LI360

CAVERNA DELL' AURERA

Altre denominazioni
GROTTA DELL' ORERA;GROTTA SOPRA IL CIMITERO DI FINALBORGO
Regione
LIGURIA
Provincia
SV
Comune
FINALE LIGURE
Località
FINALBORGO
Monte
ROCCA DELL'ORERA
Area carsica
Dimensioni
Sviluppo reale
50
Sviluppo planimetrico
50
Estensione
0
Dislivello positivo
18
Dislivello negativo
0
Dislivello totale
18
Posizione dell'ingresso
Latitudine
4891334.5
Longitudine
445552.7
Tipo di coordinate
UTM WGS84 32
Tipo coordinate originali
UTM WGS84 Generiche
Quota altimetrica
250
Quota cartografica
255
Quota GPS
0
Valutazione dato
POSIZIONAMENTO CON GPS
Cavità archeologica
Si
Cavità marina
No
Rischio ambientale
No
Idrologia
secca
Andamento
ORIZZONTALE
Percorribilità
FACILE
Gruppi
Mario Codebò (1989): REDAZIONE SCHEDA CATASTALE
AGGIORNAMENTO CATASTALE (2010): G.G. BORGIO VEREZZI
Note
La caverna dell'Aurera o dell'Orera (dal nome delle caratteristiche rocce omonime nelle quali si apre, sopraetanti a SW l'abitato di Finalborgo) è indicata dal Bernabò Brea, nel suo volume sulle Grotte del Finalese, come: Caverna del M. Caprazoppa sovrast
Archeologica
Descrizione
Essa è lunga dall'imboccatura al fondo m 16.60, orientata secondo un asse 40° (ingresso) - 220° (fondo). Larga all'imboccatura m 7.70 e alta circa m 10. e' fortemente inclinata dal basso verso l'alto dall'imboccatura verso il fondo (circa + 45° di pendenza). Ha una larghezza massima di m 14.20 (a livello del suolo) tra m 10 e m 10.60 dal fondo, in corrispondenza di una fessura sulla parete NW rpofonda m 3.20 (compresi nei complessivi m 14.20). L'altezza oscilla mediamente sui m 10 - 15. Se il suolo non fosse così inclinato raggiungerebbe, e forse supererebbe, i m 25 in altezza. A m 2.6 dell'ingresso vi è un primo gradino, formato da massi di grandi e medie dimensioni, alto m 2.50. Alla distanza di ulteriori m 2, un secondo gradino alto m 1.26 . Ad ulteriori m 4, un terzo gradino alto m 2.75. Nel complesso la grotta è dunque riempita da una potente frana. Per questo motivo il rilievo topografico risulta piuttosto complesso: parimenti, l'interno della grotta risulta molto irregolare, ricco di anfratti e fessure formati dai massi caduti; numerosi punti sono raggiungibili solo con l'uso di corde. Nel punto più alto della grotta, a m 12.60 dall'ingresso,
praticamente nella volta, sul lato W, ma facilmente raggiungibile a causa del suolo inclinato, si apre un angusto e basso cunicolo di antica origine carsica, ormai fossile, lungo m 18, orientato secondo un osse di circa 120°-130° all'imboccatura e 300°-310° al fondo. Vi si accede superando un dislivello di m +11. La sua larghezza varia da m 4.50 all'ingresso sino a m 0.50 al fondo. L'altezza varia da un minimo di 1.20 a m 10.60 dal fondo fino ad un massimo di circa m 4 a m 14 dal fondo. A m 7 dal fondo essa è di m 2 circa; a m 2 dal fondo è di m 2 circa; il cunicolo non si abbassa maggiormente quanto più ci si avvicina al fondo. Il suolo del cunicolo appare intatto; sulla sua superficie sono stati rinvenuti (cfr. Codebò) cumuli di resti vegetali in più punti, talora associati a resti di piccoli animali, resti a quanto sembra di nidi. Tra le numerose ossa rinvenute: un cranio di roditore.
Itinerario
1° itinerario - dalla chiesa di Verezzi (san Martino)si prende il sentiero verso Finalborgo segnato con tre cerchi di colore rosso pieno disposti a triangolo e lo si percorre fino al raggiungimento di un'ampia depressione prativa di forma circolare, a qualche centinaio di metri dalla chiese, immediatamente a N del sentiero. Si attraversa interamente il prato, o lo si costaeggia sul suo versante orientale, e ci si inoltra nol bosco immediatamente retrostante, dirigendosi praticamente a N ancora per un centinaio di metri e comunque sino al raggiungimento della sella posta a quota m 250 s.l.m . dalla quale si gode un ottimo panorama sulla sottostante valle del Torrente Pora. Da qui si volta a E seguendo un sentiero in direzione circa 80°, che costeggia a NE la base dell parete di roccia (Rocca dell'Orera), percorrendo circa 150 metri sino ad incontrare alcuni piccoli anfratti e ripari alla base della falesia. Da qui a breve si giunge all'imbocco della caverna.

Immagine ingresso
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Dati compilazione
Data importazione
10/07/2010
Utente che ha inserito i dati
admin
Utente che ha aggiornato i dati
henrydesantis
Ultima modifica dei dati
02/01/2017

Coordinate:

Bibliografia

1956Nuove esplorazioni nel finale: la Caverna dell’Aurera GIUGGIOLA OscarVisualizza

Documentazione Delegazione Speleologica Ligure

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