captata da agricoltori locali mediante condotta in polietilene che occorre seguire partendo dalla strada, risalendo il rivo sempre ricco d'acqua
Descrizione
Cavità impostata su diaclasi intersecantesi abbastanza stretta all'inizio ed allargantesi verso il fondo. E' tutta percorsa da un ruscello. Fa eccezione un ramo in forte salita piuttosto fangoso ed umido che si distacca verso il fondo. Sul fondo la fessura dove scorre il ruscello diventa impraticabile. Assenza di concrezioni.
Itinerario
Val Graveglia. Da Reppia giungere ai Casoni di Chiappozzo. Di qui prendere il sentiero che va verso il Monte Zatta mantenendosi in piano. Si noterà che a Q. 827 incontra un'altra mulattiera proveniente da Case Soprane. Proseguire ancora verso il Monte Zatta e ad un certo punto seguire il sentierino che porta alla casetta diroccata segnata sulla carta con Q 820. Percorrerlo fino a giungere nel primo fossato. Giunti in questo scendere fino al torrente Reppia. La grotta si apre sulla sinistra idrografica del torrente Reppia circa dieci metri più in giù della confluenza col fossato. E' ben visibile l'acqua che fuoriesce dall'ingresso che invece è piuttosto complesso e poco appariscente.
Gruppi
G.S.L. A. ISSEL
Dati compilazione
Primo censitore
PALAZZOLO Y.
Data verifica
2007-08-25
Ultimo aggiornamento
15/10/2026
Bibliografia
FACCINI Francesco - Fenomeni carsici ed ambiente umano in val Graveglia (Appennino Chiavarese, provincia di Genova) (1997)
FACCINI Francesco, BRANDOLINI Pierluigi, ROBBIANO Andrea, TERRANOVA Remo - Valorizzazione turistica e salvaguardia ambientale dei siti di interesse carsico nella Val Graveglia (Appennino Ligure) (2005)