nello specifico si tratta della FORMAZIONE DI CAPO NOLI del TRIASSICO MEDIO
Posizione ingresso
Tipo coordinate
UTM WGS84 32
Carta
229144 - SPOTORNO - CTR 1:5000
Edizione
1994
Longitudine
455497.1
Latitudine
4898539.1
Quota altimetrica
2.5
Quota cartografica
2
Dimensioni
Sviluppo reale
14.7
Sviluppo planimetrico
14.5
Estensione
14.7
Dislivello positivo (+)
2.1
Dislivello negativo (-)
-
Dislivello totale
2.1
Caratteristiche
Idrologia
dry
Andamento
ORIZZONTALE
Percorribilità
FACILE
Note
RILIEVO
Archeologica
Descrizione
Descrizione:
La Grotta si apre alla base della falesia di Bergeggi, nell'interstrato verticale in corrispondenza di una piega a ginocchio delle Dolomie di San Pietro dei Monti.
La grotta presenta un ingresso alto e stretto, circa sette metri per quasi due metri di larghezza; per i primi due metri la ha un pavimento roccioso, parzialmente ricoperto di sabbia, mentre più avanti sono presenti piccole gours, colate concrezionali e rivestimenti parietali.
Presso l'imbocco della grotta, sulla parete sinistra si notano fori di litodomi (circa un metro sopra al pavimento, testimoni del livello marino in una fase quaternaria di ingressione), mentre poco dopo l'ingresso, sulla parete sinistra (lato Sud, quindi) sono presenti ciottoli centimetrici concrezionati; due metri sopra all'imbocco (per successivi tre metri) si trova un setto roccioso costituito da breccia, superiormente concrezionata, con grossi ciottoli e anche massi a spigoli vivi, decimetrici.
Negli ultimi 9 metri la parete destra della grotta è su roccia, mentre la parete sinistra è costituita da ciottoli centimetrici concrezionati (ma in alto anche decimetrici), come d'altronde anche la volta di quest'ultimo tratto.
La presenza di questi ciottoli testimonia un livello quaternario di porzioni di ghiaie marine, alla quota di circa 6 metri sopra all'attuale livello del mare, in un periodo in cui la grotta doveva essere completamente occlusa dal riempimento, in seguito parzialmente svuotato dall'azione marina.
Tracce di questo livello quaternario sono presenti anche all'esterno, in diversi punti della falesia circostante la grotta.
Itinerario
Si segue la via Aurelia sino a Punta Predani (caratterizzata dalla Croce, punto trigonometrico IGM).
Da lì si percorre la via Aurelia per 170 metri in direzione Sud-Ovest (verso Spotorno, quindi), sino a raggiungere l'ingresso della scalinata che scende nella spiaggia del Lido delle Sirene.
Si discende fino a raggiungere la spiaggia e le strutture dello stabilimento balneare.
La grotta si apre alla base della falesia, all'estremo limite sud-occidentale della spiaggia (non è visibile dallo stabilimento balneare).
gennaio 2022
Al momento l’itinerario sopra descritto non è più fruibile in conseguenza alla violenta mareggiata del 2018, questa ha distrutto parte della scalinata cancellando anche lo stabilimento balneare.
La cavità è raggiungibile solo via mare, quindi attraversando la spiaggia.
Gruppi
GRUPPO SPELEOLOGICO SAVONESE
Gruppo Speleologico Cycnus - Toirano (SV)
MASSUCCO Rinaldo - Aggiornamento sul settore costiero dell'area carsica di Bergeggi (2000-2001)
SSI - DSL - Studio di fattibilità per la fruizione turistica della "Grotta della Galleria di Bergeggi" - 31 Li/SV - relazione conclusiva (2001)
CASATI Alessio, QUAGLIA Elena, MASSA Enrico, FALCO Fabrizio, GRASSO Gianmario, SIRI Raffaella, MASSUCCO Rinaldo - Grotte e carsismo tra Spotorno, Vado Ligure e Bergeggi (2017)
ALLIRI Andrea - Di tempo, di roccia e di mare - Percorsi geologici a Bergeggi (2021)