Numero 15 Data importazione 10/07/2010 Utente che ha inserito i dati admin Utente che ha aggiornato i dati alessandrovernassa Ultima modifica dei dati 23/08/2012
Nome TANNA DA SCAGGIA Altra denominazione GROTTA O TANA DELLA SCAGLIA
Primo catastatore DINALE G./MAIFREDI P. (OLD) - S.C.R. (2007) Regione LI Provincia GE Comune BARGAGLI Località SCAGLIA Area carsica CG_GE1 MONTE ANTOLA Formazione FAN FORMAZIONE DEL MONTE ANTOLA
Sviluppo reale 290 Sviluppo planimetrico 240 Estensione 0 Dislivello positivo 14 Dislivello negativo 0 Dislivello totale 14
Latitudine 44°26'07.6''N Longitudine 9°3'24''E Tipo di coordinate GPS Geografiche WGS84 Edizione 0 Quota GPS 390 Quota altimetrica 390 Valutazione dato punto determinato con GPS Idrologia grotta emittente temporanea + laghi permanenti + sifoni temporanei
GRUPPI GSL = DINALE - MAIFREDI,S.C.RIBALDONE 2006
SPELEO CLUB RIBALDONE - A.S.SANGIORGIO, ESPLORAZIONE OLTRESIFONE
Data agg. catastale 24/11/2009 DESCRIZIONE La grotta pur avendo un andamento orizzontale presenta non poche difficoltà a causa di alcuni passaggi molto stretti o allagati.
La prima parte è caratterizzata da una notevole presenza di fauna cavernicola.
Dall'ingresso alto circa 2 metri si prosegue per un basso che dopo circa 20 metri conduce ad una saletta abbastanza ampia dove una risalita di una decina di metri conduce ad una frana.
Superata la saletta si prosegue oltre per uno stretto cunicolo fino ad un sifone che in periodi di siccità è completamente asciutto e transitabile.
E' possibile visitare questo tratto di grotta solamente nella stagone estiva in condizioni meteo stabili poichè in caso di poggia il primo tratto potrebbe riempirsi d' acqua rendendone impossibile il transito.
Il sifone, lungo una decina di metri, conduce ad una saletta dove la grotta torna di dimensioni più umane.
Sulla sinistra una strettoia fangosa recentemente disostruita conduce ad un ramo ascendente abbastanza fangoso lungo una decina di metri che stringe in frana.
Proseguendo dritti dopo una strettoia si sbuca a metà altezza in corrispondenza di un nuova saletta concrezionata in parte allagata.
Si prosegue ancora superando uno scomodo passaggio che costringe a immergersi quasi completamente in una pozza d' acqua.
La grotta prosegue dritta per un tratto allagato che nella parte bassa risulta impraticabile.
E' possibile superare questo tratto risalendo sulla destra per un paio di metri lungo la parete per immettersi in un meandro fangoso lungo una decina di metri abbastanza scomodo.
Da qui la grotta prosegue inforrata per gallerie alte circa un metro e mezzo con tratti semi allagati caratterizzati da depositi sabbiosi alternati da pavimenti levigati e marmitte.
Superata una condotta molto rettiinea la grotta ha un brusco cambio di direzione verso destra per poi deviare nuovamente a sinistra in corrispondenza di una saletta molto concrezionata con particolari stallattiti semitrasarenti.
Da questo è possibile proseguire sia in basso attraverso un passaggio semi allagato sia risalendo sulla destra per circa due metri per poi immettersi in un cunicolo.
Entrambi i passaggi conducono alla stessa galleria che prosegue, ora allagata, ora asciutta, ad in un nuovo tratto abbastanza instabile che arriva ad una saletta.
Da qui sulla destra parte un breve cunicolo in salita caratterizzato da piccoli fiori di aragonite.
Proseguendo dritto un angusto passaggio molto instabile conduce alla Sala di Damocle, una saletta caratterizzata dal soffitto costituito da grosse lastre di ardesia apparentemente instabili.
Da questa si intravede sulla destra un basso ramo in salita non transitabile.
Proseguendo dritti una nuova strettoia nell'ardesia conduce ad un vano ingombro di massi di crollo.
Strisciando sotto due massi si arriva ad un vano che conduce verticalmente verso il basso ad un vano semi allagato. Uno stretto passaggio conduce dopo circa 6 metri a una fessura impraticabile.
ITINERARIO Dall'uscita di Genova Est si prende la statale per Piacenza. Superata una galleria si prosegue fino ad imboccare sulla destra bivio per Viganego.
Si prosegue in direzione Viganego e, superato uno sfasciacarrozze ed una pizzeria, si parcheggia in prossimità di una vecchia casa contadina dove sulla sinistra della strada si può vedere un rigagnolo che esce dall'ingresso della grotta.
Informazioni aggiuntive RILIEVO STORICO BOLZANETO
Cavità marina No Cavità archeologica No Rischio ambientale No Cavità chiusa No
Immagine ingresso

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Schede storiche:

0015_Tana_da_Scaggia.pdf

Bibliografia

Coordnate relative ai principali sistemi di riferimento:

UTM WGS84
northing: 4920240 easting: 504510 zone: 32T


GEOGRAFICHE WGS84
lat: 44.435444444444 lon: 9.0566666666667
lat: 44° 26' 7.6'' lon: 9° 3' 24''
UTM ED50
northing: 4920438 easting: 504593 zone: 32T
GEOGRAFICHE ED50
lat: 44.436405469474 lon: 9.057710179322
lat: 44° 26' 11.06'' lon: 9° 3' 27.757''
GEOGRAFICHE ROME1940:
lat: 44° 26' 5.239'' lon: 3° 23' 43.176'' Ovest di Monte Mario
GAUSS BOAGA
northing: 4920258 easting: 1504537


Storico modifiche su questa scheda

Foto della cavità:

NUM grotta 15 Foto
Autore foto Alessandro Vernassa Descrizione foto ramo principale oltresifone