Dopo il rinvenimento e l’esplorazione da parte di cavatori di inizio secolo, la cavità è stata documentata con rilievo topografico (mai pubblicato) e inserita nel catasto Speleologico Ligure (425 Li/SV) dal Grippo Grotte Ferrania negli anni 50 allora molt
Descrizione
L’ingresso a forma triangolare, è alto circa 2,5 m e largo alla base 1,55. La galleria iniziale, lievemente ascendente si inoltra nella montagna con direzione SUD-OVEST per una trentina di metri divenendo sul fondo una stretta forra di circa 10 mt di altezza. A 20 metri dall’ingresso una diramazione scende fortemente inclinata (- 45°) con un angusto cunicolo verso il fondo in direzione EST sino a restringere su riempimenti terrigeni impraticabili.
Itinerario
Dalla provinciale Pallare – Melogno, un centinaio di metri dopo il bivio per Pian Soprano, in corrispondenza di una torretta di trasformazione dell’ENEL, un breve ponticello guada il Rio della Chiesa. Dal ponte un strada sterrata , attualmente infestata da vegetazione arbustiva, conduce (200 mt) alla cava abbandonata. La cavità si apre sul versante Nord del fonte di cava alla sommità della conoide detritica della scarpata, in corrispondenza del soprastante muro di cinta del cimitero di Bormida.
Gruppi
GRUPPO GROTTE FERRANIA
AGGIORNAMENTO CATASTALE (2010): G.G. SAVONESE