Nome ALTA VALLE ARGENTINA ACARCOD IM7 Provincia IM Bacino imbrifero ARGENTINA Comuni Triora Superficie interessata (ha) 1200 Quota massima 1500 Quota minima 545 Descrizione dell'area L’area nella sua delimitazione connessa alla L. R. 14/90 era stata decurtata di alcune delle principali cavità, siti di importanza idrogeologica, speleologico, preistorico, naturalistico, in pratica di tutto il settore nord-occidentale: qui vengono considerati i termini allargati alle emergenze fondamentali (come il Buco del Diavolo). E’ da tenere presente che l’alta valle Argentina presenta altre importanti manifestazioni carsiche, sia nel flysch (come il Pozzo del Becco, la cavità più alta della Regione, a quota 2005 m) e alla Tana du Ciumaggio, sia nelle zolle di calcari giurassici (come il Pertuso, paeocarsismo, di grande importanza preistorica). Almeno queste andrebbero inserite nell’area carsica come “enclaves”. Inquadramento geografico L’alta valle Argentina è un ampio bacino ellittico chiuso dal M. Saccarello (m 2200), la vetta più alta della Liguria. L’area carsica delimitata riguarda il settore a monte di Loreto (q. 640 m), lungo il solco dell’Argentina sino a monte di Realdo, ed i versanti occidentali, comprendendo il settore Gerbonte-Cavernasecca-Abenin. La profonda incisione del Torrente Argentina (con asse prevalente Nord-Sud) e gli elevati dislivelli (legati soprattutto al sollevamento pliopleistocenico) hanno determinato un paesaggio caraterizzato dall’approfondimento vadoso dell’Argentina nel tratto tra Realdo-Verdeggia e Loreto nei marno-calcari del Cretacico, sormontati dalle falesie di calcari nummulitici (sormontati dai depositi torbiditici) che bordano in alto il corso d’acqua. Sul lato occidentale, sino al confine francese, la complessa tettonica ha disegnato un’alternanza di grandi falesie (es. Baussu Longu) e ripidissimi pendii, con potenti coperture detritiche, specie nel settore Gerbonte-Gerbontina. Area molto acclive, scarsamente antropizzata, in particolare la fascia occidentale estremamente accidentata, e spesso con esposizioni a settentrione. L’azione antropica è stata incisiva specie sui substrati flyshoidi e con esposizioni a meridione. Attualmente, pressoché abbandonate le attività agricole e silvopastorali, è rapida l’avanzata della vegetazione, sia arbustiva, sia arborea. Inquadramento geologico L’area rappresenta il limite orientale degli affioramenti del Dominio paleogeografico Delfinese-Provenzale (Sedimentario autoctono). L’alta valle è caratterizzata da un’ampia struttura a duomo (bottoniera auct.): l’antiforme si chiude, segnando gli estremi dell’area carsica, a Nord con le falesie di Realdo, a meridione con la Gola di Loreto. L’Argentina ha inciso l’asse maggiore della cupola, specie in relazione alle fasi di sollevamento plio-pleistoceniche. La struttura di tutto il settore occidentale è assai complessa, caratterizzata da una tormentata successione di pieghe anticlinali e sinclinali (in particolare la sinclinale rovesciata del M. Gerbonte); tra il Gerbonte e la falesia del Buco del Diavolo si è sviluppata (sin oltre il confine di stato) una articolata struttura a scaglie (chevauchement de Mont Noir del Lanteaume) che ha interessato soprattutto i sedimenti del Cretacico e le coperture terziarie.
La serie sedimentaria affiorante è caratterizzata dai marno-calcari del Cretacico sup., scarsamente carsificabili (in genere funge da livello di base) pur presentando numerose cavità tettoniche. La carsificazione è legata ai calcari nummulitici del Luteziano sup. (Eocene medio), che presentano notevole variabilità di facies: nel settore meridionale (Loreto-Case Goeto) la facies è a biomicriti, di sedimentazione neritica, in mare caldo, poco profondo, con elevatissimo tasso di carbonato di calcio, dovuto all’apporto organogeno di nummuliti, orbitoidi, noduli e frammenti di corallinacee, bivalvi, ecc. Nei settori di Creppo-Realdo il Nummulitico è a calcari debolmente arenacei. Tra il Pin ed il Gerbonte si accentua la componente detritica, specie alla base, con compatti conglomerati, a clasti non carbonatici o livelli quarzitici (Formazione a Micrcodium). Oltre alla sottile copertura delle “Marne Priaboniane”(Eocene sup.) si sviluppa la potente serie del Flysch di Ventimiglia, non carsificabili.
Caratteristiche speleologiche Le coperture flyshoidi limitano la carsificazione ai modesti affioramenti e, soprattutto, alle estese falesie del Nummulitico: In particolare nel settore intorno a Loreto i calcari del Luteziano sono fortemente incisi dalla dissoluzione chimica con piccoli campi solcati, ricchi di micro morfologie (fori di dissoluzione, kamenitze, ampie solcature a Rinnenkarren, spianate di dissoluzione, cavità planari suborizzontali e specialmente creste e solchi dei Rillenkarren). Nel settore Gerbonte-Cavernasecca sono presenti una decina di doline, in corrispondenza di fasce quarzitiche del Nummulitico basale: il diametro massimo è di ca. 30 m, la pianta è grossolanamente ellittica,sono dovute al drenaggio ed alla carsificazione sottostante che ha determinato il parziale collasso dei livelli quarzitici. L’elevato numero di cavità, seppure di modeste dimensioni, interessa tutti i litotipi dell’area con differenziata morfogenesi. Nei calcari marnosi del Senoniano le cavità (zona Gerbontina) sono principalmente tettoniche legate alle esasperate strutture plicative: marcate sono le modificazioni graviclastiche e termoclastiche, ma frequenti e potenti sono i depositi litogenetici (anche con grandi concrezioni stalattitiche, in genere fossili, es. Grotta della Gerbontina). Nel Nummulitico a facies spiccatamente calcarea la tipologia delle cavità ha i caratteri del carso classico, con cavità di dissoluzione chimica, condotti di erosione idrica freatici e vadosi attivi (es. Grotta gr. di Creppo) o resti di canalizzazioni a pieno carico fossili, cenozoiche (es. Tana del Dug, Grotta di Durcan, Garb du Diav). Da segnalare cavità verticali, sia principalmente tettoniche, come la Grotta della Ciapella e la Carsena di Agù, anche con approfondimenti idrici gravitazionali.
LE GROTTE PIU’ PROFONDE LE GROTTE PIU’ LUNGHE
Complesso del Buco del Diavolo 40 m Grotta grande di Creppo 200 m
Pozzo sopra Case Goeto 23,5 m Complesso del Buco del Diavolo 90 m
Tana della Ciapella 23 m Tana della Ciapella 80 m
Carsena di Agù 18 m Grotta della Gerbontina 60 m
Caratteristiche idrogeologiche (idrologia) L’assetto strutturale e litostratigrafico ha determinato una frammentazione dei drenaggi di tipo carsico. Tuttavia l’area Gerbonte-Cavernasecca con perdite totali del rio (sotto le porte del Gerbonte), in condizioni di morbida, (oltre alle perdite del Rio Durcan: inghiottitoio ora ostruito dai depositi argillitici delle cave) dovrebbe (per motivi strutturali) drenare le acque verso il grande sistema idrogeologico delle sorgenti del Fontan (connesso a grandi cavità: Gouffre de Sanson. Grotta di Noce) sul versante francese (quindi con un traforo idrogeologico verso il bacino del Roia). Una parte dei drenaggi della valle Infernetto, Gerbonte e Valle Gerbontina è probabile che confluisca nella falda subalvea dell’Argentina. Un tipico drenaggio carsico è costituito dal sistema Grotta grande di Creppo-Risorgenza di Creppo, alimentato da perdite del Rio Castel del Pino, con portate molto variabili (deflussi in netta dipendenza delle precipitazioni): abbastanza costante il chimismo (la durezza totale varia tra 12 e 17 °francesi). Nel settore della Gerbontina sgorgano alcune piccole sorgenti legate ai drenaggi nei calcari marnosi del Senoniano e nei potenti accumuli detritici: il tasso idrotimetrico è modesto (acque dolci) tra 9 e 12° fr. Nel settore di Loreto i calcari nummulitici alimentano le sorgentelle della Tana Nera (TH medio 10,7 °fr.) e la Sorgente sotto il Ponte di Loreto, con valori del tutto simili (trascurabili le componenti magnesiache e solfatiche) sottolineando l’alimentazione carsica semplice nel Nummulitico. Caratteristiche geomorfologiche (carsismo) Carso ad evoluzione nivo-pluviale nei calc. nummulititci, con forme superficiali ridotte (campi solcati fortemente incisi -Loreto, Goeto- con ricche morfologie di dettaglio: Rillenkarren, Kluftkarren) per via della copertura flyschoide e vegetale. Falesie calcaree di grande estensione in tutta l'area. Morfologie vadose in corsi d'acqua secondari (rio Infernetto). Ampi avvallamenti doliniformi paracarsici (foresta del Gerbonte) Copertura vegetale e uso del suolo (ambiente) Preval. boschi di conifere montane nel settore occidentale (Gerbonte), lungo il fondovalle e fianchi orientali boschi di latifoglie (catsagno, carpino nero) Ridotte aree a prateria.
Pascolo in aree limitate.
Caratteristiche geolitologiche Sedimenti carbonatici cretacico-eocenici: calc. marnosi e marne (400-500 m di potenza): calc. nummulitici del Luteziano, a luoghi con facies arenacea; marno-calcari del Cretaceo sup.; irregolari coperture flyschoidi e, marginalmente, degli "scisti a blocchi" Altre caratteristiche Interesse paesaggistico e panoramico rilevante.
Reperti paletnologici e paleontologici dell'età del ferro-eneolitico (Tana della Volpe, Riparo di Loreto, Grotta Grande di Creppo), neolitico medio-età del bronzo (Arma del Gastea, A. del Grà di Marmo, Buco del Diavolo).
Numerose specie endemiche nella flora dei calcari e tra la fauna troglobia
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Comunità montana ARGENTINA-ARMEA
Compilatori Gilberto Calandri; informatizzazione Luigi Perasso

Bibliografia

Grotte conosciute in quest'area: 68


18 NUMERO CANCELLATO SV.R.0 SV.PL.0 ES.0 P.0 Q.
355 TANA NERA SV.R.21 SV.PL.19.5 ES.0 P.10 wgs84: 43.99284815N 7.73618951E Q.696
390 RISORGENZA DI CREPPO SV.R.6 SV.PL.0 ES.0 P.0 wgs84: 44.01897481N 7.7161492E Q.835
391 GROTTICELLA DI CREPPO SV.R.8.2 SV.PL.7.8 ES.6.6 P.0.7 wgs84: 44.01929447N 7.71754568E Q.845
395 GROTTA DEL PONTE DI LORETO SV.R.10 SV.PL.10 ES.10 P.2.5 wgs84: 43.99234959N 7.73810216E Q.646.5
396 POZZETTO DI LORETO SV.R.17 SV.PL.0 ES.0 P.7 wgs84: 43.9927785N 7.73255248E Q.830
397 GROTTA DELLA CIAPELLA SV.R.70 SV.PL.0 ES.0 P.23 wgs84: 44.00829716N 7.71937345E Q.995
398 GROTTA DEL PONTE DI CREPPO SV.R.9 SV.PL.9 ES.9 P.1.8 wgs84: 44.00762752N 7.71671254E Q.787
582 TANA DI CORTE SV.R.27 SV.PL.20 ES.0 P.14 wgs84: 43.99787578N 7.77896474E Q.
583 TANA SOPRA LA CAVA DI LORETO SV.R.15 SV.PL.5 ES.0 P.13 wgs84: 43.99731639N 7.73582327E Q.
584 RIPARO I DELLA GOLA DELL'ARGENTINA SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.0 wgs84: 44.02300282N 7.71406586E Q.
585 RIPARO II DELLA GOLA DELL'ARGENTINA SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.1 wgs84: 44.02336427N 7.71418282E Q.
586 TANA I DEL RIO GROLLE' SV.R.10.5 SV.PL.10 ES.9.5 P.3.5 wgs84: 44.03159624N 7.72061574E Q.915.5
587 TANA II DEL RIO GROLLE' SV.R.5 SV.PL.5 ES.0 P.0 wgs84: 44.03176308N 7.72049033E Q.930
588 GARB DE L' ASE SV.R.8 SV.PL.8 ES.8 P.0.5 wgs84: 44.03180407N 7.71907631E Q.915
590 TANA DEL DUG SV.R.11 SV.PL.11 ES.0 P.3 wgs84: 44.02732332N 7.71397242E Q.
591 TANA I DI VALLE INFERNETTO SV.R.6 SV.PL.4 ES.0 P.4 wgs84: 44.01833849N 7.69969415E Q.
592 TANA II DI VALLE INFERNETTO SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.0 wgs84: 44.01980033N 7.6936734E Q.
593 RIPARO DI VALLE INFERNETTO SV.R.14 SV.PL.13 ES.0 P.2 wgs84: 44.01989034N 7.69367142E Q.
594 CARSENA DI AGU' SV.R.19.5 SV.PL.5 ES.0 P.16.5 wgs84: 44.02621078N 7.69817112E Q.1269
595 TANETTA DEL TESCHIO SV.R.7 SV.PL.6 ES.5 P.1 wgs84: 44.02679447N 7.69810068E Q.1266
596 POZZETTO DI DURCAN SV.R.14 SV.PL.12 ES.7.5 P.4.5 wgs84: 44.02590214N 7.69873939E Q.1276
597 ARMA MAMELA SV.R.6 SV.PL.6 ES.6 P.0 wgs84: 44.02577162N 7.69874225E Q.1300
598 GROTTA DI DURCAN SV.R.30 SV.PL.29 ES.0 P.2 wgs84: 44.02470644N 7.69755848E Q.
599 TANA I DEI BARGHI SV.R.9 SV.PL.9 ES.0 P.0 wgs84: 44.02701611N 7.69089445E Q.
600 TANA II DEI BARGHI SV.R.7 SV.PL.7 ES.0 P.1 wgs84: 44.0269711N 7.69089544E Q.
601 TANA DI CAVERNASECCA SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.1 wgs84: 44.02225339N 7.68775524E Q.
602 ARMA DEL POGIASS SV.R.9 SV.PL.8 ES.0 P.2 wgs84: 44.02181194N 7.68851361E Q.
603 ANTRO DI GARAUD SV.R.7 SV.PL.7 ES.0 P.1 wgs84: 44.02039433N 7.68268079E Q.
604 TANA DEI LARICI SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.0 wgs84: 44.01814985N 7.68322955E Q.
605 POZZETTO DELLA FORESTA DEL GERBONTE SV.R.6 SV.PL.2 ES.0 P.5 wgs84: 44.01166696N 7.66765463E Q.
606 FESSURA DI MARTA SV.R.5 SV.PL.5 ES.0 P.1 wgs84: 44.01808781N 7.66239553E Q.
607 POZZO DEL BECCO SV.R.148 SV.PL.122 ES.0 P.49 wgs84: 44.0529915N 7.73900828E Q.
608 RIPARO I DI ROCCA BARBONE SV.R.5 SV.PL.5 ES.0 P.0 wgs84: 44.04599716N 7.73341494E Q.
609 RIPARO II DI ROCCA BARBONE SV.R.8 SV.PL.8 ES.0 P.1.05 wgs84: 44.04340068N 7.73471844E Q.
610 IL PERTUSO SV.R.130 SV.PL.114 ES.0 P.11 wgs84: 44.04281223N 7.76318878E Q.
611 TANA DELLA FRANA DEL CIMONE SV.R.12 SV.PL.19 ES.0 P.1 wgs84: 44.04263085N 7.76306774E Q.
612 FESSURA DEL CIMONE SV.R.15 SV.PL.13 ES.0 P.4 wgs84: 44.04356952N 7.75830517E Q.
613 TANA I DI ROCCA GOINA SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.1 wgs84: 44.04249346N 7.7587021E Q.
614 TANA II DI ROCCA GOINA SV.R.5 SV.PL.5 ES.0 P.1 wgs84: 44.04267212N 7.75857355E Q.
615 TANA DI MARIXA SV.R.60 SV.PL.48 ES.0 P.15 wgs84: 44.04249346N 7.7587021E Q.
790 GARBU DU DIAVU SV.R.7 SV.PL.7 ES.0 P.0 wgs84: 44.02519956N 7.77466043E Q.
791 RIPARO PRESSO LORETO SV.R.6 SV.PL.6 ES.0 P.2 wgs84: 43.99528058N 7.73898439E Q.
792 ARMA DA VIGNA SV.R.5 SV.PL.5 ES.5 P.1 wgs84: 43.99565641N 7.73856188E Q.659
793 GROTTICELLA DI LORETO SV.R.15 SV.PL.13 ES.0 P.3 wgs84: 43.99599103N 7.73809632E Q.
794 POZZO DELLA LANTERNA SV.R.14 SV.PL.6 ES.0 P.12 wgs84: 43.99570869N 7.72887332E Q.
795 RIPARO PRESSO CASE GOETO SV.R.5 SV.PL.5 ES.0 P.0 wgs84: 43.99579315N 7.72837265E Q.
796 GROTTICELLA SOPRA VALLE CIABERTA SV.R.10 SV.PL.10 ES.0 P.1 wgs84: 44.0020127N 7.6891995E Q.
797 GARBU NEGRU SV.R.18 SV.PL.18 ES.0 P.2 wgs84: 44.01625766N 7.71471074E Q.
798 TANA PRESSO IL BRIC CASTELLACCIO SV.R.7 SV.PL.7 ES.0 P.0 wgs84: 44.02130236N 7.70699076E Q.
799 ARMA DEL NIDO DELL'AQUILA SV.R.20 SV.PL.15 ES.0 P.12 wgs84: 44.02193526N 7.70722654E Q.
800 CARSENA BARUCCHI SV.R.5 SV.PL.2 ES.0 P.5 wgs84: 44.02785394N 7.69723996E Q.
801 CAVERNONE DEL BUCO SOFFIANTE DI VALLE OSCURA SV.R.10 SV.PL.10 ES.0 P.4 wgs84: 44.02205343N 7.69387345E Q.
802 REANA DA PORTE SV.R.17 SV.PL.15 ES.0 P.6 wgs84: 44.02051898N 7.69353284E Q.
804 GROTTA SOPRA IL GARBU DU DIAV SV.R.34 SV.PL.25 ES.0 P.13 wgs84: 44.02478512N 7.68869759E Q.
805 TANA SOPRA IL CALDERONE SV.R.8 SV.PL.5 ES.0 P.4 wgs84: 44.02052744N 7.68642088E Q.
806 GARB DEL PASSO DEI MULI SV.R.6 SV.PL.5 ES.0 P.2 wgs84: 44.02038324N 7.68954326E Q.
1130 TANA PRESSO IL PONTE DI LORETO SV.R.25 SV.PL.24 ES.0 P.5 wgs84: 43.99212466N 7.73855241E Q.625
1131 TANA DELLA VOLPE SV.R.21 SV.PL.10 ES.0 P.11 wgs84: 43.99259034N 7.74814518E Q.680
1132 BUCO IN PARETE PRESSO LORETO SV.R.9 SV.PL.8 ES.0 P.5 wgs84: 43.99352762N 7.73515547E Q.700
1133 TANETTA DELLE BALZE DI GOETO SV.R.10 SV.PL.10 ES.0 P.1 wgs84: 43.99658936N 7.72710846E Q.1000
1134 POZZO SOPRA CASE GOETO SV.R.30 SV.PL.8 ES.0 P.23 wgs84: 43.99535795N 7.72164732E Q.1140
1135 RIPARO DI VALLE CIABERTA SV.R.7 SV.PL.6 ES.0 P.2 wgs84: 44.00171832N 7.6870856E Q.920
1136 GROTTA DELLA GERBONTINA SV.R.60 SV.PL.50 ES.0 P.15 wgs84: 44.00391974N 7.6827961E Q.1250
1137 CAVERNA PRESSO LA GROTTA DELLA GERBONTINA SV.R.10 SV.PL.10 ES.0 P.0 wgs84: 44.00428697N 7.68341164E Q.1240
1139 CAVERNONE PRIMO DELL' ANTICLINALE SV.R.12 SV.PL.12 ES.0 P.1 wgs84: 44.00431426N 7.68578098E Q.1220
1140 CAVERNONE SECONDO DELL' ANTICLINALE SV.R.22 SV.PL.22 ES.0 P.1 wgs84: 44.00431713N 7.68603038E Q.1230
1141 BUCO SOTTO REALDO SV.R.7 SV.PL.5 ES.0 P.4 wgs84: 44.03051296N 7.71739751E Q.970