MONTE ACUTO - PICARO

SV23

Provincia
LIGURIA
Provincia
SV
Descrizione
L'area carsica del Monte Acuto – Picaro è una delle aree carsiche savonesi meno studiate, conta relativamente poche cavità, peraltro di scarso interesse, sia storico che preistorico e paesaggistico. Le sorgenti carsiche presenti non sono state indagate né sotto l’aspetto della qualità-quantità né sulle aree di alimentazione. Alcune sono captate per scopi potabili ed irrigui. Essendo scarsamente studiata non è possibile tracciare un quadro completo ed esaustivo degli aspetti geomorfologici, speleogenetici ed idrogeologici. Le ricerche e le esplorazioni sono state condotte in modo disomogeneo e frammentario da parte di pochi speleologi, e molti dati non sono mai stati resi noti.
Superficie interessata (ha)
1800
Comuni
ALBENGA, BALESTRINO, BORGHETTO S.S., CERIALE, CISANO SUL NEVA, TOIRANO, ZUCCARELLO
Bacino imbrifero
RII POGGIO GRANDE, IBA', LAVENA, TORSERO; Centa, Varatella
Caratteristiche geolitologiche
"Calcari di Veravo" ( Trias; solo in rare intrusioni), Dolomie di M. Arena (Trias), calcari di "Rocca Livernà" (Giura); piccoli affioramenti di Dolomia di S. Pietro ai Monti.
Caratteristiche geomorfologiche
Carsismo superficiale di tipo mediterraneo:; rari fenomeni di marcata carsificazione a campi solcati; presenza di depositi di terra rossa.
Caratteristiche idrogeologiche
Non vi è circolazione idrica superficiale se non in occasione di forti eventi temporaleschi quando si manifestano limitatamente al fondovalle. Vi sono piccole sorgenti al di sopra dei 400m (area nord) e tre grosse sorgenti al piede del settore; sopra l’abitato di Borghetto, sopra Peagna - frazione di Ceriale, e sotto il mare dinanzi a capo D’Anzio.
Caratteristiche speleologiche
L’area carsica è stata studiata e indagata in modo discontinuo e disomogeneo, i primi accenni sono ascrivibili a Issel (1890), poi dobbiamo attendere Brian che descrive alcune cavità (1940), e Ribaldone che aggiorna i dati catastali (anni ’60), poi alcune ricerche circoscritte effettuate dai gruppi speleologici locali (anni ‘80-’90 e inizi 2000). L’ultima cavità scoperta, di poca importanza, è il Buco dei Ragni, 80m di sviluppo per 20m di profondità (GS Cycnus – 1991).
Il carsismo dell’area risulta molto antico, le emergenze ipogee conosciute sono state pesantemente asportate o obliterate, e in gran parte riempite da detriti. Sono presenti importanti depositi di terre rosse.
Non sono noti reticoli idrici organizzati.
Nell’area carsica del Monte Acuto – Picaro sono attualmente conosciute circa 65 grotte (52 a catasto) per uno sviluppo totale di circa 1000 m (di cui 250 m rilevati).
La maggior parte di esse si trova nel Comune di Ceriale.
La cavità più alta in quota è il Buco dei Ragni a quota 620m s.l.m., la più bassa è la grotta del Castello Borelli, a 39 m s.l.m.
Nelle tabelle seguenti sono riportate le maggiori grotte dell’area per profondità e sviluppo:
LE GROTTE PIU’ PROFONDE *

Dislivello
Grotta sopra la cava -49 m
Grotta dell’Acquedotto -34 m
Grotta do Peio -33 m
Pozzo Urbis -30 m
Pozzo Margherita -30 m
Buco dei Ragni -20 m
Grotta dell’Autostrada +30

LE GROTTE PIU’ LUNGHE *

Sviluppo
Grotta dell’Autostrada 250 m
Grotta sopra la cava 105 m
Buco dei Ragni 82 m
Pozzo Urbis 60 m
Pozzo Margherita 50 m
Grotta dell’Acquedotto 42 m
Buranco du Pejo 40 m

• Alcuni dati non sono completi perché non aggiornati e non implementati (es. la grotta Sopra la Cava si sviluppa per oltre 200m, il Pozzo Margherita per oltre 100m…)

Copertura vegetale e uso del suolo
L’area è molto popolata dalla classica fauna della macchia mediterranea e del bosco di media quota; cinghiale, daino e capriolo in costante crescita, tasso, volpe, scoiattolo, falco, pipistrello, salamandra, geotritone, e da fauna endemica e/o rare, tra cui pernice, lucertola ocellata, speleomantes strinatii, rhinolophus ferrum equinum
L’area presenta copertura omogenea: i versanti sud sono perlopiù brulli in seguito ai numerosi incendi susseguitesi negli anni ’80-’90 ora in parte colonizzati da cisti e ginestre mentre i versanti Nord sono coperti da “giovani” leccete e roverelle in seguito all’abbandono dell’attività di produzione del carbone (in essere sino agli anni ’60).
Sono in riduzione le praterie adibite al pascolo e ora colonizzate perlopiù dalla flora pionieristica.
Le zone a bassa quota (max 300m s.l.m.) sono caratterizzate da antichi terrazzamenti in pietra a secco, perlopiù abbandonati, a parte alcune zone lato toiranese e Peagna di Ceriale dove negli ultimi anni sono stati recuperati alcuni uliveti.
Sui sentieri di cresta che delimitano il confine tra quattro comuni vi sono alcune caselle (ricoveri per bestiame e persone, costruiti a cupola in pietra a secco), mentre nei versanti sono presenti molte piazzole carboniere, sono presenti inoltre due fornaci a calce.
Da segnalare ancora la presenza di un forte militare incassato sulla sommità del Poggio Grande e un Santuario alla testata della dorsale, attualmente interessato da importanti opere di sbancamento roccioso per la realizzazione dell’ampliamento.
Note
In seguito alle numerose ricerche effettuate sul territorio, anche nell’ambito di programmi finanziati della Legge Regionale 14/90, è emersa la necessità di rivedere parzialmente la perimetrazione dell’area carsica.
Auspicabile la restituzione dei rilievi delle cavità esplorate nonché l’avvio di studi mirati ad approfondire le conoscenze degli acquiferi carsici, dei loro deflussi e delle relative aree di ricarica.
CTR 10000:245060 245070 245100 245110
Bibliografia
- Bollettino G.S. Imperiese C.A.I.: La Grotta del Monte Picaro (o dell'Autostrada), anno:1971 CALANDRI Gilberto
- Bollettino G.S. Imperiese C.A.I.: La CO2 nella Grotta sopra la Cava (Peagna, SV): monitoraggi preliminari, anno:1994 CALANDRI Gilberto
- Speleologia: La grotta perduta, anno:1987 FORNERIS Mario, GANDOLFO Rosy, MALAGOLI M., ROBERI A.
- I Cavernicoli: Erli e Salea, anno:1993 Anonimo (CHIESA Roberto, PESCE Roberto)
- I Cavernicoli: Parola d'ordine: stagionatura ed invecchiamento, anno:1994 CHIESA Roberto
- I Cavernicoli: Il Pozzo dell'Acquedotto (Ceriale), anno:1994 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Tana dei Ragni - Cenni di geologia e morfologia, anno:1994 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Attività di rilievo speleo-topografico dal 1989 ad oggi, anno:1995 Anonimo (CHIESA Roberto)
- I Cavernicoli: Programmi di ricerca, anno:2003 CHIESA Roberto, CHIESA Agostino
- Notiziario Attività: Buco del Secchio, anno:1986 FORNERIS Mario
- Notiziario Attività: Buco Toppo, anno:1986 FORNERIS Mario
- Notiziario Attività: Buco del Lastrone, anno:1986 FORNERIS Mario
- Notiziario Attività: Buco della Rana, anno:1986 FORNERIS Mario
- Annali del Museo Civico di Storia Naturale di Genova "Giacomo Doria": Le Grotte di Toirano (Liguria), anno:1940 BRIAN Alessandro
- Toirano, borgo medievale, anno:1991 AAVV
- Rivista Ingauna e Intemelia: Notizie topografiche su alcune caverne della Regione di Toirano, anno:1937 BRIAN Alessandro
- Stalattiti e Stalagmiti: Buranco di Peagna, anno:1971-1972 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Propaggini del Toiranese: Rio di Juzza, anno:1972-1973 MASSA Sebastiano
- Stalattiti e Stalagmiti: Propaggini del Toiranese: Rio Iba, anno:1972-1973 MASSA Sebastiano
- Bollettino G.S. Imperiese C.A.I.: La sorgente Prà Din di Balestrino (prov. SV): appunti preliminari, anno:2001 CALANDRI Gilberto
- Bollettino G.S. Imperiese C.A.I.: attività gennaio - dicembre 2001, anno:2001 anonimo
- Il Melograno: Attività di Campagna e spedizioni: Pozzo Margherita, anno:1966-1967 BENETTI Ruggiero
- Il Melograno: Attività di Campagna e spedizioni: Grotta Sopra la Cava, anno:1966-1967 BENETTI Ruggiero
Inquadramento geografico
L’area carsica del Monte Acuto - Picaro presenta longitudinalmente un'estensione di circa 7.5 Km e trasversalmente di circa 3 Km, ed occupa una superficie di circa 18 Kmq.
E’ costituita da una doppia dorsale montuosa, la principale diretta E-W è caratterizzata da una serie di cime comprese tra i 281 m s.l.m. del Monte Picaro, il più prossimo alla linea costiera, i 748 m s.l.m. del centrale Monte Acuto, sino agli 813 m s.l.m. del Poggio Grande, il più distante dalla linea di costa. La dorsale secondaria si sviluppa parallelamente, a sud, con tre cime secondarie. Le due catene delineano l’incisione valliva del Rio Torsero-Ibà; i versanti nord e sud presentano numerosi solchi vallivi, di modeste dimensioni, molto acclivi e perennemente asciutti, tutti tributari del Rio Torsero e del Torrente Varatella.
All'interno dell'area carsica non sono presenti centri abitati.
Con la scomparsa della pastorizia in quota (inizio nuovo millennio) è venuta meno l’attività antropica e di conseguenza la sentieristica e i manufatti si trovano in forte stato di abbandono, ad eccezione dei tre principali sentieri percorsi da trekkers e bikers.
Le uniche attività presenti sono relegate ai piedi del settore: una cava attiva e il nuovo depuratore consortile sorto nella cava dismessa e suo tempo utilizzata per lo stoccaggio clandestino di rifiuti tossici (anni ’90).
Inquadramento geologico
Le rocce del massiccio sono costituite in prevalenza dai Calcari di Veravo (Trias), dalle Dolomie del Monte Arena (Trias), dai Calcari di Rocca Livernà (Giura) e da piccoli affioramenti di Dolomie di San Pietro dei Monti.

Grotte conosciute in quest'area: 50


LI1708 TANA R1 - RATTI wgs84: 44.0993699N 8.1599526E Q.520
LI1709 TANA R2 - RATTI wgs84: 44.0993699N 8.1599526E Q.525
LI1710 TANA R3 - RATTI wgs84: 44.0992757N 8.1593917E Q.515
LI1657 GARBU DU ROCCU LONGU wgs84: 44.0873433N 8.1408242E Q.180
LI1658 GARBU DU MISCHE' wgs84: 44.0861711N 8.1405913E Q.155
LI1659 GARBU A TRE BUCCHE wgs84: 44.0849155N 8.141234E Q.185
LI1660 GROTTA DELLA STRETTOIA wgs84: 44.0844729N 8.1422396E Q.180
LI1661 GARBU DELL' ARCU wgs84: 44.0843829N 8.1422409E Q.190
LI1662 GARBU DE' OSSA wgs84: 44.0791606N 8.1421915E Q.165
LI1663 POZZETTO 1° DI RIO BEGUDDA wgs84: 44.0916681N 8.1412612E Q.155
LI1664 POZZETTO 2° DI RIO BEGUDDA wgs84: 44.0910382N 8.1412953E Q.140
LI1665 POZZO URBIS wgs84: 44.0912827N 8.137894E Q.130
LI1666 ARMA DEI COLOMBI wgs84: 44.0912817N 8.1377691E Q.130
LI1667 POZZETTO 2° ROCCA FALCO wgs84: 44.1058112N 8.1580496E Q.698
LI1669 GARBU DU VIO' wgs84: 44.1046178N 8.1635017E Q.565
LI1668 CAVERNETTA RIO MADONNA wgs84: 44.1057113N 8.1652981E Q.580
LI1670 GROTTA DU BUNIN wgs84: 44.0863335N 8.1502693E Q.51
LI1692 TANA I DELLE BRECCE DELL'AUZZA wgs84: 44.1087162N 8.1455128E Q.300
LI1693 TANA II DELLE BRECCE DELL'AUZZA wgs84: 44.1087162N 8.1455128E Q.300
LI1707 GROTTA FONTA??.. wgs84: 44.1424952N 8.1785204E Q.530
LI1706 ARMA DEL GRILLO wgs84: 44.0912539N 8.1829901E Q.200
LI1705 ARMA SALIMBENE wgs84: 44.0926566N 8.1802225E Q.228
LI90 GROTTA DEL PICARO wgs84: 44.108109N 8.2314495E Q.270.5
LI1733 GROTTA DEL CASTELLO BORELLI wgs84: 44.1047649N 8.2386054E Q.
LI1738 BUCO DI SALEA 7 wgs84: 44.0923604N 8.1691336E Q.365
LI1737 BUCO DI SALEA 5 wgs84: 44.0926904N 8.1711777E Q.362
LI1736 BUCO DI SALEA 3 wgs84: 44.0898854N 8.1729782E Q.220
LI1735 BUCO DI SALEA 2 wgs84: 44.0895398N 8.1737325E Q.197
LI1734 BUCO DI SALEA 1 wgs84: 44.0890601N 8.1758752E Q.150
LI1721 TANA RONCOLONGO wgs84: 44.1136566N 8.1858806E Q.
LI1386 BUCO DEI RAGNI wgs84: 44.1096698N 8.1962818E Q.620
LI1246 ARMA BOSA wgs84: 44.1198074N 8.1785474E Q.190
LI313 GROTTA DI SCORNAVACCA wgs84: 44.0976236N 8.1924722E Q.250
LI312 GROTTA SOPRA LA CAVA wgs84: 44.0985283N 8.1943588E Q.190
LI314 POZZO DELL' ACQUEDOTTO wgs84: 44.1014683N 8.1848984E Q.230
LI1250 BUCO TOPPO wgs84: 44.1016907N 8.1735608E Q.430
LI1249 BUCO DELLA RANA wgs84: 44.1083434N 8.2328334E Q.140
LI1248 BUCO DEL SECCHIO wgs84: 44.1084401N 8.2311453E Q.120
LI1245 ARMA DI BERGALLA wgs84: 44.1157881N 8.1536941E Q.400
LI1081 TANA DI CASTELLARETTO wgs84: 44.1154445N 8.1681953E Q.400
LI1026 BURANCHINO DI BALESTRINO wgs84: 44.1225708N 8.170095E Q.330
LI937 GROTTA DEL PIPISTRELLO wgs84: 44.1012061N 8.1762787E Q.340
LI562 BURANCO DO PEIO wgs84: 44.0902412N 8.1814151E Q.210
LI517 GROTTA DI SALEA wgs84: 44.0902128N 8.1650516E Q.210
LI500 GROTTA DELLA GALLERIA DEL PICCARO wgs84: 44.1062593N 8.2321732E Q.
LI329 POZZO DEI TECCI wgs84: 44.1073394N 8.194249E Q.525
LI219 TANA DO TASCIO wgs84: 44.1212576N 8.1840113E Q.230
LI218 TANA LUVAIRA wgs84: 44.1212536N 8.1834489E Q.230
LI215 POZZO DI PARAMURA wgs84: 44.1001379N 8.1982323E Q.280
LI88 GROTTA DI L'AUZZA wgs84: 44.1077674N 8.1574947E Q.505