LI192

SPRUGOLA DI CAMPASTRINO

Primo censitore
CODDE' E.
Regione
LIGURIA
Provincia
SP
Comune
RICCO' DEL GOLFO DI SPEZIA
Località
SAN BENEDETTO-CAMPASTRINO
Dimensioni
Sviluppo reale
120
Sviluppo planimetrico
0
Estensione
0
Dislivello positivo
0
Dislivello negativo
-70
Dislivello totale
70
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4887242
Longitudine
1561939
Tipo di coordinate
Gauss Boaga Zona 1
Tipo coordinate originali
Gauss Boaga Generiche
Quota altimetrica
240
Quota GPS
0
Valutazione dato
BARBAGELATA
Cavità archeologica
No
Cavità marina
No
Rischio ambientale
No
Gruppi
G.S.L. A. ISSEL
Note
Rifiuti vari e scarico fogne - Cavità Chiusa
RILIEVO da vecchio Catasto Spezzino
Cavità a rischio ambientale
Descrizione
La cavità è costituita essenzialmente da una unica stanza di m 70x50x30 circa il cui fondo è ingombro di massi e detriti di varia natura. Vi si accede (a circa 30 m dal pavimento) attraverso un'apertura nel soffitto di circa 4 m di diametro, che si allarga ad imbuto fino a raggiungere i 15 m di diametro a livello del terreno. Dalla stanza partono due brevi cunicoli. Purtroppo, come in diverse altre grotte a pozzo della zona, anche questa cavità è utilizzata come discarica per rifiuti di ogni genere e per le acque nere di alcune delle case sorte nelle vicinanze. Questi fatti ne rendono tra l'altro sgradevole l'accesso. Tuttavia l'ampiezza del locale sottostante permette di ridurre i danni arrecati da un tale uso della grotta. Nella parte più bassa della grotta è presente un largo spazio argilloso, probabilmente il fondo di un laghetto presente nei periodi di pioggia. Buona parte della cavità è illuminata dai raggi del sole che penetrano attraverso l'ampia apertura. Durante l'ultimo conflitto mondiale vennero gettate nella grotta armi e munizioni nonchè i corpi di alcuni soldati; è quindi possibile imbattersi in reperti bellici anche se buona parte di tale materiale è stata recuperata.
Itinerario
Sulla strada statale n.1 via Aurelia si raggiunge la località Campastrino (S.Benedetto) e si imbocca la strada per Quaratica. DOpo poche decine di metri si trova sulla sinistra una stradina sfaltata in salita (è il 1° bivio lungo questa strada) e la si percorre fino alla 1^ casa sulla destra. L'ampio ingresso a pozzo si trova poche decine di metri a monte della casa, presso un palo dell'alta tensione. La "Sprugola" è comunque ben nota a tutti gli abitanti della zona.
Fauna
Durante la visita dell'11.1.1983 venne rinvenuta una fauna abbondante e ricca di elementi troglobi (Pseudoscorpioni, Duvalius, Niphargus) nonchè quella che fu rilevato essere la più ricca colonia di Chirotteri di tutto lo spezzino e forse dell'intera Liguria. Era presente, in abbondanza, il guano di questi animali con una ricca rappresentanza di Guanofili e Guanobi (?). In piccole pozze sono stati trovati i Niphargus.
1{_"REGIONE":"LI","PROV":"SP","NUM":"192","SPECIF":"1","DATAGG":"2008-01-14","DRILEV":"1987-12-31","NOME":"SPRUGOLA DI CAMPASTRINO","SINON":null,"RAS":"N","COMUNE":"RICCO' DEL GOLFO DI SPEZIA","LOCAL":"SAN BENEDETTO-CAMPASTRINO","ACAR":"LAMA DI LA SPEZIA","ACARCOD":"SP38,SP38","FM":null,"FMCOD":null,"AGE":null,"SVILRE":"120","SVILPLAN":"0","ESTEN":"0","DPOS":"0","DNEG":"-70","DTOT":"70","TC_01":"Gauss Boaga Generiche","latitude":"4887242","longitude":"1561939","DC_01":"95 II NO LA SPEZIA","SC_01":"241","AE_01":"0","QA_01":"240","QC_01":null,"VD_01":"BARBAGELATA","IDRO":null,"RILEVATORI":"CODDE' E.","GRADORIL":null,"GRUPPI":"G.S.L. A. ISSEL","NOTE":"Rifiuti vari e scarico fogne - Cavit\u00e0 Chiusa","NOTE2":"RILIEVO da vecchio Catasto Spezzino","RCS":"Cavit\u00e0 a rischio ambientale","ITINERARIO":"Sulla strada statale n.1 via Aurelia si raggiunge la localit\u00e0 Campastrino (S.Benedetto) e si imbocca la strada per Quaratica. DOpo poche decine di metri si trova sulla sinistra una stradina sfaltata in salita (\u00e8 il 1\u00b0 bivio lungo questa strada) e la si percorre fino alla 1^ casa sulla destra. L'ampio ingresso a pozzo si trova poche decine di metri a monte della casa, presso un palo dell'alta tensione. La \"Sprugola\" \u00e8 comunque ben nota a tutti gli abitanti della zona.","DESCRIZIONE":"La cavit\u00e0 \u00e8 costituita essenzialmente da una unica stanza di m 70x50x30 circa il cui fondo \u00e8 ingombro di massi e detriti di varia natura. Vi si accede (a circa 30 m dal pavimento) attraverso un'apertura nel soffitto di circa 4 m di diametro, che si allarga ad imbuto fino a raggiungere i 15 m di diametro a livello del terreno. Dalla stanza partono due brevi cunicoli. Purtroppo, come in diverse altre grotte a pozzo della zona, anche questa cavit\u00e0 \u00e8 utilizzata come discarica per rifiuti di ogni genere e per le acque nere di alcune delle case sorte nelle vicinanze. Questi fatti ne rendono tra l'altro sgradevole l'accesso. Tuttavia l'ampiezza del locale sottostante permette di ridurre i danni arrecati da un tale uso della grotta. Nella parte pi\u00f9 bassa della grotta \u00e8 presente un largo spazio argilloso, probabilmente il fondo di un laghetto presente nei periodi di pioggia. Buona parte della cavit\u00e0 \u00e8 illuminata dai raggi del sole che penetrano attraverso l'ampia apertura. Durante l'ultimo conflitto mondiale vennero gettate nella grotta armi e munizioni nonch\u00e8 i corpi di alcuni soldati; \u00e8 quindi possibile imbattersi in reperti bellici anche se buona parte di tale materiale \u00e8 stata recuperata.\r\n","FAUNA":"Durante la visita dell'11.1.1983 venne rinvenuta una fauna abbondante e ricca di elementi troglobi (Pseudoscorpioni, Duvalius, Niphargus) nonch\u00e8 quella che fu rilevato essere la pi\u00f9 ricca colonia di Chirotteri di tutto lo spezzino e forse dell'intera Liguria. Era presente, in abbondanza, il guano di questi animali con una ricca rappresentanza di Guanofili e Guanobi (?). In piccole pozze sono stati trovati i Niphargus.","recordinsert":"2010-07-10 01:30:02","recordupdate":"2014-12-01 17:42:24","username":"admin","userupdate":"gabriellagiordani","marina":"N","archeologica":"N","rischioambientale":"N","chiusa":"S","noteversione":"Itinerario, Descrizione e Fauna da Catasto Zoia","data_verifica":null}
Dati compilazione
Data importazione
10/07/2010
Utente che ha inserito i dati
admin
Utente che ha aggiornato i dati
gabriellagiordani
Ultima modifica dei dati
01/12/2014

Coordinate:

Bibliografia

1715Lezione accademica sull'origine delle fontane e colle annotazioni per chiarezza delle medesime. VeneziaVALLISNERI AntonioVisualizza
1896Caverne e brecce ossifere nei dintorni del Golfo della SpeziaCAPELLINI GiovanniVisualizza
1898La sprugola di San BenedettoAnonimoVisualizza
1919La Sprugola di CampastrinoAnonimoVisualizza
1919-1920Grotte e caverne della LunigianaCASELLI CarloVisualizza
1923Il Monte BermegoZACCAGNA DomenicoVisualizza
1926La Lunigiana geologica e preistoricaCASELLI CarloVisualizza
1952Note di Speleologia: le SprùgoleAMBROSI Augusto CesareVisualizza
1987Le nostre grotteBIXIO Roberto, CULOTTA Nadia, DE BIASI Mario, FERRI Giuseppe, FORTI Paolo, LECCIOLI Sergio, MAIFREDI Pietro, MAINERI Dario, MAIOLINO Luciano, MASSUCCO Rinaldo, ODETTI Giuliva, PAGANO Leandro, REPETTO Francesco, ZOIA StefanoVisualizza
1994Degrado delle aree carsiche - una ricerca sulle province di Genova e La SpeziaBRACCO RodolfoVisualizza
2001PaleospeleologiaCAMPI MauroVisualizza
2003Grotte e caverne della provincia della Spezia CAVALLO Carlo, MAGGIALI Giulio Visualizza
2015Le vie del CarsismoMarco del SoldatoVisualizza

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