SITO SOTTOPOSTO A VINCOLO ARCHEOLOGICO.
H.D.S. Archeologica
Descrizione
E' la maggiore e più spettacolare cavità della zona, ricca di stalattiti concrezionali, trapassa la montagna da parte a parte (da qui il nome extrapatens). La cavità si sviluppa nel calcare miocenico, detritico organogeno della “Pietra di Finale”. Caratterizzata da una principale condotta a morfologie anticamente freatiche e successivamente approfondite da scorrimenti vadosi impostati su una lineazione Nord-Sud. Una sala (10x10 m) al centro della grotta conduce a piccole diramazioni di scarsa rilevanza.
Itinerario
Dalla valle Sciusa si sale per strada asfaltata verso Boragni, e superato l'abitato, proseguendo per Orco, al primo tornante destro (circa 200 mt dopo Boragni) si imbocca a sinistra la strada sterrata per le vecchie cave. Dopo un centinaio di metri un sentiero sulla sinistra, dirigendosi a sud, si mantiene in quota per guadagnare la Val Nava. Si prosegue per circa 300 metri e poi sulla dx si trova il ripido sentiero che sale per l'Arma della Strapatente.