BARBAIRA

IM4

Provincia
LIGURIA
Provincia
IM
Descrizione
L’area del Barbaira è una delle zone carsiche meno note della Liguria, in quanto esplorazioni e studi sono iniziati solo nel 1968 ad opera del G. S. Imperiese CAI, che ha poi topografato 70 cavità con molteplici interessi idrogeologici e faunistici. Inoltre non è stato possibile, sinora, realizzare pubblicazioni complete su carsismo e speleologia
Superficie interessata (ha)
1500
Comuni
Apricale, Dolceacqua, Isolabona, Pigna, Rocchetta Nervina
Bacino imbrifero
Barbaira (Nervia)
Caratteristiche idrogeologiche
Gli acquiferi carsici sono essenzialmente costituiti dai carbonati nummulitici e, marginalmente, dai calcari marnosi del Cretacico. Variabilità di facies e tettonica hanno compartimentato i drenaggi e quindi gli acquiferi. Dall’alta valle diversi sono i sistemi idrocarsici. Nel vallone della Serra la sorgente omonima (Risorgenza delle Serra o Fontana di Gordoran) è l’esutore dei vasti pianori (con avvallamenti doliniformi) di Margheria di Suan (e probabilmente di Gion), pressoché privi di incisioni idriche superficiali, con sottili coperture torbiditiche: è una sorgente perenne con portate massime superiori ai 1000 l/s, strettamente bicarbonato-calcica (durezza totale 16-18 °francesi, dominante il calcio con trascurabile apporto di magnesio, 1,6 parti per milione, solfati 8-9 ppm). Valori simili presentano la sorgente sotto la Grotta dei Grugni e le sorgenti presso il Ponte di Paù. Sui crinali della Val Barbaira, tra M. Abellio e Testa d’Alpe, sgorgano diverse sorgentelle, in genere perenni, con modestissime portate, legate agli afflussi dalle Marne Priaboniane e dal Nummulitico: i caratteri sono tipicamente bicarbonato alcalino-terrose con mineralizzazioni relativamente elevate (es. Fontana Povera ca. 30 °francesi, Fontana dei Draghi ca. 22 °fr., Fonte Suseneo ca. 30 °fr.) legata al prolungato interfaccia acqua roccia; il carbonato di calcio rappresenta la quasi totalità della mineralizzazione. Nella vallata del Rio Coe-Oggia, il sistema della Fontana dell’Erxiou è una falda “sospesa”, a deflussi stagionali, alimentata dalle precipitazioni del settore Terca-M. Comune, con forti accumuli argilloso-limosi ed alta mineralizzazione. Sul fondovalle si sviluppa il sistema Grotta degli Strassasacchi (con deflussi stagionali)- Risorgenza degli Strassasacchi (dimostrato con colorazione) perenne.
Caratteristiche speleologiche
Le condizioni strutturali hanno impedito la genesi di grandi complessi ipogei, tuttavia elevato è il numero di grotte legate sia alle classiche morfologie carsiche, sia a prevalenti fattori tettonici. Quindi si riscontrano una trentina di cavità nelle arenarie calcaree eoceniche dell’Abellio e di Testa d’Alpe, con caratteri principalmente tettonici e modificazioni gravi clastiche: lo sviluppo è generalmente limitato (inferiore al centinaio di metri). Nelle facies calcareo-marnose o calcareo-arenacee del Luteziano le numerose cavità, pur controllate dalla tettonica fragile, presentano, oltre a modificazioni clastiche, significativi depositi litogenetici (es. Abisso Sgora, grotte di Paù, ecc.), e,a zone, con morfologie di erosione idrica (come il Pozzo di Monte Comune, mentre nell’alta valle la Grotta dei Grugni ha carsificazione freatico-vadosa). Il complesso delle grotte della Serra, nel Cretacico sup., è un sistema “sospeso” di alcune centinaia di metri sul fondovalle: cavità attiva di erosione vadosa, ma con tratti a pieno carico (e morfologie tipo “canale di volta”). Nel vallone del Rio Coe-Oggia la purezza del calcare nummulitico ha permesso la formazione della Grotta degli Strassasacchi, la maggiore dell’area, alimentata anche da perdite del rio: la cavità è caratterizzata da morfologie di erosione idrica, processi chimioclastici, depositi limoso-argillosi e litogenetici (anche di notevoli dimensioni per l’apporto delle acque di percolazione provenienti dalla copertura humico-vegetale).
LE GROTTE PIU’ PROFONDE LE GROTTE PIU’ LUNGHE
Abisso Sgora 83 m Grotta degli Strassasacchi 700 m
Pozzo di Monte Comune 43 m Complesso della Serra 500 m
Complesso della Serra 35 m Abisso Sgora 383 m
Grotta T 1(Gr. di Testa d’Alpe) 27 m Pozzo di Monte Comune 84 m
Grotta di Paù 26 m Grotta A 5 (Gr. dell’Abellio) 75 m
Bibliografia
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Inquadramento geografico
L’area comprende l’alto bacino del Barbaira, costituito dal Rio dei Grugni che scende dal settore di Margheria dei Boschi e che raccoglie l’importante affluente del Rio della Serra, diventando Rio Barbaira (questo a Rocchetta Nervina confluisce con il Rio d’Oggia, l’altro,piccolo, bacino carsico). Altimetricamente il punto più elevato è la Testa d’Alpe (m 1470), situato a NW, in quanto i maggiori rilievi (es. Punta Arpetti) del bacino di assorbimento sono in territorio francese. Mediamente i crinali sono intorno ai 900-1300 m di quota. L’energia del rilievo è elevata, con versanti acclivi, anche se asimmetrici (legati alle strutture tettoniche), con pendii orientali meno accentuati. Il limite settentrionale dell’area ha morfologie decisamente più morbide con pianori e conche, in parte ereditati, in parte legati ad infiltrazioni carsiche. Nel complesso il solco del Barbaira (e del Rio Coe-Oggia) è un corso d’acqua in fase giovanile, legato al basculante sollevamento pliopleistocenico, con marcate rotture di pendio e forti incisioni vadose. La copertura edafico-vegetale è continua (a parte le falesie dei versanti occidentali, come M. Comune-Terca, M. Forquin, Abellio): in forte espansione il bosco a caducifoglie e conifere. Area priva pressoché completamente di antropizzazione: pressoché abbandonate le attività agricole e silvicole.
Inquadramento geologico
La serie geologica (Dominio Delfinese-Provenzale) comprende, dall’alto, la copertura delle “Marne Priaboniane” (Eocene sup.) nei settori occidentali e settentrionali. Sotto si sviluppa la bancata, a prevalenza calcarea, del Luteziano (Eocene medio) nummulitico, sotteso dai marno calcari del Cretacico sup. Questa sequenza è presente, grossomodo, in tutta l’area carsica, ma l’aspetto litostratigrafico peculiare è l’eccezionale variabilità di facies delle formazioni più o meno carbonatiche. In particolare il Luteziano-Barthoniano, per complesse variazioni del bacino di sedimentazione, presenta variazioni litologiche (e quindi diverse potenzialità di carsificazione) nell’arco anche di poche decine di metri. Così nei margini SW (M. Abellio) ed Ovest (Testa d’Alpe) il Luteziano ha facies arenacea (arenarie più o meno calcaree a grandi nummuliti) con il basamento costituito dai livelli a Microcodium conglomeratico-quarzitici (M: Abellio). Mentre nel resto della Val Barbaira il nummulitico è carsificabile, calcareo, anche se con percentuali variabili di apporti detritici. Nella valle Coe-Rio Oggia il Barthoniano ha facies pressoché totalmente calcarea. Il Cretacico presenta anch’esso variabilità di facies: funge da livello di base in valle Coe-Oggia (sistema idrogeologico degli Strassasacchi) e nel settore del Rio Sgorrea, mentre nella parte superiore può essere più carbonatico, a strati decimetrici, a zone parzialmente carsificato, come nel settore di Paù ed in particolare alla Serra (con il complesso omonimo scavato completamente nel Cretacico). La tettonica dell’area è caratterizzata dalla struttura anticlinale (bottoniera) di Testa d’Alpe-Rocchetta Nervina, con complesse strutture a scaglie (raddoppiamento del nummulitico ai M. Abellio e Forquin), tagliate da faglie.

Grotte conosciute in quest'area: 63


LI681 RISORGENZA DELLA SERRA wgs84: 43.9400318N 7.5805413E Q.
LI667 POZZO DEL MONTE COMUNE wgs84: 43.9204671N 7.6002012E Q.
LI1505 TANA DE' CIAGGE wgs84: 43.8953618N 7.5572204E Q.415
LI1506 RISORGENZA DEGLI STRASSASACCHI wgs84: 43.9064734N 7.5974995E Q.540
LI1179 TANA SECONDA SOTTO LA GROTTA DEI ROVI wgs84: 43.9104785N 7.5715303E Q.965
LI1178 TANA PRIMA SOTTO LA GROTTA DEI ROVI wgs84: 43.9104785N 7.5715303E Q.965
LI1177 RIPARO PRESSO GLI STRASSASACCHI wgs84: 43.9080276N 7.5989861E Q.600
LI1176 TANA DEGLI STRASSASACCHI wgs84: 43.9082091N 7.5991063E Q.610
LI1175 FUNTANA DE L' ERXIOU wgs84: 43.9085357N 7.5963714E Q.700
LI722 TANETTA A 14 wgs84: 43.8856677N 7.5818459E Q.
LI721 TANETTA A 13 wgs84: 43.8858462N 7.5817172E Q.
LI720 GROTTA A 12 wgs84: 43.8858446N 7.5815927E Q.
LI719 GROTTA A 11 wgs84: 43.8859362N 7.5817151E Q.
LI718 POZZO A 10 wgs84: 43.8861162N 7.5817108E Q.
LI717 FESSURA A 9 wgs84: 43.8860493N 7.5835797E Q.
LI716 FESSURA A 8 wgs84: 43.8861347N 7.5832042E Q.
LI715 TANA A 7 wgs84: 43.8871063N 7.5816873E Q.
LI714 TANA A 6 wgs84: 43.8871109N 7.5820606E Q.
LI713 GROTTA A 5 wgs84: 43.8871109N 7.5820606E Q.
LI712 CAVERNETTA A 4 wgs84: 43.8857947N 7.5848306E Q.
LI711 TANETTA A 3 wgs84: 43.8857078N 7.5850816E Q.
LI710 TANETTA A 2 wgs84: 43.8857078N 7.5850816E Q.
LI709 TANA A I wgs84: 43.8857978N 7.5850795E Q.
LI708 GROTTA II DEI SAVIGLIONI wgs84: 43.8924711N 7.5714754E Q.
LI707 GROTTA I DEI SAVIGLIONI wgs84: 43.8924711N 7.5714754E Q.
LI706 TANA DI CASE SGORA wgs84: 43.9032764N 7.5715781E Q.
LI705 ABISSO SGORA wgs84: 43.9047723N 7.5688027E Q.
LI704 POZZETTO DEL GINEPRO wgs84: 43.9047723N 7.5688027E Q.
LI703 GROTTA DEL VENTO CALDO wgs84: 43.9047723N 7.5688027E Q.
LI702 FESSURA DI PAU' wgs84: 43.9112808N 7.5708884E Q.
LI701 TANA DEGLI ANZI wgs84: 43.9112808N 7.5708884E Q.
LI700 GROTTA DEI ROVI wgs84: 43.9110092N 7.5707703E Q.
LI699 POZZO DI PAU' wgs84: 43.9107377N 7.5706523E Q.
LI698 BUCO DI VALLE CROSO wgs84: 43.9112204N 7.5732561E Q.
LI697 RIPARO DEI BAUZI wgs84: 43.9226201N 7.5704923E Q.
LI696 TANETTA DEL LECCIO wgs84: 43.9135512N 7.5724531E Q.
LI695 POZZETTO SOTTO PAU' wgs84: 43.9158511N 7.5763836E Q.
LI694 GROTTA DI PAU' wgs84: 43.916101N 7.5747586E Q.
LI693 TANA DELL' EDERA wgs84: 43.916371N 7.5747521E Q.
LI692 GROTTA T 11 wgs84: 43.9245274N 7.5718168E Q.
LI691 GROTTA T 10 wgs84: 43.9252334N 7.5706788E Q.
LI690 POZZO T 9 wgs84: 43.9258046N 7.5731565E Q.
LI689 POZZETTO T 8 wgs84: 43.9260512N 7.5712821E Q.
LI688 POZZETTO T 7 wgs84: 43.9256012N 7.5712928E Q.
LI687 POZZO T 6 wgs84: 43.9251605N 7.5720508E Q.
LI686 CAVERNETTA T 5 wgs84: 43.925353N 7.5730427E Q.
LI685 POZZO T 4 wgs84: 43.925353N 7.5730427E Q.
LI684 POZZETTO T 3 wgs84: 43.925353N 7.5730427E Q.
LI683 TANA T 2 wgs84: 43.9254399N 7.5727915E Q.
LI682 GROTTA T 1 wgs84: 43.9258915N 7.5729053E Q.
LI680 GROTTA DELLA SERRA wgs84: 43.9410918N 7.5788963E Q.
LI679 TANA DEL PONTE DELLA SERRA wgs84: 43.9405533N 7.5790337E Q.
LI678 TANA II DEL MONTE PAGANAIA wgs84: 43.9425762N 7.5897015E Q.
LI677 TANA I DEL MONTE PAGANAIA wgs84: 43.9425762N 7.5897015E Q.
LI676 TANETTA SOTTO IL PAGANAIA wgs84: 43.9412353N 7.5904808E Q.
LI675 TANETTA DEL RIO GIACASSO wgs84: 43.9395421N 7.5918914E Q.
LI674 TANA DEL SALTO wgs84: 43.938662N 7.593532E Q.
LI673 GROTTA DEL RIO DEI GRUGNI wgs84: 43.9394828N 7.5943848E Q.
LI672 CAVERNA DEL RIO DEI GRUGNI wgs84: 43.9402319N 7.5967345E Q.
LI670 FESSURA II DEL MONTE COMUNE wgs84: 43.9115176N 7.5899373E Q.
LI669 FESSURA I DEL MONTE COMUNE wgs84: 43.9114306N 7.5901884E Q.
LI668 TANETTA DEL MONTE COMUNE wgs84: 43.9118977N 7.5915598E Q.
LI666 POZZETTO C 1 wgs84: 43.9691312N 7.6565267E Q.