MONTE DEI CANCELLI - ROCCA FERRAIRA

IM11

Provincia
LIGURIA
Provincia
IM
Descrizione
L’allungata fascia carsica che segna il confine con il Piemonte, caratterizzata da una serie di falesie calcaree, malgrado la ridotta superficie planimetrica degli affioramenti carbonatici, presenta una elevata carsificazione, iniziata ca. 40 milioni di anni fa, che si estende sino al di sotto del Tanaro.
Superficie interessata (ha)
650
Comuni
COSIO D'ARROSCIA, PORNASSIO
Bacino imbrifero
TANARO
Caratteristiche geolitologiche
Formazioni carbonatiche mesozoiche dell' U. di Ormea: calcari giurassici, calc. del Malm e del Dogger, calc . dolomitici del Trias. Copertura scistoso-calcarea (Scisti di Upega).
Caratteristiche geomorfologiche
Forme arrotondate sui crinali, falesie nei calcari massicci (con assetto morfostrutturale a scaglie). Ridotti campi solcati con condizionam. tettonici a Rocca Ferraira, R. Pennina e R. Rossa. Morfologie carsiche relitte, legate all'approfondimento vallivo e forme erosive lungo i principali thalwegs.
Caratteristiche idrogeologiche
L’idrologia carsica risulta frammentata in modesti corpi idrici. I calcari giurassici e le potenti coltri detritiche, fortemente permeabili e con elevata capacità di ingestione drenano con ogni probabilità le acque verso la falda subalvea di tipo carsico del Tanaro. Quindi (a parte il solco del Rio di Nava) sono presenti solo piccole sorgenti, spesso con alimentazione carsico-detritica, di tipo bicarbonato-calcico. Es. Sorgentella della 1583 Li, Sorg. sopra il Tanarello, Sorg. presso Madonna dei Cancelli (durezza totale 11 °francesi, rapporto Mg/Ca 0,08, limitatissimi gli altri ioni: SO4 0,083 meq/l). Vicini a quest’ultima i caratteri della piccola Sorgente dell’Arma I di Rocca Rossa: TH 11,2° fr., rapporto Mg/Ca 0,01.
La Fontana del Serpente, esutore della vicina Grotta del Serpente (colorazione GSI 1974), è la risorgenza del versante meridionale (a campo solcato) del versante meridionale di Rocca Pennina, come dimostrato dal tracciamento alla perdita del Rio di S. Raffaello eseguita nel 1976 dal G. S. Imperiese CAI (riceve apporti superficiali dagli scisti calcarei). Le acque sono tipicamente bicarbonato-calciche (durezza totale 17-18° fr). Valori del tutto simili alle acque della dirimpettaia Grotta del Serpentello (falda a grandi condotte nei calcari giurassici).
Caratteristiche speleologiche
Il carsismo superficiale (oltre a modeste forme di dissoluzione di origine sottocutanea, tipo Rundkarren) è caratterizzato da piccoli campi solcati principalmente con morfologie a forme aperte: solcature rettilinee e a creste (Rinnenkarren e Rillenkarren). Rare conche, vaschette di corrosione e fori. Il carsismo è legato principalmente ai calcari giurassici (e, a luoghi, dell’Anisico). A parte diverse cavità tettoniche (es. Pozzetto sopra le balze, Spaccatura sopra il Bric Cornia, R 4, Frattura sotto rocca Pennina, ecc.) o dovute a processi termocrioclastici e graviclastici, il tratto fondamentale della carsificazione è di tipo freatico, specie ereditato. Dopo l’ Oligocene si svilupparono una serie di reti freatiche di cui le attuali cavità rappresentano i relitti fossili.
Le principali cavità ben documentano questa evoluzione. La Grotta della Legna è una lunga galleria a pressione modificata dalla litogenesi. La Grotta dei Corvi è un relitto di una condotta freatica a diametri metrici. La Grotta grande di Rocca Pennina rappresenta i resti di una complessa rete freatica cenozoica sezionata dall’arretramento del versante per decompressione. Anche la R 1 è un relitto di circolazione a pieno carico con riempimenti calcitici. La Tana Cornarea, in origine condotte a pressione sovrapposte si è fossilizzata evolvendosi con imponenti processi graviclastici e gliptoclastici con grandiosi depositi clastici. Le uniche grotte con circolazioni attive sono le grotte del Serpente e del Rio di Nava.
LE GROTTE PIU’ PROFONDE LE GROTTE PIU’ LUNGHE
Tana Cornarea 90 m Tana Cornarea 250 m
Grotta R 1 di Rocca Rossa 27 m Grotta R 1 di Rocca Rossa 116 m
Grotta gr. Rocca Pennina 26 m Grotta grande Rocca Pennina 107 m
Grotticella sopra la Grotta Grotta della Legna 81 m
della Legna 17 m
Copertura vegetale e uso del suolo
Copertura arborea prevalente: boschi misti (faggio, ceduo a prevalenza di carpino nero). Ridotte aree a conifere (pino silvestre, abete bianco). Attività silvocolturali parziali.
Altre caratteristiche
Interesse paesaggistico e panoramico rilevante
Reperti età del bronzo (T. Cornarea, anche giacim. di Ursus spelaeus). Resti di castellari dell'età del ferro nella zona di crinale.
Bibliografia
BENSA P. (1900)- Le grotte dell’Appennino Ligure e delle Alpi Marittime. Boll. C.A.I., Torino, 33 (66): 81-141.
BOLOGNA M., VIGNA TAGLIANTI A. (1985)- Fauna cavernicola delle Alpi Liguri. Ann. Museo Civ. St. Nat. “G. Doria” Genova, 84 bis (1984): 1-389.
BONZANO C., AMELIO M. (1977)- Sintesi della fauna cavernicola della provincia di Imperia, Boll. G. S. Imperiese CAI, 8 (8): 15-47.
CALANDRI G. (1978)- Le sorgenti carsiche dell’alta Val Tanaro in Provincia di Imperia. Atti XII Congr. Naz. Speleol., S. Pellegrino T. 1974, Mem. Rass. Speleol. Ital., 12: 217-231.
CALANDRI G. (1978)- Caratteri del fenomeno carsico nella provincia di Imperia. Preprints Atti XIII Congr. Naz. Speleol.,Perugia 1978.
CALANDRI G. (1982)- Elenco catastale delle grotte dell’Imperiese dal n.771 al n.850 Li/IM. Imperia: 1-18.
CALANDRI G. (1983)- Dati catastali delle grotte dell’Imperiese dal n.1084 al n.1193 Li/IM. Impera: 1-22.
CALANDRI G. (1989)- Le sorgenti carsiche delle Alpi e Prealpi Liguri. Atti XV Congr. Naz. Speleol,,Castellana Grotte 1987: 381-398.
CALANDRI G. (1993)- La Fontana del Serpente (Nava, prov.Imperia): appunti idrogeologici e chimico-fisici. Boll. G. S. Imperiese CAI, 23 (40): 2-11.
CALANDRI G. (1997)- L’anidride carbonica nelle grotte della Liguria occidentale. Atti XVI Congr. Naz. Speleol., Castelnuovo di Garfagnana 1994: 90-96.
CALANDRI G. (1999)- La circolazione sotterranea del Tanaro nel settore di Ponte di Nava (Alpi Liguri). Boll. G. S. Imperiese CAI, 29 (51): 15-21.
CALANDRI G. (2006)- Carsismo e grotte di Rocca Pennina (Pornassio, IM). G. S. Imperiese CAI.
CALANDRI G.. (2009)- Aggiornamento al Catasto Speleologico Ligure. Cavità dell’Imperiese dal n.1501al n.1600 Li/IM. Regione Liguria, Del Spelol. Ligure: 1-52.
CALANDRI G. (2011)- La Grotta R 1 di Rocca Rossa (Cosio d’Arroscia, Prov. Imperia). Atti VI e V Conv. Speleol. Liguri, D:S:L: 208-211.
CALANDRI G. (2011)- La carsificazione del Tanaro nel settore di Ponte di Nava (Alpi Liguri). Atti VI e V Conv. Speleol. Liguri, D:S.L.: 242-250.
CALANDRI G. (2011)- Grotte e carsismo del settore Rocca Rossa-Monte dei Cancelli-Bric Cornia (Cosio d’Arroscia, Prov. Imperia). G. S. Imperise CAI: 1-66.
CALANDRI G., MENARDI A. (1982)- Geomorfologia carsica dell’alta Val Tanaro. Guida esc., Conv. Int. Carso Alta Montagna, Imperia: 1-30.
CALANDRI G., PASTORELLI A. (1998)- La Grotta della legna di Rocca Pennina (Nava, IM). Boll. G. S. Imperiese CAI, 28 (50): 11-14.
CAPELLO C.F. (1952)- Il fenomeno carsico in Piemonte. Le Alpi Liguri. Tip. Mareggiani, Bologna: 1-114.
CODDE’ E.E. (1955)- L’attuale situazione del Catasto Speleologico Ligure. Rass. Speleol. Ital., Como: 7 (4): 179-215.
GRIPPA C., PENSABENE P. (1971)- Cenni sui rami superiori della Tana Cornarea. Boll. G. S. Imperiese CAI, 1 (1): 33-35.
GRUPPO GROTTE DI CUNEO (1933)- Due grotte nei dintorni di Cuneo. Le Grotte d’Italia, 7: 46-47.
LUALDI A., SENO S. (!986)- Osservazioni stratigrafiche e tettoniche nella zona del Rio di Nava. Mem. Soc. Geol. Ital., 28 (1982): 493-503.
ODETTI G. (1976)- Esplorazione archeologica in una grotta dell’Imperiese. G. S. CAI Bolzaneto, 1: 46-47.
ODETTI G. (1976)- La grotta Cornarea nell’Imperiese. G. S. CAI Bolzaneto, 2: 22-25.
ODETTI G. (1982)- Una grotta del Bronzo recente in Liguria. St. in onore di Ferrante Rittatore Von Willer, 2, Como: 385-399.
VANOSSI M. (1972)- Rilevamento geologico ed analisi strutturale delle dorsali del M. Mongioie e del M. Cimone (Brianzonese ligure). Atti Ist. Geol. Univ: Pavia, 23: 38-73.
VANNOSSI M. (a cura di) (1991)- Alpi Liguri. Guide Geologiche regionali, S.G.I., BE.MA. ed., Milano: 1-295.
Inquadramento geografico
L’area carsica è lunga ca. 6 km (con asse Ovest-Est) e larga mediamente 1,5 km, segnata da una serie di rilievi (Bric Cornia, M. dei Cancelli, Rocca Rossa, R. Castelletto, R. Pennina, R. Ferraira) tra i 1500 ed i 1400 m di quota. E’ caratterizzata da una notevole omogeneità geografico-morfologica, controllata dalle condizioni strutturali e litostratigrafiche: i versanti a settentrione strapiombano verso il solco del Tanaro con una serie di falesie sovrapposte e ripidi pendii, mentre nettamente asimmetrici sono i versanti a meridione con dossi e pendii regolari sia pure acclivi (a copertura humico-vegetale continua, per i substrati scistoso- calcareo-marnosi), con prevalente immersione a Sud.
La disposizione longitudinale della catena ed i caratteri morfotettonici e microclimatici (le precipitazioni medie annue sono intorno ai 1300 mm) hanno determinato una vegetazione differenziata (per quanto pressoché continua) nei due versanti. A meridione dossi e pendii prativi (in forte contrazione), caducifoglie, conifere di rimboschimento ed arbusti in rapida avanzata. Sui versanti settentrionali, oltre alla vegetazione rupicola sulle falesie, dominano le entità arboree faggio, pino silvestre, caducifoglie (carpino nero, aceri, maggiociondolo,ecc.).
Inquadramento geologico
Il settore fa parte dell’Elemento Upega-Nava dell’Unità tettonica di Ormea (Dominio paleogeografico del Brianzonese ligure), la più profonda ed esterna delle falde brianzonesi oggi affioranti. La serie sedimentaria dell’Unità di Ormea è stata deformata (inarcamento regionale e compressione tangenziale tardo mesozoica-eocenica) in una grande piega antiforme: il settore è compreso nella parte meridionale della piega frontale (dove l’antiforme, immersa ca. a Sud, si ripiega chiudendosi). Da Rocca Castelletto a R. Ferraira è caratterizzata da un grande raddoppiamento per piegamento che interessa i calcari giurassici e gli scisti calcarei del Cretacico sup. L’attuale assetto morfologico e stato disegnato dal poderoso sollevamento plio-pleistocenico.
La successione carbonatica comprende dall’alto: scisti calcarei, marne calcaree, ecc. della Formazione di Caprauna (Scisti di Upega di Vanossi 1972) del Cretacico sup.-Eocene con ridotti affioramenti ( c/o Tetti Cancelli) di calcari eocenici,in parte nummulitici. Seguono i “Calcari di Val Tanarello” del Malm (Giurassico sup) rappresentati da calcari massicci ceroidi chiari e secondariamente da marmi nodulari rosati (facies a “Marbres de Guillestre”), con diversi tentativi di estrazione. Sono sottesi da calcari e calcari marnosi scuri del Dogger (Giurassico medio): Formazione dei Calcari del Rio di Nava. I pendii più bassi sino al Tanaro sono nella Formazione delle Dolomie di S. Pietro dei Monti (Ladinico-Anisico) a sequenze dolomitiche e calcareo-dolomitiche.

Grotte conosciute in quest'area: 18


LI2 GROTTA DEL SERPENTE wgs84: 44.1088001N 7.8701096E Q.869
LI1112 TANA DELL' ORSO wgs84: 44.1175447N 7.8266021E Q.1371
LI1108 TANA SOPRA LE BALZE wgs84: 44.1162122N 7.8371635E Q.1298
LI1106 ARMA PRIMA DI ROCCA ROSSA wgs84: 44.1132252N 7.8355975E Q.1226
LI1118 TANETTA SOPRA LA CORNAREA wgs84: 44.1183356N 7.8128656E Q.1090
LI1117 GROTTICELLA SOPRA LA CORNAREA wgs84: 44.1183356N 7.8128656E Q.1100
LI1116 GROTTICELLA SOTTO IL BRIC CORNIA wgs84: 44.1184529N 7.8154877E Q.1150
LI1115 TANETTA DIETRO LA CORNAREA wgs84: 44.1187818N 7.8124817E Q.1040
LI1114 CAVERNETTA SOTTO LA CORNAREA wgs84: 44.1188718N 7.8124799E Q.1020
LI1113 CAVERNONE SOTTO IL BRIC CORNIA wgs84: 44.1186238N 7.8146095E Q.1120
LI1111 BUCO IN PARETE DI ROCCA ROSSA wgs84: 44.1162243N 7.8351525E Q.1250
LI1110 CAVERNETTA SECONDA SOTTO ROCCA ROSSA wgs84: 44.1152736N 7.8390451E Q.1170
LI1109 CAVERNETTA PRIMA SOTTO ROCCA ROSSA wgs84: 44.1152736N 7.8390451E Q.1180
LI1107 ARMA SECONDA DI ROCCA ROSSA wgs84: 44.1140542N 7.8254478E Q.1250
LI1105 RIPARO SOPRA LA CAVA DI NAVA wgs84: 44.1133711N 7.8738223E Q.1120
LI787 TANA DA' BAZURA wgs84: 44.0609794N 7.8122648E Q.
LI369 GROTTA DELLA LEGNA wgs84: 44.1134446N 7.863074E Q.1260
LI368 GROTTA DEI CORVI wgs84: 44.113007N 7.864332E Q.1240