LI471
GROTTA ROSSA
Primo censitore
BRUZZONE GC., DE BIASI M., LEPORATTI L., MARZIO C.
Regione
LIGURIA
Provincia
GE
Comune
GENOVA
Località
SESTRI P.
Area carsica
Dimensioni
Sviluppo reale
72
Sviluppo planimetrico
61
Estensione
28
Dislivello positivo
0
Dislivello negativo
5.8
Dislivello totale
5.8
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4920953 N
Longitudine
488202 E
Tipo di coordinate
UTM ED50 32
Tipo coordinate originali
CTR 1:10000 UTM
Quota altimetrica
233
Quota cartografica
237
Quota GPS
1982
Valutazione dato
GPS del 25 marzo 2012, precisione 5 metri
Cavità archeologica
No
Cavità marina
No
Rischio ambientale
No
Cavità chiusa
Si
Note accesso alla grotta
IMPORTANTE: Dal momento che la cavita si apre su terreno cintato di proprietà della CALCE DOLOMIA S.p.A. è indispensabile chiedere l'autorizzazione ai proprietari prima di accedere alla grotta.
La mancata richiesta di autorizzazione può comportare denunce per violazione di domicilio!
La mancata richiesta di autorizzazione può comportare denunce per violazione di domicilio!
Idrologia
solo stillicidio
Gruppi
S.C.RIBALDONE
Note
REVISIONE CATASTALE 1994
Dati di posizionamento da scheda originale Revisione Catastale
RILIEVO
Dati di posizionamento da scheda originale Revisione Catastale
RILIEVO
Descrizione
La grotta, certamente parte di un p1u ampio complesso ipogeo intercettato molti anni fa dai lavori della cava limitrofa, presenta attualmente due ingressi: uno rivolto a Sud-Ovest (di forma ovale) - che chiameremo convenzionalmente "Ingresso 'A'" -l'altro rivolto a Est (molto largo ma assai basso) che indicheremo convenzionalmente come "Ingresso 'B' ".
L'Ingresso 'A' da accesso ad una sala ingombra in parte di detriti e, in parte, di vaste colate concrezionali. Risalendo ii pavimento concrezionale in direzione NW si perviene, attraverso un'angusta finestra, ad una seconda sala, abbastanza vasta ma in prevalenza poco elevata. Proseguendo in direzione NW per scendere lungo il pavimento di concrezione, si imbocca una stretta galleria che, dopo pochi metri, si restringe divenendo impraticabile. Verso N la sala precede dapprima lievemente inclinata e, poi, dopo un brusco cambiamento di pendenza che immette in un ambiente ingombro di massi, sempre più in discesa sino a morire in una strettoia inaccessibile.
Imboccando una seconda finestra del salone d'ingresso per procedere in direzione W si percorre una bassa galleria orizzontale, ornata qua e la da belle colonne concrezionali, che da accesso, a destra, ad una graziosa cameretta caratterizzata da una colata parietale e dal soffitto assai elevate mentre, a sinistra, alla galleria che conduce all'esterno attraverso l'Ingresso 'B'.
Se, in prossimità di una singolare stalagmite addossata alla parete proprio di fronte all'Ingresso 'B' della grotta - punto 4 della poligonale del rilievo - si precede in direzione W, si accede ad un altro ramo della cavita caratterizzato da pendenza progressivamente crescente e da ambienti inizialmente molto bassi. In prossimità di un'imponente colonna concrezionale la galleria svolta bruscamente verso SE per terminare in una saletta un po' più ampia, adorna di alcune concrezioni e occlusa al fondo da una frana.
L'Ingresso 'A' da accesso ad una sala ingombra in parte di detriti e, in parte, di vaste colate concrezionali. Risalendo ii pavimento concrezionale in direzione NW si perviene, attraverso un'angusta finestra, ad una seconda sala, abbastanza vasta ma in prevalenza poco elevata. Proseguendo in direzione NW per scendere lungo il pavimento di concrezione, si imbocca una stretta galleria che, dopo pochi metri, si restringe divenendo impraticabile. Verso N la sala precede dapprima lievemente inclinata e, poi, dopo un brusco cambiamento di pendenza che immette in un ambiente ingombro di massi, sempre più in discesa sino a morire in una strettoia inaccessibile.
Imboccando una seconda finestra del salone d'ingresso per procedere in direzione W si percorre una bassa galleria orizzontale, ornata qua e la da belle colonne concrezionali, che da accesso, a destra, ad una graziosa cameretta caratterizzata da una colata parietale e dal soffitto assai elevate mentre, a sinistra, alla galleria che conduce all'esterno attraverso l'Ingresso 'B'.
Se, in prossimità di una singolare stalagmite addossata alla parete proprio di fronte all'Ingresso 'B' della grotta - punto 4 della poligonale del rilievo - si precede in direzione W, si accede ad un altro ramo della cavita caratterizzato da pendenza progressivamente crescente e da ambienti inizialmente molto bassi. In prossimità di un'imponente colonna concrezionale la galleria svolta bruscamente verso SE per terminare in una saletta un po' più ampia, adorna di alcune concrezioni e occlusa al fondo da una frana.
Itinerario
Dall'abitato di Sestri Ponente prendere per la carrozzabile che porta al Santuario del Monte Gazzo. Giunti in località "Fortini", proseguire sino al primo dei sei tornanti che caratterizzano l'ultimo tratto di strada prima di giunge al piazzale del Santuario. Da qui proseguire a piedi scendendo per la pista di servizio della Cava "PIETRA CALCAREA" sino all'inizio di un tratto pianeggiante che si snoda tra ii fronte della menzionata cava e quello della cava "PANIGARO II °" .
Poco prima del tratto pianeggiante svoltare a sinistra per imboccare un'antica pista di servizio, ormai inutilizzata e quasi completamente rinverdita, che muore nei pressi di un sentiero. Portarsi sul sentiero per scendere parte dell'unico sperone roccioso senza soluzione di continuità del versante Est del Monte Gazzo. Tenersi lungo il margine destro dello sperone per raggiungere un antico fronte di cava detto "Canale del diavolo". Alle prime roccette facilmente praticabili voltare a destra per imboccare una cengia, a tratti esposta, che dopo circa una trentina di metri si allarga in un balcone più ampio sul quale si affacciano gli ingressi della grotta.
Poco prima del tratto pianeggiante svoltare a sinistra per imboccare un'antica pista di servizio, ormai inutilizzata e quasi completamente rinverdita, che muore nei pressi di un sentiero. Portarsi sul sentiero per scendere parte dell'unico sperone roccioso senza soluzione di continuità del versante Est del Monte Gazzo. Tenersi lungo il margine destro dello sperone per raggiungere un antico fronte di cava detto "Canale del diavolo". Alle prime roccette facilmente praticabili voltare a destra per imboccare una cengia, a tratti esposta, che dopo circa una trentina di metri si allarga in un balcone più ampio sul quale si affacciano gli ingressi della grotta.
Dati pre importazione
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Dati compilazione
Data importazione
10/07/2010
Utente che ha inserito i dati
admin
Utente che ha aggiornato i dati
andrearodano
Ultima modifica dei dati
04/05/2026
Stato dei dati
Bozza
Coordinate WGS84 (Lon,Lat):
Coordinate WGS84 (Lon,Lat):
Coordinate WGS84 UTM (x,y,zone):
Bibliografia
| 1976 | Grotta Rossa | Speleo Club Ribaldone | Visualizza |
| 1990 | Tuttospeleo 3 | Pier Franco Bastanti, Luisa Luperini, Fabio Esposito, Nanni Pizzorni, Aldo Petrozzi, Sebastiano Lopes, Cristina Revello, Enrico Bertand, Mario Dotti, Paolo De Negri, Nanni Pizzorni, Bruno Mora | Visualizza |
| 1990 | Itinerario sul degrado del patrimonio carsico ligure: Il monte Gazzo | PETROZZI Aldo | Visualizza |
| 1993-1996 | Grotta Rossa | Anonimo | Visualizza |
| 1996 | Tuttospeleo 4 | Luisa Luperini, Aldo Petrozzi, Sergio Sarigu, G. Galanti, Pierfranco Bastanti | Visualizza |
Schede storiche Issel:
Documentazione Delegazione Speleologica Ligure
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Genera scheda catastale Scarica PDF
Rilievi cavità
Codecaves
LI471
Rilievo
Descrizione rilievo
Rilievo importato automaticamente tra quelli scansionati.
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