STELLA CORONA

SV14

Provincia
LIGURIA
Provincia
SV
Descrizione
L'area carsica si estende a cavallo dei territori comunali di Albisola superiore e Stella, in un territorio quasi del tutto integro, privo di centri abitati e infrastrutture ad elevata frequentazione. La vegetazione domina i versanti lasciando spazio tuttavia ad alcune ampie radure prative. Poco a sud di Cima Zunchi si apre l’ampia cava inattiva omonima, in parte adibita a discarica di rifiuti inerti nella cava grande, presenti tuttavia anche depositi localizzati di rifiuti solidi urbani.
Superficie interessata (ha)
363
Comuni
Albisola Superiore, Cairo Montenotte, Pontinvrea, Stella
Bacino imbrifero
SANSOBBIA
Caratteristiche geolitologiche
Dolomia di San Pietro ai Monti.
Caratteristiche geomorfologiche
Carso coperto con scarse micro e macroforme superficiali.
Caratteristiche idrogeologiche
Allo stato attuale, le conoscenze relative alla circolazione ipogea delle acque risulta estremamente frammentaria; le uniche certezze confermate da campagne di colorazione effettuate nel 2003-04 da parte del CAI di Novara riguardano il sistema che da Piano Nefosse giunge dentro alla grotta del Picco, grotta che periodicamente ospita una circolazione idrica con portata stimabile intorno a 0,1-1,0 l/sec, in corrispondenza dei rami medio-alti.
Altra colorazione è stata realizzata al Garbasso con risultati negativi in corrispondenza del Crivezzo e del Garbetto, escludendone pertanto una possibile correlazione ed indicando al contrario una probabile circolazione in direzione differente da quanto ipotizzato. Numerose sorgenti presentano la singolare caratteristica di sgorgare ad una quota comune prossima ai 400 m, sempre nei calcari; il fenomeno può indicare la presenza di una possibile soglia di permeabilità sospesa, fatto abbastanza frequente in ammassi rocciosi stratificati di natura calcarea, riconducibile sia ad un differente grado di fratturazione all’approfondirsi verso il basso, sia alla presenza di un possibile orizzonte a componente argillitica dominante.
Caratteristiche speleologiche
I primi ad effettuare battute esplorative, cartografando e rilevando le prime grotte presenti nell'area furono a metà degli anni '70 alcuni componenti del gruppo A. Issel. Successivamente negli anni '80 gli speleologi savonesi ripresero le esplorazioni momentaneamente abbandonate. Dopo un lungo periodo trascorso nel dimenticatoio, agli inizi del 2004 l'area è stata nuovamente rivisitata; il Gruppo Grotte Novara ha ripreso a frequentare la zona compiendo alcune colorazioni in esterno e in ambiente ipogeo, riposizionando alcune grotte, unitamente all'Associazione Speleologica Genovese S. Giorgio; nel 2007 il Ribaldone ha ripreso le esplorazioni all'interno del Picco, portando a quota -125m il nuovo fondo, esplorando una serie di rami laterali, “riscoprendo” alcune cavità, presenti nel catasto ma non più individuate sul terreno. Nell’area di Stella Corona sono attualmente accatastate 8 grotte per uno sviluppo totale di circa 530 m (rilevati). La cavità più alta in quota è l’Arma della Pietra 933 Li/SV, a Pian Nefosse 670 m; la più bassa è la Grotta del Creto 935 Li/SV, in località Crivezzo a 420 m.
Nelle tabelle seguenti sono riportate tutte le grotte dell’area ordinate per profondità e sviluppo.
Copertura vegetale e uso del suolo
Boschi di latifoglie meso-termofile. Ceduo invecchiato, limitate attività silvicole.
Acquiferi
La sorgente del Crivezzo (portata media 40l/s ca.) è captata dagli acquedotti di Stella, Albisola, Celle Ligure, ed è alimentata dall'intera area carsica.
Note
Degni di essere menzionati dal punto di vista paesaggistico sono particolari forme ad archi e guglie, testimonianza di antiche fasi erosive superficiali definite rispettivamente “Archi di pietra” e “Martelli di pietra”, di dimensioni comprese fra i 5 e i 10m, (località Corona, vicino all'entrata della Grotta del Picco).
All'interno dell'Arma della Pietra si trovano tracce di escavazione riconducibili sia al tentativo di mettere in luce mediante uno scavo archelogico abusivo le vestigia di un passato insediamento, sia all’utilizzo della cavità per la produzione di carbone vegetale seguendo l’antica tecnica delle carbonaie.
Si rende necessaria un ampliamento della perimetrazione dell’area carsica; alla luce degli aggiornamenti cartografici e delle nuove acquisizioni geologiche e geomorfologiche realizzate sul territorio a seguito della pianificazione territoriale in Liguria, ritenuta insoddisfacente e non congrua alla realtà esistente già in occasione della mappatura delle aree carsiche realizzata per la L.R. 14/90, unitamente all’individuazione di una serie di nuove piccole cavità, ricadenti in settore di territorio caratterizzato da evidenti tracce di infiltrazione diffusa e concentrata meritorio di maggiore attenzione.
Necessaria una validazione completa secondo gli standard odierni dei posizionamenti delle grotte fino ad oggi note.
Necessaria anche una nuova verifica dei rilievi delle grotte ad oggi conosciute.
Necessarii infine studi idrogeologici approfonditi nell’intento di meglio chiarire le direzioni di circolazione ipogea e le aree di ricarica a tutt’oggi poco conosciute nei settori di Piano Nefosse e della sorgente del Crivezzo.
Necessaria un’analisi approfondita sull’areale circostante Cava di Cima Zunchi.
CTR 10000:212140, 229020

Immagine
Bibliografia
Calandri G., “Il carsismo e le modifiche delle aree dei parchi liguri”; Bollettino G.S. Imperiese C.A.I.; n° 11; pag. 18-21; 1978
Cella G. D., Torri A., Verrini A.; “Le grotte di Stella e di Ellera (SV)”; Labirinti. Bollettino del Gruppo Grotte CAI Novara; n° 24; pag. 2-39; 2005
Esposito M.; “Corona”; Notiziario Speleologico Ligure; Anno X-XI; n° unico; pag. 19-20; 1973-1974
Esposito M.; “Nuove esplorazioni alla Grotta del Picco”; Notiziario C.A.I.-U.L.E.; n° 6: pag. 6; 1981
Massa S.; “O Garbasso - 145 Li”; Stalattiti e Stalagmiti; n° 3-4; pag. 8; 1968
Massa S.; “O Garbetto - 60 Li”; Stalattiti e Stalagmiti; n° 5; pag. 6; 1968
Provincia di Savona, Piano delle aree protette provinciali; Scheda n°18-LE-RF-Rocca del Falcone, 2002
Rodano A.; “Un, due, tre … Stella! A spasso per il savonese.”; In Scio Fondo, Bollettino dell’Associazione Speleologica Genovese “San Giorgio”; n° 7; pag. 65-76; 2005
Sanna A.; “Attività 1999 in Provincia di Savona”; Stalattiti e Stalagmiti; n° 25; pag. 58-61; 1999
Inquadramento geografico
L’area carsica di Stella – Corona è costituita da un’unica isola calcarea di superficie pari a 3.6 km2, dalla forma prevalentemente allungata secondo la direzione WSW-ENE. L’area digrada dal versante montuoso sud-orientale dell’allineamento Bric Bagaba-Bric Sportiole-Bric Geirin-M. Greppino-La Crocetta, con acclivita medio-elevata parzialmente mascherata da una fitta vegetazione. Le principali incisioni vallive corrispondono alle aste iniziali del bacino del rio Crivezzo, affluente di sponda destra del Sansobbia.
Inquadramento geologico
Il versante ospitante l’area carsica è costituito prevalentemente dalle Dolomie di S. Pietro dei Monti, formazione composta da alternanza di dolomie, brecce dolomitiche, livelli argillo-marnosi e calcari scistoso-nerastri. Questi ultimi, tendenzialmente poco permeabili, intercalati alle bancate “dolomitiche” carsificabili, costituiscono vere e proprie soglie di permeabilità, fenomeno che si manifesta superficialmente con insoliti allineamenti in quota di sorgenti perenni o saltuarie.
L’isola calcarea si trova a contatto con affioramenti rocciosi non carsificabili di varia natura, dalle Anfiboliti emergenti a Sud, alle Migmatiti, Serpentiniti, Metagabbri a Ovest e a Nord, agli Gneiss a Est, prevalentemente per contatto tettonico.

Grotte conosciute in quest'area: 17


LI1848 TANA DELLA ZAPPA wgs84: 44.3946111N 8.4593333E Q.325
LI1846 GROTTICELLA DELLA CASCINA DI LOCALITÀ CORNARI wgs84: 44.3928333N 8.4638611E Q.260
LI933 ARMA DELLA PIETRA wgs84: 44.4021389N 8.4553889E Q.670
LI141 ARMA DE FAIE wgs84: 44.3926944N 8.436E Q.550
LI60 O GARBETTO wgs84: 44.3926944N 8.4445E Q.570
LI1845 GROTTA IN PARETE DI FRONTE AL GARBETTO wgs84: 44.39126N 8.444359E Q.561
LI1847 GROTTA LUNGO IL SENTIERO wgs84: 44.3985278N 8.4570556E Q.443
LI1844 GROTTICELLA DI FRONTE A CASCINA SURIE wgs84: 44.3954627N 8.4570874E Q.415
LI491 GROTTA DELLE ROCCE BIANCHE wgs84: 44.3835556N 8.4190278E Q.710
LI1821 GROTTA DI CERCE wgs84: 44.3926944N 8.4353333E Q.632
LI1822 ARMA DELLA FORMICA wgs84: 44.4012778N 8.4553889E Q.585
LI1804 GROTTA CORONELLA wgs84: 44.3996944N 8.4508611E Q.636
LI1820 TANA DEGLI OBLÒ wgs84: 44.3938889N 8.4326111E Q.703
LI1819 GROTTA DEL RIVO wgs84: 44.3925278N 8.43225E Q.620
LI145 O GARBASSO wgs84: 44.3952778N 8.4451389E Q.665
LI934 GROTTA DELLA PECORA wgs84: 44.4019722N 8.45775E Q.600
LI935 GROTTA DEL CRETO wgs84: 44.3995556N 8.4555E Q.420