuovo millennio.
Superficie interessata (ha)
2500
Comuni
Balestrino, Bardineto, Boissano, Giustenice, Loano, Pietra Ligure, Toirano
Bacino imbrifero
Bormida di Millesimo, Maremola, Nimbalto, Varatella
Caratteristiche idrogeologiche
La circolazione idrica superficiale presenta carattere prevalentemente torrentizio, in virtù dei valloni incassati e delle morfologie molto aspre, comunque con scarsa portata d’acqua in quanto gli alvei presentano alternanza di assorbimenti, inghiottitoi che spostano parzialmente nel sottosuolo la circolazione idrica.
Il deflusso ipogeo segue uno schema piuttosto particolare. A causa della struttura geologica si hanno, infatti, una serie di emergenze idriche situate a quote diverse, in corrispondenza di falde che possiamo definire "sospese". In base alle conoscenze speleologiche e idrologiche attualmente a disposizione il massiccio può essere suddiviso in diversi sistemi carsici idrologicamente indipendenti alcuni dei quali sono abbastanza ben definibili come limiti di alimentazione mentre di altri si conosce ben poco.
Sono 25 le principali sorgenti dell’area, distribuite tra i 70 ed i 950 m s.l.m., presentano portate variabili da pochi decilitri/s a 100 l/s costanti; molte sono captate quale risorsa potabile, altre per scopi irrigui.
Di seguito una breve descrizione dei sistemi carsici attualmente conosciuti.

Sistema Monte Carmo – sorgente Vaccarini
Questo sistema comprende il versante nord (quello padano-valbormidese) della dorsale Monte Carmo-Giogo di Toirano e il tratto del versante sud (marittimo) di tale dorsale racchiuso tra lo spartiacque ligure-padano.
Sono presenti quattro sorgenti carsiche, tre sul versante meridionale (Vaccarini, Cornà e Bozzera) e una sul versante settentrionale (Seccai).
Data la particolare struttura geologica, lo spartiacque idrogeologico è ovviamente diverso dallo spartiacque geografico: parte delle acque meteoriche assorbite sul versante settentrionale della dorsale Giogo di Toirano-M.Carmo sono tributarie della sorgente Seccai, parte sono invece tributarie della sorgente Vaccarini (la cui zona di alimentazione si estende sul versante meridionale).
La presenza di pieghe parassite con asse circa Est-Ovest fornisce la spiegazione idrogeologica del motivo per cui la maggior parte delle acque meteoriche assorbite nella fascia più alta del settore Monte Carmo-Bric Pagliarina non siano correlate con le sorgenti Bozzera e Cornà, ma solo con la sorgente Vaccarini (come dimostrato dal tracciamento idrologico eseguito nel 1991 dal Gruppo Speleologico Savonese nel ruscello ipogeo del Buranco della Pagliarina), con possibili collettori allineati lungo gli assi di tali pieghe, che costituiscono una soglia al deflusso in direzione Nord-Sud. Analogamente la sorgente Cornà pare allineata sull’asse di una delle pieghe sinformi dirette NO-SE.

Sistema Pian delle Bosse – sorgente Vena
Questo sistema raccoglie le acque lungo la dorsale che dalla vetta del Monte Carmo scende in direzione sud-est costituendo lo spartiacque tra il bacino del T. Nimbalto e la val Maremola. L’affioramento è costituito da una piega sinforme con asse orientato NW-SE. La dorsale, nei pressi del rifugio Pian delle Bosse, è tagliata in direzione N-S da una faglia che la suddivide in due parti probabilmente indipendenti dal punto di vista idrologico.
Il carsismo superficiale è piuttosto sviluppato e visibile soprattutto nelle zone esposte a meridione; sono numerose le depressioni doliniformi, spesso impostate su fratture tettoniche, le stesse che hanno condizionato l’andamento delle numerose cavità rinvenute nei recenti anni. La permeabilità è quindi piuttosto elevata con assorbimento intenso e molto rapido, probabilmente organizzato in un unico collettore di cui non si conosce nulla, non essendo stati raggiunti corsi d’acqua sotterranei.
La sorgente principale, alla base di questo affioramento, è la sorgente Vena con portata molto variabile, dai circa 5 l/s di media ad un massimo di oltre 100 l/s.
Non essendo noti corsi d’acqua sotterranei le presunte direzioni della circolazione idrica si possono solo supporre in base alla struttura geologica ed alle portate delle sorgenti principali. Queste fanno supporre che la zona di assorbimento della sorgente Vena sia limitata al settore sud-orientale della dorsale delimitata ad W dalla suddetta faglia.

Sistema Alzabecchi - Carpe
Questo settore è caratterizzato dagli affioramenti dell’elemento di Carpe, appartenente all’unità di Castelvecchio – Cerisola. L'idrologia del settore non è, al momento attuale, molto conosciuta. Si conosce una sola grossa risorgenza, captata da un acquedotto: si trova poco sopra l’abitato di Carpe, lungo il Rio della Chiesa a quota 490 m circa, alla base dell’affioramento carbonatico. Alcuni metri sopra la presa si trova la Tana du Bruxiou, risorgenza fossile. Risorgenze più piccole, in genere solo temporanee, si trovano sul lato Sud del settore, lungo il Rio di Carpe.
In base alle conoscenze speleologiche ed alla struttura geologica si può ipotizzare una divisione della zona in due parti, seguendo il contatto tettonico dell'elemento di Carpe con l'Unità di Monte Carmo. La parte più occidentale sarebbe tributaria della risorgenza di Carpe a partire da alcuni inghiottitoi che catturano le acque dei piccoli rii che scendono dalla Sella degli Alzabecchi verso N. A questo sistema dovrebbe appartenere la maggiore cavità attualmente conosciuta, la Tana degli Alzabecchi. Per quanto riguarda la parte E, da Punta Alzabecchi fino al Salto del Lupo, sono conosciute solamente le risorgenze stagionali affluenti del Rio di Carpe. La grotta principale è la Tana Lubea, condotta fossile a 100 metri sopra il fiume, con direzione W-E: forse il versante verso il Rio della Valle potrebbe ancora contenere tratti dei condotti che drenavano le acque dell’antico altopiano Alzabecchi-Berlurio-M.Ravinet.

Sistema dell’Acqua Randa
Nel vallone dell'Acqua Randa sono due le cavità di un certo interesse situate nella zona di assorbimento: il Buranco di S. Pietro ed il Branco della Carnabuggia, mentre nella zona delle risorgenze non sono note grotte importanti, se non la piccola cavità (Risorgente dell’Acqua Randa) da cui sgorga la sorgente stessa, percorribile per qualche decina di metri. Le sue dimensioni sono piuttosto esigue ed è impostata seguendo la direzione degli strati, seguendo quindi in questo modo la direttrice della linea tettonica di sovrascorrimento, che funge da base impermeabile. Nel tratto a monte il rio è secco nei periodi normali, ma percorso dall’acqua nei momenti di forte pioggia, fino al contatto con le rocce impermeabili, dove l’acqua scompare in modo diffuso. A prima vista quindi sembrerebbe la risorgenza della perdita a monte ma non è tuttavia escluso che dreni anche l’acqua di un settore più esteso, proprio per il fatto che si troverebbe in prossimità del piano di sovrascorrimento. L'oscillazione delle portate indica una circolazione piuttosto veloce in condotti abbastanza grandi. La sorgente è utilizzata a scopo potabile dal comune di Toirano.
Nella zona di assorbimento sono inoltre degni di nota gli inghiottitoi situati lungo le valli Bozzera e Cornà, dove si perdono le acque dei rii omonimi.

Sistema della Servaira
Dal punto di vista del carsismo sotterraneo il vallone di Servaira è molto interessante, soprattutto per la presenza della Grotta della Giara, nella zona della risorgenza, che ci dà un'idea su quali dovevano essere le modalità di circolazione idrica nel passato. Nella zona di assorbimento, assieme a numerose piccole cavità poco importanti, l’unica grotta di un certo sviluppo è il Buranchino.
A valle della Grotta della Giara si trova la sorgente Servaira. Questa è la sorgente principale del versante sinistro del rio della Valle. Fuoriesce da una diaclasi (Diaclasi della sorgente Servaira, Li 938) al contatto stratigrafico fra dolomie e quarziti dando origine al rio di Servaira. La portata varia da circa 3 l/s in magra a 30 l/s in piena. Il rio omonimo scorre per un lungo tratto in superficie, per poi perdersi in un inghiottitoio non lontano dalla confluenza con il Rio della Valle. Le sue acque escono nuovamente da due piccole grotte di pochi metri situate lungo il Rio della Valle, dando luogo alle sorgenti Vej. Non hanno grande importanza dal punto di vista idrogeologico in quanto sono alimentate da perdite di subalveo del rio Servaira e del rio della Valle stesso, compiendo un percorso sotterraneo, probabilmente in interstrato, assai breve. Costituiscono, tuttavia, un bell’esempio di piccolo traforo idrogeologico.

Sistema Ca’ del Fo’ – Sorgente Cabrina
Il sistema di Cà del Fo si sviluppa in un affioramento di Dolomia di S.Pietro dei Monti, disposto in una piega sinforme, con direzione circa E-W. Nel versante a N il calcare scende alla quota di circa 780 ÷ 760 m, quasi al livello del rio Fissone, che scorre prevalentemente su terreno detritico di copertura, mentre a E arriva fino alla quota di 725 m, che rappresenta il limite della risorgenza di Rio Cabrina.
Il carsismo di questo settore sembra essere rappresentato da un'unica grotta, il Buranco da Urpe che presenta un piccolo corso d'acqua sotterraneo. La faglia che controlla lo sviluppo della grotta è orientata circa W-E e indicherebbe nella risorgenza di rio Cabrina, ad E, l'esutore del sistema. Una colorazione ha mostrato la relazione della grotta con questa risorgenza e con altre piccole sorgenti sul versante N
Anche l'esame delle portate idriche delle risorgenti, eseguito dal Gruppo Grotte CAI Savona, ha dimostrato che la maggior parte dell'acqua esce proprio dalla risorgenza di rio Cabrina, che risulta anche essere la più sensibile alle precipitazioni atmosferiche.

Poggio Balestrino
L’assorbimento di tutte le acque meteoriche o di ruscellamento in tutto il settore della dorsale Poggio dell’Alpe-Poggio Balestrino può avere la propria sorgente della Fontana dell’Acqua Calda di Toirano; allo stato attuale delle ricerche non sono infatti conosciute altre sorgenti, ad eccezione della Fontana do Boro, che drena però solo una parte delle acque assorbite (probabilmente la sua zona di alimentazione va localizzata ad Est e a Sud di Poggio Balestrino, nel vallone del torrente Barescione).
La sorgente scaturisce dalla Tana da Fontana do Boro, grotta di 30 metri di sviluppo suborizzontale, impostata su interstrato e su fratture orientate circa N30° e N110°, percorsa da un torrentello sotterraneo, che si apre a quota m 110 sulla sinistra idrografica del torrente Barescione, poco sopra all’omonima frazione di Toirano.
La grotta più lunga del settore è la Grotta di Giacinto che si apre sul contatto tettonico tra le quarziti e le sottostanti dolomie, alla base di un salto nel letto dell’affluente destro del Rio Fontanagrossa, a quota m 415 ed ha la funzione di inghiottitoio stagionale del rio.

Sistema Case Peglia – Verzi
Il sistema interessa la propaggine orientale dell'area carsica in esame, comprende i versanti Nord, lato Verzi, e Sud, lato Boissano della dorsale M. Ravinet - Bric Scotto – M. Marmi.
Poco a SE dei prati di Case Peglia una grande faglia diretta, circa parallela a quella che delimita a SE il massiccio, mette in contatto le dolomie con i termini inferiori della serie (quarziti) e convoglia le acque lungo la valle dell’Acqua Calda di Verzi dove riaffiorano i termini ladinici delle dolomie di S. Pietro dei Monti.
Il carsismo sotterraneo è conosciuto perlopiù nella zona dei Prati di Case Peglia costituita da un grande pendio prativo che si estende da 800 a 950 m s.l.m. sul versante Sud-Est del Monte Ravinet. Questa zona è costellata da piccoli sprofondamenti (doline ed inghiottitoi), e diverse cavità di cui la maggiore è il Buranco II di Case Peglia, la grotta più profonda di tutto il massiccio. Difficile stabilire delle relazioni tra le varie cavità che a volte sembrano assolutamente scollegate anche se si trovano a poca distanza. L'unica cavità sicuramente correlabile all'idrologia della zona è la grotta dell'Acqua Calda di Verzi dalla quale scaturisce la più alta delle due fonti dell'Acqua calda.
Queste, perenni e di portata considerevole, sono utilizzate dal Consorzio Acqua Calda di Loano per scopi irrigui ed idropotabili.

Sistema dell'Acqua Calda di Toirano
La sorgente acqua calda di Toirano scaturisce in corrispondenza della grande faglia diretta, con direzione Sud-Ovest/Nord-Est a rigetto superiore ai 200 m, che definisce il limite di impermeabilità dell’intera area. Sgorga in località Mulini pochi metri sopra il torrente Varatella a 70 m di quota e rappresenta la sorgente più importante e costante dell’intero massiccio con una portata di circa 100 l/s e temperatura di 22-23 °C.
Nelle grotte che si sviluppano alle spalle della sorgente, che sono le principali grotte del massiccio, non sono presenti corsi d'acqua significativi per cui si suppone che il livello di falda si trovi ad una quota decisamente inferiore.
Questa falda costituisce il principale acquifero dell'area carsica toiranese e, a differenza degli altri sistemi generalmente "sospesi", è caratterizzato da una zona satura sotto il livello di base locale. Non è possibile delimitare l'estensione della falda: tuttavia il thalweg del Varatella, a monte di Toirano, è approfondito lungo una faglia verticale, a compartimento orientale ribassato, nei calcari dolomitici del Trias medio, condizioni favorevoli per l'instaurarsi di una falda freatica di tipo carsico (e per raccogliere i drenaggi dal settore di S. Pietrino). Limiti e dimensioni delle canalizzazioni carsiche non sono proponibili: la continuità dei calcari in fondovalle è (verso monte) estesa sino a poche centinaia di metri (quarziti) dal Salto del Lupo. Quindi la falda dell'Acqua Calda potrebbe essere alimentata anche da perdite nel thalweg in questo settore.
Caratteristiche speleologiche
L’area carsica, ma in particolare il toiranese, è stata oggetto di ricerche sin dalla fine del 1700 con la prima cartografia degli ipogei conosciuti (Vinzoni, 1783), le ricerche proseguirono per tutto l’800 sotto l’aspetto naturalistico, paleontologico e biologico (Manieri, Issel, Gestro, Bensa, Morelli), fino ad approdare ad una fase di ricerca più ampia che comprende aspetti geologici e idrogeologici fino alla seconda guerra mondiale (Issel, Brian). Nel dopoguerra venne scoperta la Grotta della Bàsura che spinse alla ricerca sistematica ed organizzata. Negli anni ’60 dello scorso millennio nacquero i primi gruppi speleologici che, tra alti e bassi, scissioni e rifondazioni, intrapresero ricerche a 360 gradi nelle cavità note e ne scoprirono di nuove.
L’ultima cavità scoperta, di una certa importanza, è la Grotta Spallaccia, 200 m di sviluppo per 61 m di dislivello (GS Cycnus 2008).

Lo sviluppo del carsismo nel massiccio del monte Carmo ha risentito in maniera notevole dell’evoluzione tettonica della zona e soprattutto della sua struttura geologica.

Tutte le grotte esplorate si sviluppano generalmente lungo lineazioni tettoniche o lungo l’impilamento degli strati, in particolare, spesso, lungo il contatto anisico-ladinico (S. Pietro dei Monti – Costa Losera) che costituisce un elemento speleogenetico importante.
Le esplorazioni speleologiche hanno evidenziato pure l’importanza degli assi delle pieghe sinformi nello sviluppo del carsismo; infatti ingressi, condotte e risorgenze risultano frequentemente allineati lungo queste, soprattutto dove le pieghe sono abbastanza serrate.
Il carsismo del massiccio risulta comunque molto antico ed è testimoniato dalla presenza di un reticolo sotterraneo fossile molto sviluppato e con dimensioni delle condotte molto grandi sia nelle parti alte del massiccio (Buranco della Pagliarina, Grotta della Giara) sia nelle parti basse (Grotte di Santa Lucia).

Nell’area carsica del Monte Carmo sono attualmente conosciute oltre 250 grotte (225 a catasto) per uno sviluppo totale di circa 15.000 m (11.500 m rilevati).
La maggior parte di esse si trova nel Comune di Toirano (180 grotte per uno sviluppo di 7.500 m).
La cavità più alta in quota è la Grotta U2, poco a nord della vetta del M. Carmo a 1254 m, la più bassa è la Tana de Pisan, nei pressi di Toirano a 85 m.

Nelle tabelle seguenti sono riportate le maggiori grotte dell’area per profondità e sviluppo:

LE GROTTE PIU’ PROFONDE

Dislivello
Buranco II di Case Peglia -165 m
Buranco della Carnabuggia -143 m
Buranco della Pagliarina -140 m
Buranchino del Giogo -115 m
Buranco da Urpe -113 m
Grotta degli Alzabecchi -99 m
Buranco di Verzi -78 m
Buranco San Pietro -63 m
Grotta Spallaccia -61 m
Buranchino -59 m


LE GROTTE PIU’ LUNGHE

Sviluppo
Grotta della Basura 890 m
Grotta di Santa Lucia Inferiore 778 m
Buranco della Carnabuggia 750 m
Buranco della Pagliarina 600 m
Buranco da Urpe 600 m
Tana da Giara 485 m
Buranco II di Case Peglia 430 m
Grotta degli Alzabecchi 419 m
Buranchino del Giogo 410 m
Grotta di Santa Lucia Superiore 378 m
Copertura vegetale e uso del suolo
L’area è molto popolata dalla classica fauna della macchia mediterranea e del bosco di media quota; cinghiale, daino e capriolo in costante crescita, tasso, volpe, scoiattolo, falco, pipistrello, salamandra, geotritone, e da fauna endemica e/o rare, tra cui pernice, gufo reale, lucertola ocellata, speleomantes strinatii, rhinolophus ferrum equinum
L’area presenta una copertura disomogenea, con netta differenza tra versante marino e padano.
Sul versante marino si alternano zone di carso nudo a zone di macchia mediterranea, con sporadiche presenze di quercete a roverella e con alcuni relitti di rimboschimenti di conifere. Sul versante padano fino a quote medie dominano il bosco misto a caducifoglie ed i castagneti, mentre in alta quota prevalgono le faggete.
Sono in riduzione le praterie ricolonizzate perlopiù dalla flora pionieristica.
Ricca anche la varietà floreale: Campanula Sabatia, Genzianella, crocus, Primula, Saxifraga, Arnica, Fritillaria ecc.
Le zone collinari sono ricche di terrazzamenti, perlopiù abbandonati, anche se negli ultimissimi anni si sta verificando un’inversione di tendenza con il recupero di numerosi uliveti.
Altri segni di antropizzazione in decadenza sono la rete sentieristica, molto sviluppata e utilizzata sino agli anni ’80 del secolo scorso; numerose mulattiere e sentieri acciottolati.
Importanti vie di collegamento tra riviera e pianure piemontesi, altrettanto importanti “vie di guerra” (Napoleonica), e alcune arterie commerciali (sale, pesce, olio, cereali, patate, carbone) sono state recuperate (Alta Via dei Monti Liguri, Sentiero delle Terre Alte, Antica via della Valle, sentiero per San Pietro dei Monti), altre invece sono in completo abbandono e ormai sepolte dalla vegetazione o disgregate dall’evoluzione del territorio.
Lungo i sentieri vi sono numerose caselle (ricoveri per bestiame e persone, costruiti a cupola in pietra a secco), piazzole delle carboniere, fornaci a calce e neviere.
Lo sviluppo del commercio aveva favorito la nascita di luoghi di culto, e di controllo dei traffici commerciali, tutt’ora ben conservati sono il Monastero di San Pietro dei Monti (891m s.l.m. -XIII secolo) ed il Santuario di Santa Lucia, eretto nella medesima cavità (XV secolo). Sono invece nella totale rovina le più recenti cartiere e ferriere, che, insieme ai numerosi frantoi e mulini, alcuni dei quali ben conservati) sfruttavano la forza motrice dell’abbondante acqua prelevata dai corsi naturali ma anche direttamente delle sorgenti carsiche.
Da segnalare ancora la presenza del rifugio Amici del Carmo di Loano (1300 m s.l.m.) e del rifugio CAI di Pian delle Bosse (840 m s.l.m.)
Di altro impatto invece le emergenze estrattive che hanno e stanno intaccando il territorio: nuova cava attiva presso Rio Mezzane a Balestrino; due saggi di cava abbandonati in zona Spettari a Toirano e Balestrino, una cava dismessa sul Poggio dell’Alpe a Balestrino, una dismessa presso Ca’ Segiuna a Bissano (con impianto estrattivo ancora presente) ed una dismessa di fronte alle Grotte Turistiche di Toirano, queste ultime destinate ad abbancamento di inerti.
Vi sono importanti emergenze geologico-geomorfologiche: la depressione doliniforme dei Dainiei, la voragine a cielo aperto del Buranco da Cruxe, i maestosi ingressi in parete delle cavità delle Gore, dell’Ulivo e dei Balzi Rossi, ed ancora le forre profondamente incise dai rii Acquaranda, Pedegallo e Vero che presentano cascate e vasche di erosione. Vi sono importanti attrazioni come le Grotte Turistiche di Toirano e il Santuario di Santa Lucia che attirano circa 120.000 turisti all’anno e attrazioni sportive come le falesie attrezzate per l’arrampicata che richiamano climbers dal nord Italia e dai paesi stranieri. Altre cavità sono tutelate perché conservano tracce archeologiche (Grotta del Colombo, Gore, Ulivo…).
Note
In seguito alle numerose ricerche effettuate sul territorio, anche nell’ambito di programmi finanziati della Legge Regionale 14/90, è emersa la necessità di rivedere parzialmente la perimetrazione dell’area carsica.
Auspicabile la restituzione dei rilievi delle cavità di recente o recentissima scoperta, già posizionate secondo i dettami del catasto ligure, nonché la ripresa degli studi mirati ad approfondire le conoscenze degli acquiferi carsici, dei loro deflussi e delle relative aree di ricarica.
CTR 10000:245020 – 245030 – 245060 - 245070
Bibliografia
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- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: La Grotta Burandina - Prosecuzioni, anno:1999 DIANI Patrizia
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- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Il sifone della Pagliarina, anno:1999 SDOBBA Sergio
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Il Buranco du Stiggiu, anno:1999 GUERRA Marco
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Tele-camera con vista di strettoia, anno:1999 DALL'ACQUA Riccardo
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Una scoperta quasi incredibile: il Buranco degli Alzabecchi, anno:2002 DIANI Patrizia, SDOBBA Sergio
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Grotta degli Alzabecchi: varie…La mia storia, anno:2002 DIANI Patrizia
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Ancora il Buranco della Urpe, anno:2002 DIANI Patrizia
- Buranco della Urpe, anno:1997 DALL'ACQUA Riccardo, DIANI Patrizia, PREGLIASCO Michele, SDOBBA Sergio
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- Stalattiti e Stalagmiti: OTS '78: il punto sull'Operazione Toiranese Sotterraneo, anno:1978 DAL BO Giorgio, MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Revisioni catastali nel Toiranese, anno:1979-1990 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: La Tana da Fontana do Boro, anno:1979-1990 MASSUCCO Rinaldo
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- Tesi di Laurea sperimentale in Scienze Biologiche: Analisi micologiche qualitative e quantitative effettuate in grotte carsiche, anno:1999-2000 BURATTI Chiara
- Tesi di Laurea in Scienze Geologiche (A.A. 1989-19990): Indagine idrogeologica su alcune sorgenti del Toiranese, anno:1990 CAVALLO Carlo
- Buranco II di Case Peglia - Brevi note storiche e descrittive e cenni geomorfologici, anno:1997 CHIESA Roberto
- I Cavernicoli: Una zona particolarmente interessante e promettente, anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Grotta Cycnus, anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Scoperta ed esplorazione della continuazione della Grotta delle Giare, anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Esplorazione della verticale "Buranchino", anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Grotta del Sole, anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Grotta del Muschio, anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Grotta Bacamà, anno:1970 Anonimo
- I Cavernicoli: Palestra speleologica 1 e 2, anno:1988 AAVV
- I Cavernicoli: Nuovi orizzonti nella Grotta della Bàsura, anno:1988 AAVV
- I Cavernicoli: Esplorazione Grotta Cycnus o Buranco di S. Pietro, anno:1988 AAVV
- I Cavernicoli: Nuovi orizzonti nella Grotta della Bàsura - Parte II: il Ramo del Fascio, anno:1991 AAVV
- I Cavernicoli: Buranco: le bocche dell'inferno, anno:1991 Anonimo (SIFFREDI Anna)
- I Cavernicoli: La Grotta della Giara: la storia finita, anno:1991 AAVV
- I Cavernicoli: La distruzione delle grotte, anno:1991 Anonimo (CASTELLINO Stefania)
- I Cavernicoli: Attività didattica, anno:1991 Anonimo (CASTELLINO Stefania, CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Le Grotte di Toirano: articolo conclusivo, anno:1993 AAVV
- I Cavernicoli: Distruzione delle grotte, anno:1993 Anonimo (CASTELLINO Stefania)
- I Cavernicoli: L'attività nel toiranese, anno:1993 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Il Buco del Meta' (il metano ti da una mano?), anno:1994 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Il Buco delle Zecche, anno:1994 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: E dietro l'angolo….., anno:1994 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Un altro -100 nell'area carsica del toiranese -Buranco II di Case Peglia-, anno:1995 CHIESA Roberto
- I Cavernicoli: 1994 obiettivo Catasto, anno:1995 ASCHERI Sergio
- I Cavernicoli: La Grotta Santuario di Santa Lucia Superiore, anno:1995 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: La grotta S13, anno:1995 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: 1995 obiettivo Catasto, anno:1996 Anonimo (ASCHERI Sergio)
- I Cavernicoli: Il Merlo che disse al Corvo: "Che C…. Fai!", anno:1996 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Cronaca di una scoperta "Grotta Bruna", anno:1996 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: 1996 obiettivo catasto, anno:1997 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Il ramo Glauco nella Grotta Santuario di S. Lucia Superiore, anno:1997 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Aggiornamento speleometrico del sistema turistico-carsico della Bàsura e delle altre cavità del vallone del Rio Vero, Toirano (SV), anno:2003 CHIESA Roberto
- I Cavernicoli: Furibondia, la terra dei buchi soffianti (2002-2003) anno:2003 CHIESA Roberto
- I Cavernicoli: Buranco da Cruxe: cent'anni dopo, anno:2003 CHIESA Roberto, MERLO Roy
- Speleologia: Protezione delle Grotte, anno:1993 CHIESA Agostino
- Speleologia: Un altro -100 nell'area carsica toiranese, anno:1995 CHIESA Roberto
- Speleologia: Buranco II di Case Peglia (Boissano - Savona), anno:1998 CHIESA Roberto
- Speleologia: La Grotta Santuario di Santa Lucia (Toirano - Savona), anno:1999 CHIESA Roberto, CASTELLINO Stefania
- Guide alle Grotte Liguri: "SANTA LUCIA" La Grotta, l'Eremo, le Tradizioni, anno:1997 CHIESA Roberto, CASTELLINO Stefania, BOCCONE Orlando
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 6 - Poggio Balestrino, anno:2001 CHIESA Roberto, MASSUCCO Rinaldo
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 7 - S. Pietrino - Grotte di Toirano, anno:2001 CHIESA Roberto
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 8 - Case Peglia - Verzi, anno:2001 CHIESA Roberto
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Appendice ai settori - La grotta di Verzi (91 Li), anno:2001 CHIESA Roberto
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Aggiornamento speleometrico del sistema turistico-carsico della Bàsura e del vallone del Rio Vero, Toirano (SV), anno:2001 CHIESA Roberto, PAPAMARENGHI Ramiro
- Gruppo Speleologico CAI Bolzaneto: Sogni di Bàsura: i tesori di Toirano Grotte (SV), anno:1994 MARTINI Sergio
- Gruppo Speleologico CAI Bolzaneto: Pian delle Bosse, anno:1998 GIORDANI Aldo
- Gruppo Speleologico CAI Bolzaneto: Risalite al Buranchino del Giogo, anno:1999 BOTTANI Alessandro
- Tutto Speleo: Grotta o miniera?, anno:1990 PIZZORNI Nanni
- Tutto Speleo: Scavando nei ricordi … della Giara, anno:1999 BASTANTI Pier Franco, RONCARA' Renata
- I Cavernicoli - Associazione Ricerche Speleologiche Alassio: Le Giare cimitero di orsi, anno:1979 MORESCHI Adelmo
- In Scio Fondo: Attività di campagna, anno:2000 Anonimo
- Atlante: Il Dominio della Serenissima Repubblica di Genova in Terra Ferma, anno:1783 VINZONI Matteo
- Una passeggiata nella Grotta di S. Lucia di Toirano, anno:1855 MAINERI Baccio Emanuele
- Bollettino del Club Alpino Italiano: Isolette, Monti e Caverne della Liguria - Articolo II La grotta di Santa Lucia a Toirano (circondario di Albenga - Provincia di Genova), anno:1883 SALINO Francesco
- Atti della Società Ligustica Scienze Naturali e Geografiche: La Caverna del Pastore o Livrea situata nel territorio di Toirano (nota preliminare), anno:1890 MORELLI Nino
- Atti della Società Ligustica Scienze Naturali e Geografiche: Nota sopra la Tana del Colombo, nel territorio di Toirano (provincia di Genova), anno:1890 MORELLI Nino
- Atti della Società Ligustica Scienze Naturali e Geografiche: Nota sulla Caverna della Bàsura (Sunto), anno:1890 MORELLI Nino
- Notiziario C.A.I. Sezione Savona: Al Buranco della Croce - Voragine del M. Carmo, anno:1935 FRECCERO B.
- Rivista Ingauna e Intemelia: Un giacimento dell'età del ferro nella "Tana delle Gore" presso Toirano, anno:1956 ISETTI Giovanni
- Rivista di Studi Liguri: Scavi nella Caverna del Colombo (Toirano), anno:1958 CHIAPPELLA Virginia Ginetta
- Annali della facoltà di Agraria dell'Università di Pisa: Su due poligonali di precisione nelle Grotte della Bàsura e S. Lucia in Toirano (Savona), anno:1950 GERI Gero, PALLA Brunetto
- Cuadernos de trabajos de la Escuela Espanola de Historia y Arqueologia en Roma: Prospecciones y excavaciones archeologicas en la region de Toirano: la Grotta dell'Olivo (Savona Italia), anno:1958 MUNOZ AMIBILIA A. M.
- Rivista di Studi Liguri: Scavi nella Grotta di S. Lucia (Toirano), anno:1961 TOZZI Carlo
- Rivista Ingauna e Intemelia: Ricerche nella Grotta Lubea a Toirano, anno:1963 TOZZI Carlo
- Rivista di Studi Liguri: La Grotta del Colombo a Toirano, anno:1965 TOZZI Carlo
- Studio stratigrafico sedimentologico dei riempimenti delle Grotte e dei suoli del territorio di Toirano, anno:1991 OTTOMANO Caterina
- La grotta di Toirano (Grotta della Bàsura o della Strega) - Itinerario Preliminare, anno:1964 TONGIORGI Ezio, LAMBOGLIA Nino
- Le grotte di Toirano, anno:1984 GIACOBINI Giacomo, VICINO Giuseppe, TAGLIAFICO Carlo
- Istituto di Topografia e Costruzioni Rurali dell'Università di Pisa: Il rilievo della grotta del Colombo in Toirano (Savona), anno:1960 GERI Gero, PALLA Brunetto
- Istituto di Topografia e Costruzioni Rurali dell'Università di Pisa: Il rilevamento magnetico della grotta di S. Lucia Inferiore in Toirano (Savona), anno:1960 GERI Gero, PALLA Brunetto
- Rivista di Scienze Preistoriche: Sepolture neolitiche e fauna pleistocenica nella "Tana della Colombina" a Toirano (SV) (nota preliminare), anno:1953 CHIAPPELLA Virginia Ginetta
- estratto dalla rivista "Genova": Orsi e uomini preistorici nella grotta della "Strega", anno:1952 CHIAPPELLA Virginia Ginetta
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Geologia e carsismo del massiccio del Monte Carmo di Loano, anno:2001 CAVALLO Carlo
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Un po’ di statistica catastale, anno:2001 CAVALLO Carlo
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 1 - Monte Carmo - Vaccarini, anno:2001 GAMBETTA Marco, MASSUCCO Rinaldo, SANNA Adele
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 2 - Pian delle Bosse – Vena, anno:2001 CAVALLO Carlo, SDOBBA Sergio
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 3 – Alzabecchi - Carpe, anno:2001 DIANI Patrizia, SDOBBA Sergio
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 4 - Acqua Randa - Servaira, anno:2001CAVALLO Carlo
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Settore 5 - Cà del Fò - Cabrina, anno:2001 DALL'ACQUA Riccardo, DIANI Patrizia, SDOBBA Sergio, PREGLIASCO Michele,
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: L’evoluzione del carsismo nel toiranese: nota preliminare, anno:2001 CALANDRI Gilberto
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: L’acqua calda di Toirano: caratteri idrogeochimici, anno:2001 CALANDRI Gilberto
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Caratteri chimici della Fontana del Vero, anno:2001 CALANDRI Gilberto, CHIESA Agostino
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Caratteri idrochimici della sorgente Servaira, anno:2001 CALANDRI Gilberto
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Le sorgenti dell’acqua calda di Verzi: note idrochimiche, anno:2001 CALANDRI Gilberto, CAVALLO Carlo
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: La scoperta della Grotta della Bàsura, anno:2001 BRUZZONE Diego
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Il carsismo del complesso turistico di Toirano: descrizione strutturale, morfologica e concrezionale. Ipotesi genetica per la grotta della Bàsura, anno:2001 SARIGU Sergio
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: Determinazione della concentrazione di radon-222 nel complesso delle grotte di Toirano, anno:2001 MAGGIOLO S., BUSSALINO M., BRUZZONE Diego, CASTELLO G.
- Atti V Convegno Speleologico Ligure "Toirano 2000" - Toirano (SV), 30 settembre - 1° ottobre 2000 - volume I: I cristalli di aragonite della Tana da Giera, anno:2001 CALANDRI Gilberto
- Relazione: Relazione sullo stato dell’ambiente delle grotte di Toirano, anno:1994 CIGNA Arrigo
- Tesi di Laurea (A.A. 2002-2003): Determinazione della concentrazione di Radon in ambienti sotterranei, anno:2003 BRUZZONE Diego
- Atti del Simposio Internazionale Grotte Turistiche e monitoraggio ambientale - Frabosa Soprana (Cuneo Italia) 24-267III/1994: Grotte Turistiche di Toirano (SV) e monitoraggio ambientale: rilevabilità degli effetti dell'impatto antropico e complessità naturale, anno:1996 MARTINI Sergio
- Itinerari liguri 11: Le grotte di Toirano (Grotta della Bàsura o della Strega e Grotta di S. Lucia Inferiore), anno:1987 TONGIORGI Ezio, LAMBOGLIA Nino
- Rivista Ingauna e Intemelia: Ricerche e scoperta di nuove grotte a Toirano, anno:1960 LAMBOGLIA Nino
- Rivista Ingauna e Intemelia: La scoperta della Grotta di Toirano, anno:1950 MAVIGLIA Carlo
- Rivista Ingauna e Intemelia: Scavi nella Caverna del Colombo (Toirano), anno:1983 BARRAL Louis, SIMONE Suzanne
- Quaternaria: Grotta della "Basua" a Toirano (Savona), anno:1955 CHIAPPELLA Virginia Ginetta
- Quaternaria: Tana della Colombina a Toirano (Savona), anno:1955 CHIAPPELLA Virginia Ginetta
- Archeologia in Liguria II - Scavi e scoperte 1976-81: Grotta della Giara LAMBERTI Andrea
- Atti della Tavola Rotonda - La Grotta preistorica della Bàsura. Toirano, 11-13 novembre 1983: Analisi palinologiche delle stalagmiti della Grotta della Bàsura (Toirano, Liguria): primi risultati, anno:1985 AROBBA Daniele
- Atti della Tavola Rotonda - La Grotta preistorica della Bàsura. Toirano, 11-13 novembre 1983: Dating of stalagmitc carbonates and bones of Bàsura Cave at Toirano (Liguria, Italy) by U-Th and U-Pa method using alpha- and gamma- ray spectometries , anno:1985 YOKOYANA Y., SHEN G., HUU-VAN Nguyen
- Atti del Convegno "Radon tra natura ed ambiente costruito": Analisi della concentrazione di radon nel complesso delle grotte di Toirano (SV), anno:1997 AAVV
- Atti della Tavola Rotonda - La Grotta preistorica della Bàsura. Toirano, 11-13 novembre 1983: Proposte di indagini geologico-geomorfologiche come mezzo di analisi correlativa allo studio delle culture umane ritrovate nelle Grotte di Toirano, anno:1985 CORTEMIGLIA Gian Camillo
- Atti della Tavola Rotonda - La Grotta preistorica della Bàsura. Toirano, 11-13 novembre 1983: Analisi mineralogiche dei sedimenti argilloso-siltosi della Grotta della Bàsura, anno:1985 CUCCHIARA Antonio, MANNONI Tiziano
- Atti della Tavola Rotonda - La Grotta preistorica della Bàsura. Toirano, 11-13 novembre 1983: La Grotta preistorica della Bàsura, anno:1985 FANUCCI Francesco
- Annali di Geofisica: Modelling of karst structures by geophisical methods. An example: the doline of S. Pietro dei Monti (Western Liguria), anno:1998 ARMADILLO Egidio, MASSA Floriana, CANEVA Giorgio, GAMBETTA Marco, BOZZO Emanuele
- Le Grotte d'Italia. Atti XVI Congresso Nazionale di Speleologia. Udine, 6-9 settembre 1990: Caratteri idrogeochimici di alcuni sistemi carsici del M. Carmo (Prov. Savona), anno:1992-93 CALANDRI Gilberto
- ALP: Bormida la valle dei buranchi, anno:1990 Gruppo Speleologico Savonese
- Della Caverna di Verzi-Pietra (Albenga) e d'alcuni caratteri cavernosi dell'Appennino Ligure Occidentale, anno:1863 MAINERI Baccio Emanuele
- La Leggenda del Buranco. Streghe, folletti e apparizioni in Liguria, anno:1900 MAINERI Baccio Emanuele
- Bollettino della Società Entomologica Italiana: Contribuzione allo studio della Fauna delle caverne in Liguria, anno:1922 SILVESTRI Filippo
- Rivista mensile del Touring Club italiano: Le caverne e i trogloditi preistorici, anno:1916 PUCCIONI Nello
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranco da Cruxe - 67 Li, anno:1967 MASSA Claudio, MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Grotte non catastate del Toiranese, anno:1967 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: La Grotta superiore di S. Lucia - 58 Li, anno:1967 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Tana do Furgau (o della Folgore) - 56 Li, anno:1968 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranchetto (Nota descrittiva, etimologica e bibliografica), anno:1968 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Attuale situazione speleologica del Comune di Toirano (Savona), anno:1969 MASSA Claudio, MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: La Tana Lubea - 47 Li (Cenni descrittivi e paleontologici), anno:1969MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Esplorazione alla Grotta R.13, anno:1969 CENSI Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Grotte catastate dal G.S. Savonese nel comune di Toirano (SV), anno:1969 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Nuova grotta ossifera nel Toiranese - Grotta S.13, anno:1969-1970 MASSA Claudio, MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Attività di catasto nel Toiranese, anno:1969-1970 Anonimo (MASSA Sebastiano)
- Stalattiti e Stalagmiti: Buranchino - 561 Li, anno:1969-1970MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Buranco di S. Pietro - 544 Li, anno:1969-1970 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Attività di catasto nel Toiranese, anno:1970-1971 Anonimo (MASSA Sebastiano)
- Stalattiti e Stalagmiti: Note meteorologiche (Grotta Andrassa e Tana di Spettari), anno:1970-1971 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: La Grotta superiore di S. Lucia, anno:1971-1972 BAZZANO Rosella, MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Attività di catasto nel Toiranese, anno:1971-1972 Anonimo (MASSA Sebastiano)
- Stalattiti e Stalagmiti: Erpeto ed entomofauna del Buranchino, anno:1971-1972 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Erpeto ed entomofauna della Tana di Spettari, anno:1971-1972 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Erpeto ed entomofauna della Grotta P.2, anno:1971-1972 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Note meteorologiche (Tana Lubea e Tana di Croxi), anno:1971-1972 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranchino del Giogo, anno:1974 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Alcune premesse per uno studio del fenomeno carsico nel Toiranese, anno:1974 DAL BO Giorgio, MASSA Claudio, MASSA Sebastiano, MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: la situazione geografica, anno:1974 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: il paesaggio carsico, anno:1974 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: I tipi morfologici di grotte, anno:1974 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: la Toponomastica Speleologica, anno:1974 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: le Tradizioni Etniche, anno:1974 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Buranchino del Giogo - 1975, anno:1975 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Attività nel Toiranese, anno:1976 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranco di S. Pietro, anno:1976 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: La Tana della Taragnina, anno:1976 Anonimo (MASSUCCO Rinaldo)
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: note speleo-toponimiche, anno:1976 MASSA Claudio
- Stalattiti e Stalagmiti: Nuove ricerche nel Toiranese, anno:1977 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Val Varatella di Toirano: Merona, anno:1977 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranchino di Balestrino, anno:1977 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: La Val Varatella: note idrografiche e idrologiche, anno:1977 BAZZANO Rosella, MASSA Claudio, TAGLIERO Maria Enrica
- Stalattiti e Stalagmiti: La Tana di Castellaretto, anno:1979-1990 LAZZARINI Giuseppe
- Stalattiti e Stalagmiti: La Grotta S13, anno:1979-1990 TAMPELLONI Fabrizio
- Stalattiti e Stalagmiti: La Grotta di San Pietrino, anno:1979-1990 TAMPELLONI Fabrizio
- Stalattiti e Stalagmiti: L'Antro della Colletta, anno:1979-1990 TAMPELLONI Fabrizio
- Stalattiti e Stalagmiti: Grotta presso l'Antro della Colletta, anno:1979-1990 TAMPELLONI Fabrizio
- Stalattiti e Stalagmiti: A Est di Monte Carmo, anno:1979-1990 DAL BO Giorgio, SANNA Claudia
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranco 2° di Case Peglia, anno:1979-1990 LAIOLO Giovanni
- Stalattiti e Stalagmiti: La Tana di Pian delle Bosse, anno:1979-1990 LAZZARINI Giuseppe
- Stalattiti e Stalagmiti: La Grotta dell'Acqua Calda di Verzi, anno:1979-1990 LAIOLO Giovanni
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranco di Verzi, anno:1979-1990 SANNA Claudia, SDOBBA Sergio
- Stalattiti e Stalagmiti: A Sud-Ovest di Monte Carmo, anno:1979-1990 DAL BO Giorgio, MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Attività del G.S.S. a Nord di Monte Carmo, anno:1979-1990 DAL BO Giorgio, MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: A Nord del Monte Carmo, anno:1979-1990 LAZZARINI Giuseppe
- Stalattiti e Stalagmiti: Le grotte a Nord di Monte Carmo, anno:1979-1990 LAZZARINI Giuseppe
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Buranco della Pagliarina, anno:1979-1990 BALBIS Bruno, BASSO Giorgio, CANEPA Renato, DAL BO Giorgio, FRANCHELLI Silvano, MASSUCCO Rinaldo, SANNA Adele
- Stalattiti e Stalagmiti: Il Vallone dell'Acqua Randa, anno:1979-1990 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Il settore occidentale del Massiccio di Monte Carmo (SV): note preliminari, anno:1979-1990 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Scavi e ricerche nella Grotta della Giara, anno:1979-1990 LAMBERTI Andrea
- Stalattiti e Stalagmiti: Dai tracciamenti del G.S.S. un nuovo contributo per la conoscenza dell'idrogeologia carsica di Monte Carmo: il sistema Pagliarina-Vaccarini, anno:1991-1992 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Qui c'è posto per un -500!, anno:1994 GAMBETTA Marco
- Stalattiti e Stalagmiti: Il testamento di un amico: la Grotta del Biancospino, anno:1996 DAL BO Giorgio, VERRINI Alberto
- Stalattiti e Stalagmiti: Buranco da Cruxe: storie, leggende, morti e delitti, anno:1996 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Quando meno te lo aspetti… esce una grotta, anno:1997 SANNA Adele
- Stalattiti e Stalagmiti: Inquadramento geologico della zona circostante la Grotta di Giacinto. Rio del Mulino - Rio Fontanagrossa - Cava Comito (Balestrino, SV), anno:1997 CIVELLI Carlo
- Stalattiti e Stalagmiti: La Grotta di Giacinto (Balestrino, SV), anno:1997 TONERO Ida, FRANCHELLI Silvano, SANNA Adele
- Stalattiti e Stalagmiti: La dolina di S.Pietro dei Monti (M.Carmo - SV): metodi indiretti per la modellizzazione di strutture carsiche superficiali, anno:1999 GAMBETTA Marco, MASSA Floriana
- Atti VI Convegno Speleologico Ligure “Mutando 2006” v.u. – V Convegno Speleologico Ligure “Toirano 2000” volume II: Furibondia, la terra dei buchi soffianti, anno:2011 Roberto Chiesa
- Atti del Simposio Internazionale Grotte Turistiche e monitoraggio ambientale - Frabosa Soprana (Cuneo Italia) 24-267III/1994: Risultati di una prima campagna di misure ambientali nella Grotte di Toirano, anno:1996 CIGNA Arrigo
- Atti Convegno Nazionale L'Ambiente Carsico e l'Uomo. Bossea, 5-8 settembre 2003: Le mineralizzazioni della Grotta di Santa Lucia Inferiore (Toirano- SV) e la loro interpretazione nel quadro dell'evoluzione paleoambientale dell'ipogeo, anno:2005 MARTINI Sergio
- L'Universo. Rivista dell'Istituto Geografico Militare: La Grotta delle Streghe, anno:1950 GHIGLIONE Mario
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Incenso in pressione, anno:2006 PIUMA Mauro
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Il Buranco da Carnabuggia, anno:2006 DIANI Patrizia, SDOBBA Sergio
- Bollettino del Gruppo Grotte C.A.I. Savona: Il sifonetto, anno:2006 PIUMA Mauro
- Stalattiti e Stalagmiti: Nuove grotte sul versante valbormidese del Monte Carmo, anno:2000-2001 MASSUCCO Rinaldo
- Stalattiti e Stalagmiti: Dal Carmo al Giogo di Toirano e ai Vaccarini: sintesi conoscitiva del settore sud-occidentale dell'area carsica di Monte Carmo, anno:2000-2001 MASSUCCO Rinaldo
- Le Grotte d'Italia. Atti XVI Congresso Nazionale di Speleologia. Udine, 6-9 settembre 1990: Il Carsismo dell'alta Val Varatella (Massiccio di M. Carmo - SV). Appunti preliminari, anno:1992-93 Gruppo Speleologico Savonese
- Corso Nazionale Geologia e Carsismo - Bardineto 10/12-10-2003: Il carsismo del Monte Carmo (Allegato D), anno:2003 SDOBBA Sergio
- Liguria Occidentale 1887-1993 / Gite – Storia - Ricordi, anno:1894 MAINERI Baccio Emanuele
Inquadramento geografico
Il Monte Carmo di Loano (1389m s.l.m.) è la cima più elevata dell’area, segna il confine di 5 comuni, Boissano, Bardineto, Calizzano, Giustenice, Pietra Ligure, ma le pendici toccano i comuni di Toirano (sud) e Balestrino (ovest).
L’area carsica del Monte Carmo di Loano presenta estensione longitudinale di circa 6.5 Km e trasversale di circa 6 Km, per una superficie di circa 25 Kmq, con caratteri severi, a dominanza rocciosa con acclività marcate ed estese pareti verticali (toiranese), e zone più dolci (bardinetese), è solcata da numerose incisioni vallive, la principale delle quali è il rio della Valle, che assumono spesso l’aspetto di spettacolari canyon.
L’intera area carsica non presenta centri abitati fatta eccezione per il piccolo nucleo di Carpe (frazione del Comune di Toirano). L’aspetto aspro, roccioso, presenta ampie zone a carso nudo (sud-ovest) e zone boschive (nord), soprattutto nel versante padano, in rapida estensione nelle zone anticamente adibite a sfalci o pascolo.
Sono presenti alcune cave dismesse (presenti opere di abbancamento inerti), una cava attiva ed una in riavvio.
Inquadramento geologico
L’area carsica in oggetto si sviluppa in grande prevalenza sui terreni appartenenti all’Unità tettonica di Monte Carmo mentre ad oriente affiorano i terreni della soprastante Unità di Castelvecchio-Cerisola.
La serie stratigrafica che caratterizza il massiccio carsico presenta un substrato Permo-Carbonifero costituito dai Porfiroidi del Melogno, dagli Scisti di Gorra e dalla Formazione di Eze seguito dalla Formazione di Monte Pianosa, dalle Quarziti di Ponte di Nava e dalle Peliti di Case Valmarenca che formano il substrato impermeabile triassico della serie carbonatica soprastante.
Questa è costituita dalla Formazione triassica delle Dolomie di San Pietro dei Monti. All'interno della formazione si identificano un membro inferiore Anisico, più calcareo, indicato da alcuni autori come Formazione di Costa Losera, ed un membro superiore Ladinico, più francamente dolomitico.
Nella zona di Punta Alzabecchi (dove affiorano i terreni dell'unità di Castelvecchio Cerisola) la serie prosegue con i Calcari di Val Tanarello (Malm) e con i calcescisti della Formazione di Caprauna (Cretaceo).
La struttura geologica del massiccio di Monte Carmo è piuttosto complicata a causa dell'interferenza di diverse strutture tettoniche che, in pratica, hanno generato una grande cupola antiforme costituita da una serie di raddoppi tettonici in cui affiorano alternativamente terreni impermeabili e terreni carbonatici. Questa struttura a scaglie sovrapposte condiziona la circolazione idrica sotterranea e la carsificazione; infatti, pur essendo il potenziale carsificabile teorico superiore ai mille metri, la profondità massima raggiunta in grotta è di 165 m.
A meridione il massiccio è troncato da una grande faglia diretta, con rigetto superiore ai 200, che lo porta in contatto con le unità tettoniche superiori. Questa faglia costituisce un elemento importantissimo dal punto di vista idrogeologico perché, mettendo in contatto litotipi carbonatici con litotipi impermeabili, definisce la soglia di permeabilità di tutto il massiccio carsico retrostante.

Grotte conosciute in quest'area: 203


LI59 GROTTA DI SANTA LUCIA INFERIORE wgs84: 44.134405N 8.2031844E Q.201
LI2063 POZZO DIAMOND KATANA wgs84: 44.1768493N 8.191725E Q.
LI2043 BURANCO DELLA LUMACA wgs84: 44.1754167N 8.19735E Q.
LI2065 BURANCO DEGLI OSTINATI wgs84: 44.1852778N 8.2025E Q.
LI2062 POZZO PARACETAMOLO wgs84: 44.185N 8.1972222E Q.
LI1219 TANA DI PIAN DELLE BOSSE wgs84: 44.1713589N 8.2077656E Q.
LI58 GROTTA SANTUARIO DI SANTA LUCIA SUPERIORE wgs84: 44.1346349N 8.2029773E Q.215
LI752 GROTTA GROTTA - ALESSIO B10 wgs84: 44.1563818N 8.1645314E Q.650
LI997 TANA A DUE IMBOCCHI DELLA CONFL. ACQUARANDA - R. DELLA VALLE wgs84: 44.1545825N 8.1746108E Q.400
LI1470 BURANCHETTO DI CIAN BARETTI wgs84: 44.157121N 8.1867088E Q.735
LI1838 TANA 2° DI PIAN DELLE BOSSE Q.834
LI1837 BUCO DEGLI IGNOTI wgs84: 44.1708765N 8.2083099E Q.
LI1834 F27 Q.715
LI1835 F29 Q.690
LI1832 TRABISSO DI PIAN DELLE BOSSE Q.720
LI1831 F16 Q.735
LI1829 F9 Q.
LI1773 F2 Q.730
LI1750 GROTTA CRIS-CROS Q.685
LI1749 F106 wgs84: 44.1746283N 8.1976267E Q.1160
LI1748 POZTRETTO DI CIAZZA MUNDA wgs84: 44.1745473N 8.1976278E Q.1162
LI1747 BUCO GIESSESSE wgs84: 44.1748411N 8.1971609E Q.1185
LI1432 POZZETTO DEL BOLZANETO wgs84: 44.1719644N 8.2072289E Q.840
LI1307 BURANCO DI VERZI wgs84: 44.1703234N 8.2090428E Q.
LI1032 BURANCO DI CIAZZA MUNDA DEL CARMO wgs84: 44.1752948N 8.1963917E Q.1216
LI1775 GROTTA LAMBITA Q.820
LI1774 DIACLASI DEI GEOTRITATI wgs84: 44.1701584N 8.2099206E Q.
LI1836 F35 Q.780
LI1833 F24 Q.695
LI1830 POZZETTO G7 Q.695
LI1776 F7 Q.
LI1740 TOMBA POVERA DOLLY wgs84: 44.1420588N 8.203344E Q.390
LI1739 BUCO DELLA VERGINE wgs84: 44.1335115N 8.2054591E Q.
LI1732 TANA PRESSO SURIA wgs84: 44.1427348N 8.18053E Q.240
LI1729 BOCCA ROSA wgs84: 44.1437246N 8.2033717E Q.
LI1728 BUCO LATTICO wgs84: 44.1422601N 8.1999406E Q.
LI1731 TANA DELLE PIUME wgs84: 44.1468642N 8.2147077E Q.507
LI1730 BURANCO SPALLACCIA wgs84: 44.1535367N 8.167813E Q.622
LI1720 GIGIO'S CAVE wgs84: 44.1403932N 8.2020537E Q.
LI1727 GROTTA ROY-AL RAVINET wgs84: 44.1510302N 8.2039486E Q.905
LI983 BURANCO DI PEGLIA wgs84: 44.1514355N 8.2052562E Q.900
LI1384 POZZETTO DA SCRAVASSE wgs84: 44.1385807N 8.1952271E Q.
LI1072 BURANCO II DI CASE PEGLIA wgs84: 44.1535153N 8.2078668E Q.860
LI46 ARMA DA SPELUNCA wgs84: 44.1456923N 8.1786511E Q.325
LI183 TANA DI SPETTARI wgs84: 44.1390748N 8.1699039E Q.287
LI49 TANA DI SURIA' wgs84: 44.1424836N 8.1794082E Q.285
LI182 TANA INFERIORE DO RIVO wgs84: 44.1402048N 8.2021438E Q.266
LI57 GROTTA DEL COLOMBO wgs84: 44.1350049N 8.2027013E Q.247
LI55 GROTTA DELLA BASURA wgs84: 44.1378451N 8.202013E Q.186
LI1805 BUCA CANDIDA wgs84: 44.1701944N 8.2097778E Q.744
LI1014 TANA DEL SALTO DEL LUPO wgs84: 44.1399056N 8.1827445E Q.190
LI1013 BUCO AL TERMINE DELLA STRADA PER MONTE S. PIETRO wgs84: 44.1591105N 8.1841552E Q.835
LI220 TANA DA FONTANA DO BORO wgs84: 44.1260679N 8.1980219E Q.105
LI67 BURANCO DA CRUXE wgs84: 44.1682111N 8.1664809E Q.928
LI51 TANA DI CROXI wgs84: 44.1372494N 8.1801933E Q.335
LI43 TANA BISCIAEA wgs84: 44.1578958N 8.1606483E Q.590
LI42 TANA DELLE VOLTE wgs84: 44.1596679N 8.1604356E Q.678
LI41 TANA DELL' ARMA MORA wgs84: 44.1604067N 8.1605127E Q.670
LI1472 TANA PRESSO LA COLOMBINA wgs84: 44.1349299N 8.2022773E Q.225
LI529 BURANCHINO DEL PIAZZALE wgs84: 44.1360853N 8.2001365E Q.140
LI543 GROTTA S. 3 wgs84: 44.1402172N 8.1685252E Q.237
LI1433 GROTTA DEGLI ALZABECCHI wgs84: 44.1578611N 8.1591389E Q.635
LI992 TANA DO BRUXIOU wgs84: 44.1462778N 8.1588056E Q.490
LI993 BURANCO DI CARPE wgs84: 44.1446517N 8.1621963E Q.430
LI1473 TANA SOPRA LE BAISSE wgs84: 44.1837675N 8.1867523E Q.1245
LI1468 DIACLASI DI CAVA MARCHISIO wgs84: 44.1356171N 8.1940894E Q.170
LI1467 BUCO DI CAVA MARCHISIO wgs84: 44.1352569N 8.1953569E Q.150
LI1466 CONDOTTA DI CAVA MARCHISIO wgs84: 44.1352805N 8.194869E Q.150
LI1465 RIPARO CAVA ROSA wgs84: 44.1375817N 8.1642966E Q.330
LI1464 RIPARO DI CASE PEGLIA wgs84: 44.15163N 8.2116277E Q.780
LI1463 CONDOTTA DI CASE PEGLIA wgs84: 44.1530888N 8.2090698E Q.845
LI1462 POZZO DEL RAVINET wgs84: 44.1538672N 8.2019066E Q.1000
LI1460 CONDOTTA DEL DECOLLO wgs84: 44.1540505N 8.1997908E Q.1030
LI1458 BURANCO DEL MURETTO wgs84: 44.1537728N 8.2025706E Q.980
LI1457 BUCO DI PEGLIA wgs84: 44.1541165N 8.2053796E Q.910
LI1456 POZZO DEI CRINOIDI wgs84: 44.1372406N 8.2060811E Q.400
LI1455 GROTTA BRUNA wgs84: 44.1415423N 8.198097E Q.360
LI1454 BUCO SOTTO IL PIAZZALE wgs84: 44.1358617N 8.199424E Q.105
LI1453 BUCO DI GIULIANO wgs84: 44.1385631N 8.2007752E Q.188
LI1451 CONDOTTA PRESSO I CROXI wgs84: 44.1371504N 8.180567E Q.305
LI1450 CONDOTTA DI FAGLIA wgs84: 44.1321654N 8.2116368E Q.110
LI1449 SPACCATURA CAVA ROSA wgs84: 44.1374224N 8.1671366E Q.370
LI1447 BURANCO DA URPE wgs84: 44.1608686N 8.1912443E Q.1020
LI1446 TOIRANO 2000 wgs84: 44.1601403N 8.1651036E Q.640
LI1445 GROTTA SIMONE wgs84: 44.1466778N 8.1896877E Q.575
LI1444 GROTTA GSI 70 wgs84: 44.1484434N 8.1860374E Q.550
LI1443 GROTTA GABRO wgs84: 44.1477287N 8.1842967E Q.428
LI1442 GROTTA GABRIELE wgs84: 44.1481905N 8.1846655E Q.450
LI1441 GROTTA DEL DIRUPO wgs84: 44.1552275N 8.1816673E Q.700
LI1440 BUCO PRIMAVERA wgs84: 44.1465253N 8.1948661E Q.855
LI1438 TANA DEL PROFUMO D'ARROSTO wgs84: 44.1591907N 8.1620655E Q.650
LI1437 GROTTA DEL GATTO NERO wgs84: 44.1453681N 8.1790154E Q.355
LI1434 BUCO DEL BINOCOLO wgs84: 44.1590918N 8.163305E Q.600
LI1431 iNGHIOTTITOIO DEL RIO MEZZANE wgs84: 44.1367632N 8.1656332E Q.340
LI1430 BURANCHETTO DI QUOTA 1075 wgs84: 44.1738582N 8.1709019E Q.1075
LI1429 GROTTA SOPRA LE BAISSE wgs84: 44.1837585N 8.1867525E Q.1250
LI1428 TANA DEL GHIRO wgs84: 44.1843953N 8.1864184E Q.1175
LI1427 GROTTICELLA DEL CIAZZALUNGA wgs84: 44.1732308N 8.1850584E Q.1208
LI1426 GROTTICELLA SOPRA AU SPESSU wgs84: 44.1718163N 8.1699048E Q.1000
LI1425 BURANCO DEI TANARDI wgs84: 44.1722365N 8.1707495E Q.1000
LI1424 GROTTICELLA DEI DANIEI wgs84: 44.1684155N 8.1628355E Q.825
LI1423 ANTRO DANIEI - VACCARINI wgs84: 44.1684013N 8.1608969E Q.760
LI1422 GROTTICELLA DANIEI - VACCARINI wgs84: 44.1685549N 8.1609698E Q.770
LI1421 BUCO DEL 1° MAGGIO wgs84: 44.1670579N 8.1606283E Q.680
LI1420 BURANCO DU STIGGIU wgs84: 44.1700405N 8.1609862E Q.810
LI1419 BURANCONE wgs84: 44.1661235N 8.1645814E Q.855
LI1418 GROTTA U2 wgs84: 44.183601N 8.1861291E Q.1254
LI1417 GROTTA U1 wgs84: 44.1835512N 8.1854667E Q.1240
LI1416 TANA DEI DANIEI wgs84: 44.1680996N 8.1651789E Q.825
LI1415 BURANCO DE SCIAME' wgs84: 44.1669129N 8.1654208E Q.775
LI1402 GROTTA DI GIACINTO wgs84: 44.1343371N 8.1650549E Q.415
LI1399 GROTTA DEL BIANCOSPINO wgs84: 44.1782753N 8.1741677E Q.1190
LI1398 GROTTA DANIEI - VACCARINI wgs84: 44.1685667N 8.1613574E Q.770
LI1380 BURANCO II DELLA PAGLIARINA wgs84: 44.1750032N 8.1711235E Q.1085
LI1306 GROTTA DI SAN PIETRINO wgs84: 44.1468598N 8.2118413E Q.520
LI1305 TANA DELL' ACQUA RANDA wgs84: 44.1598893N 8.1751621E Q.545
LI1304 BURANCO DELL' ACQUA RANDA wgs84: 44.1603789N 8.1743924E Q.595
LI1303 BURANCO DU SPESSU wgs84: 44.1682717N 8.1702672E Q.985
LI1302 BURANCO DELLA FRANA wgs84: 44.1735112N 8.1727081E Q.1145
LI1301 BURANCO DI DUI AVEI wgs84: 44.1750114N 8.1759896E Q.1172
LI1300 BURANCO DELLA PAGLIARINA wgs84: 44.1765358N 8.1801466E Q.1180
LI1235 TANA PRESSO IL RIO DELLE BANCHETTE wgs84: 44.1402108N 8.2216564E Q.240
LI1234 TANA PRIMA SOPRA CARPE wgs84: 44.1507731N 8.1633226E Q.660
LI1229 GROTTA DELL' ACQUA CALDA DI VERZI wgs84: 44.1527237N 8.2280694E Q.245
LI1079 GROTTA DELL'ACQUA DI MONTE CARMO wgs84: 44.1810981N 8.1873896E Q.1220
LI1078 GROTTA DEL FUMAIOLO wgs84: 44.1810086N 8.1862023E Q.1210
LI1077 TANA AD OVEST DELLA PAGLIARINA wgs84: 44.173336N 8.167194E Q.950
LI1076 TANA DELLA PAGLIARINA wgs84: 44.1741364N 8.169547E Q.1040
LI1075 RISORGENTE DELL' ACQUARANDA wgs84: 44.1623402N 8.1729643E Q.635
LI1074 POZZO - CAMINO DI RIO PEDEGALLO wgs84: 44.1602319N 8.1764705E Q.630
LI1073 POZZETTO DEL PEDEGALLO wgs84: 44.1601227N 8.176322E Q.620
LI1071 TANA DELL' AIRA wgs84: 44.1593829N 8.1785959E Q.680
LI1070 TANA DE FUNDE wgs84: 44.1601647N 8.1758962E Q.640
LI1069 GROTTA SOPRA LA TANA DELLA PALLARETA wgs84: 44.1603097N 8.1772824E Q.710
LI1068 TANA DELLA PALLARETA wgs84: 44.1603986N 8.1771185E Q.705
LI1067 GROTTA PRESSO L'ANTRO DELLA COLLETTA wgs84: 44.1496611N 8.2016632E Q.710
LI1066 ANTRO DELLA COLLETTA wgs84: 44.149384N 8.201942E Q.725
LI1034 BURANCHETTO DI PRATO FANCHE' wgs84: 44.1624516N 8.1598557E Q.660
LI1033 POZZO DEI VACCARINI wgs84: 44.1636439N 8.1603891E Q.685
LI1031 TANA SECONDA A OVEST DEGLI ALZABECCHI wgs84: 44.1472263N 8.1646106E Q.580
LI1030 TANA PRIMA A OVEST DEGLI ALZABECCHI wgs84: 44.1472242N 8.164323E Q.570
LI1024 TANA DI - ME9 MERONA wgs84: 44.1366238N 8.1875E Q.255
LI1023 POZZO BURANCHETTO DI - ME8 MERONA wgs84: 44.136571N 8.1864131E Q.250
LI1022 TANA DI - ME7 MERONA wgs84: 44.1366598N 8.1887746E Q.265
LI1021 TANA DI - ME6 MERONA wgs84: 44.132756N 8.1943533E Q.190
LI1020 TANA DI - ME5 MERONA wgs84: 44.1362903N 8.1887172E Q.285
LI1019 TANA DI - ME4 MERONA wgs84: 44.1366121N 8.1896629E Q.285
LI1017 TANA DI - ME1 MERONA wgs84: 44.1372932N 8.1930289E Q.140
LI1016 BURANCHINO DEI ROCCAI DI DARI wgs84: 44.1367224N 8.2092384E Q.385
LI1015 RIPARO DEGLI SPETTARI wgs84: 44.1391572N 8.1717004E Q.280
LI998 TANA SECONDA DELLA CONFL. ACQUARANDA - RIO DELLA VALLE wgs84: 44.1545071N 8.1741492E Q.400
LI996 TANA PRIMA DELLA CONFL. ACQUARANDA - RIO DELLA VALLE wgs84: 44.1542231N 8.1747034E Q.400
LI991 GROTTA SECONDA A EST DI ROCCA BERLEURIO wgs84: 44.1611982N 8.1706666E Q.780
LI990 GROTTA PRIMA A EST DI ROCCA BERLEURIO wgs84: 44.1596528N 8.1735772E Q.640
LI989 TANA A TRE IMBOCCHI DI ROCCA BERLEURIO wgs84: 44.1597944N 8.1707613E Q.840
LI988 BURANCHINO SUPERIORE DEL GIOGO wgs84: 44.1691389N 8.1669654E Q.980
LI987 TANA DI QUOTA 1060 wgs84: 44.1701328N 8.1711667E Q.1060
LI986 TANA A DUE IMBOCCHI DI BRIC PAGLIARINA wgs84: 44.1761083N 8.1745357E Q.1185
LI985 TANA DELLA ROCCA DI QUOTA 1072 wgs84: 44.1702959N 8.1800329E Q.1068
LI984 TANA DEL BRIC CIAZZA LUNGA wgs84: 44.1697134N 8.1854446E Q.1215
LI938 DIACLASI DELLA SERVAIRA wgs84: 44.1544115N 8.1871683E Q.511
LI763 GROTTA P 3 wgs84: 44.1460361N 8.2085889E Q.635
LI762 GROTTA P 2 wgs84: 44.1457594N 8.2089427E Q.630
LI761 GROTTA P 1 wgs84: 44.1457589N 8.2088677E Q.630
LI760 DIACLASI DEGLI ANTICHI wgs84: 44.1920719N 8.2025922E Q.
LI756 GROTTA TANASSE wgs84: 44.1598653N 8.1780764E Q.665
LI755 GROTTA S 20 wgs84: 44.1364687N 8.185952E Q.250
LI566 GROTTA A. 5 wgs84: 44.1478926N 8.179518E Q.245
LI565 GROTTA A. 4 wgs84: 44.1480794N 8.1767021E Q.370
LI564 GROTTA S. 15 wgs84: 44.136024N 8.1816702E Q.260
LI563 GROTTA S. 14 wgs84: 44.1363464N 8.1826908E Q.240
LI561 BURANCHINO wgs84: 44.1560967N 8.1924725E Q.840
LI560 GROTTA S. 4 wgs84: 44.1403331N 8.168746E Q.245
LI559 GROTTA DELL' ARMA TANONA wgs84: 44.1558717N 8.1874109E Q.620
LI558 GROTTA DELLE SCAFFE wgs84: 44.141722N 8.1690765E Q.285
LI557 GROTTA S. 13 wgs84: 44.1369531N 8.1794196E Q.380
LI556 GROTTA S. 11 wgs84: 44.1367426N 8.1814477E Q.260
LI555 GROTTA B. 3 wgs84: 44.1553605N 8.1652211E Q.620
LI554 GROTTA B. 2 wgs84: 44.1566972N 8.1645644E Q.640
LI553 GROTTA B.1 wgs84: 44.1563751N 8.1648441E Q.630
LI545 GROTTA DELL' ACQUA FERMA wgs84: 44.1401882N 8.1587964E Q.400
LI542 GROTTA S. 2 wgs84: 44.1418124N 8.175339E Q.330
LI541 GROTTA S. 1 wgs84: 44.1422039N 8.1771964E Q.320
LI540 GROTTA R. 13 wgs84: 44.1544922N 8.1896557E Q.625
LI539 GROTTA R. 6 wgs84: 44.1517581N 8.1799646E Q.460
LI538 GROTTA A 3 wgs84: 44.1483585N 8.1766982E Q.360
LI537 GROTTA A 2 wgs84: 44.1483635N 8.176148E Q.370
LI536 GROTTA A. 1 wgs84: 44.1486375N 8.1766944E Q.350
LI533 GROTTA R. 5 wgs84: 44.1533304N 8.1908721E Q.630
LI532 GROTTA R. 4 wgs84: 44.1529695N 8.1907645E Q.645
LI531 GROTTA R. 3 wgs84: 44.1535712N 8.1905437E Q.625
LI530 GROTTA R. 2 wgs84: 44.154021N 8.1905E Q.615
LI528 BURANCHETTO wgs84: 44.1679154N 8.1658569E Q.925
LI527 GROTTA R. 1 wgs84: 44.1475272N 8.177535E Q.320
LI526 GROTTA SUPERIORE LUBEA wgs84: 44.1453598N 8.1791155E Q.335
LI226 TANA DE PISAN wgs84: 44.1324698N 8.2010324E Q.85
LI48 TANA DEI CORALLI wgs84: 44.1435584N 8.1727641E Q.440
LI1461 CONDOTTINA SOPRA BOISSANO Q.885
LI1459 CAVERNA DI BOISSANO Q.440
LI1452 BUCO DEI DAINI Q.370
LI1448 GROTTA V2 Q.1010
LI1439 BUCO DELLE ZECCHE Q.345
LI225 TANA SERVAIRA Q.