Numero 1083
Nome GROTTA DEL DELITTO
Inserita a catasto da REVETRIA G. E A.,ORTALE Regione LI Provincia SV Comune NASINO Località PENTENE Valle RIO RAVINAZZO Area carsica SV22 RAVINAZZO Formazione SPM DOLOMIE DI SAN PIETRO DEI MONTI Età Triassico Medio
Sviluppo reale 30 Sviluppo planimetrico 22 Estensione 10 Dislivello positivo 4.1 Dislivello negativo 14.9 Dislivello totale 19
Latitudine 4887000 N Longitudine 420432 E Tipo di coordinate CTR 1:10000 UTM Edizione 1980 Denominazione 245050 Castelbianco Quota altimetrica 799 Quota cartografica 810 Idrologia cavità assorbente permanente Andamento ASCENDENTE - DISCENDENTE Percorribilità SEMPRE
GRUPPI S.C. PANDA
G.S.L. A. Issel
Data agg. catastale 30/09/2018 NOTE REVISIONE CATASTALE 1995
Dati di posizionamento da originale scheda Revisione Catastale
DESCRIZIONE Cavità dalla morfologia piuttosto complessa posta in una zona di contatto tra i calcari della Val Tanarello ed un affioramento di Dolomie di S.Pietro ai Monti. La cavità si apre ai piedi di una piccola parete rocciosa con tre ingressi, due dei quali accessibili, disposti in diagonale.
La grotta,nella sua parte iniziale è formata da due tratti principali.Il primo dei quali ascendente, al quale ne segue uno discendente, prevalentemente strutturato a gradoni che si conclude in una piccola camera.
L'evoluzione della cavità è stata influenzata da tre sistemi di piani di erosione preferenziale, pressochè perpendicolari tra loro. Il primo di questi suborizzontale, è identificato dalla quota dell'ingresso superiore (y) (che individua un passaggio all'interno non praticabile), dalla quota dell'ingresso principale (o), e dai ripiani dei gradini del tratto discendente. Degli altri due sistemi ad andamento subverticale, il primo ha direzione NE-SO, ed è individuato dal pozzetto che collega l'ingresso superiore a quello principale, da un condottino verticale non percorribile (sez.R) e dallo stesso ramo discendente. Il secondo sistema, con orientazione NO-SE è identificato dalla direzione del tratto ascendente, dalle alzate dei gradini del tratto discendente e dalle litoclasi presenti nella parte terminale, una delle quali conduce all'esterno mediante un piccolo ingresso ostruito da detriti clastici. Il tratto ascendente e quello discendente risultano in parte sovrapposti e comunicanti tra loro tramite una serie di aperture.
Il tratto ascendente si presenta asciutto e praticamente privo di concrezioni. Il tratto discendente, idrologicamente attivo, ha una morfologia gradonata, teminante in un deposito clastico a pavimento della parte più bassa. In corrispondenza dei ripiani gradonati sono presenti forme concrezionali "a vaschetta" ed a "cavolfiore". A tetto scarsa presenza di concrezioni, solo crostelli e depositi delle acque percolanti lungo i piani di frattura: La presenza d'acqua è costante durante tutto l'anno, anche se in modesta quantità, probabilmente derivata da stillicidio nella parte più interna della cavità. Durante il lavoro di rilievo è stata scoperta una prosecuzione della cavità in direzione opposta all'ingresso, che risale il condotto idrologicamente attivo.
Il nome è dovuto al ritrovamento nella camera terminale del tratto discendente di due corpi umani occultati probabilmente nel periodo della 2^ guerra mondiale.
ITINERARIO Oltre fraz.Vignolo si prosegue su strada sterrata risalendo la Valle del Rio Ravinazzo. Giunti al 1° tornante oltre i ruderi della chiesa di S.Pietro, si imbocca la pista a sinistra che porta a due prese d'acqua l'ultima delle quali in corrispondenza del Rio Ravinazzo. Si oltrepassa il Rio risalendo per breve tratto una grossa frana, tenendosi a destra. Si continua a risalire a destra nel bosco fino ad uno slargo (antica carbonaia) ai piedi di un torrione calcareo, da cui è visibile l'ingresso che si apre alla base di una parete rocciosa. Fauna Abbondante la fauna, specie nel tratto più prossimo all'ingresso: ortotteri (dolichopoda sp.), aracnidi (opiliones gen., aranae gen.) geotritone (speleomantes sp.), gasteropodi (oxychilus sp), lepidotteri. Informazioni aggiuntive RILIEVO
Cavità marina No Cavità archeologica No Rischio ambientale No Cavità chiusa No

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Bibliografia

Coordnate relative ai principali sistemi di riferimento:

UTM WGS84
northing: 4886803 easting: 420349 zone: 32T


GEOGRAFICHE WGS84
lat: 44.13008112 lon: 8.00435427
lat: 44° 7' 48.292'' lon: 8° 0' 15.675''
UTM ED50
northing: 4887000 easting: 420432 zone: 32T
GEOGRAFICHE ED50
lat: 44.131059151937 lon: 8.0054154704368
lat: 44° 7' 51.813'' lon: 8° 0' 19.496''
GEOGRAFICHE ROME1940:
lat: 44° 7' 45.968'' lon: 4° 26' 51.368'' Ovest di Monte Mario
GAUSS BOAGA
northing: 4886820 easting: 1420375


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