Numero 939 Data importazione 10/07/2010 Utente che ha inserito i dati admin Utente che ha aggiornato i dati enricomassa Ultima modifica dei dati 06/11/2012
Nome TANA DELLA VALLE DI VADO Altra denominazione TANA DO MICHELIN
Primo catastatore MASSA S. Regione LI Provincia SV Comune VADO LIGURE Località I TECCI Area carsica SV13 BERGEGGI Formazione SPM DOLOMIE DI SAN PIETRO DEI MONTI Età Triassico Medio
Sviluppo reale 108.64 Sviluppo planimetrico 85.05 Estensione 26 Dislivello positivo 2.71 Dislivello negativo -17.94 Dislivello totale 20.65
Latitudine 4899845.8 Longitudine 453545.9 Tipo di coordinate UTM WGS84 Generiche Edizione 0 Denominazione 92 I NE VADO LIGURE Quota GPS 215 Quota altimetrica 250 Quota cartografica 225 Valutazione dato POSIZIONAMENTO CON GPS Idrologia cavità assorbente temporanea
GRUPPI GRUPPO SPELEOLOGICO SAVONESE Data agg. catastale 30/11/2007 DESCRIZIONE la grotta si apre nei calcari triassici della Formazione delle Dolomie di San Pietro dei Monti. Dopo alcuni metri di galleria orizzontale, percorribile restando quasi in piedi, la volta si abbassa velocemente fino ad uno stretto passaggio verticale il cui superamento necessita una corda o una scaletta.
Sul fondo dello stesso si apre la sala principale della cavità. Da qui si può proseguire verso monte, risalendo un grande deposito di terra rossa per poi ridiscendere in un angusto passaggio che termina su una frattura impraticabile, oppure proseguire verso valle. In quest’ultimo caso se si resta nella sala principale, la si può percorrere in discesa, tra i blocchi di crollo ed individuare lungo il suo perimetro diversi ulteriori passaggi che generalmente terminano dopo pochi metri tranne in un caso che permette di accedere al cosiddetto “Ramo del cane”. Imboccato infatti un primo scivolo che si apre alla base della parete nord della sala e discesi alcuni piccoli pozzi si può raggiungere un piccolo ambiente caratterizzato dai resti ossei di un povero cane che, in tempi passati, qui trovò la morte. Da questo ambiente è ancora possibile proseguire in discesa, lungo stretti passaggi, caratterizzati da una notevole instabilità delle pareti fino ad un ultima piccola sala, debolmente concrezionata, al di sotto della quale una nuova biforcazione impercorribile segna il termine dell’attuale sviluppo della cavità.
ITINERARIO Superato l’abitato di Bergeggi, dopo il cimitero comunale, si prosegue lungo la strada che collega Bergeggi alla frazione di S. Genesio nel comune di Vado Ligure, si svolta quindi a sinistra subito dopo il confine del comune di Bergeggi imboccando la Via Antica Romana che porta al monte Mao. Terminato l’asfalto, s’imbocca la strada sterrata in direzione del Monte e la si percorre fino a raggiungere un bivio.
Si prosegue lungo la strada a destra e dopo circa 1,5 km, si giunge in prossimità di una curva a gomito a sinistra e da qui si scende nel bosco seguendo il crinale. La grotta si apre in prossimità di un piccolo affioramento roccioso ad una altezza di circa 215 m s.l.m.
Cavità marina No Cavità archeologica No Rischio ambientale No Cavità chiusa No

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Bibliografia

Coordnate relative ai principali sistemi di riferimento:

UTM WGS84
northing: 4899846 easting: 453546 zone: 32T


GEOGRAFICHE WGS84
lat: 44.25036732 lon: 8.41813264
lat: 44° 15' 1.322'' lon: 8° 25' 5.278''
UTM ED50
northing: 4900043 easting: 453629 zone: 32T
GEOGRAFICHE ED50
lat: 44.251338657136 lon: 8.419186953292
lat: 44° 15' 4.819'' lon: 8° 25' 9.073''
GEOGRAFICHE ROME1940:
lat: 44° 14' 58.984'' lon: 4° 2' 1.818'' Ovest di Monte Mario
GAUSS BOAGA
northing: 4899864 easting: 1453572


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