Gestionale speleologico ligure - 1051 TANA DI CASA PETIA

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Numero 1051
Nome TANA DI CASA PETIA
Inserita a catasto da CALANDRI G. Regione LI Provincia SV Comune ERLI Località CASA PETIA Valle NEVA Età Triassico Superiore
Sviluppo reale 19 Sviluppo planimetrico 14.5 Estensione 15 Dislivello positivo 0 Dislivello negativo 11.5 Dislivello totale 11.5
Latitudine 4888428 N Longitudine 425800 E Tipo di coordinate CTR 1:10000 UTM Edizione 1980 Denominazione 245050 Castelbianco Quota altimetrica 594.5 Idrologia completamente secca Andamento DISCENDENTE Percorribilità SEMPRE
GRUPPI G.S.I.-S.C.P. Data agg. catastale 30/11/-0001 NOTE REVISIONE CATASTALE 1998
Dati di posizionamento da originale scheda Revisione Catastale
DESCRIZIONE Piccolo ingresso allungato (larghezza ca. 2 metri) in parte diviso da un blocco sul dosso della collinetta, tra grossi massi.
La cavità, dopo un piccolo scalino iniziale, è costituita da un ripido scivolo, a regolare pendenza (intorno ai 45°) con il pavimento occupato, oltre che dai ? calcari vacuolari, sopratutto da clastici eterometrici a spigoli vivi (in parte provenienti dall'esterno, alternato a depositi concrezionari (colate stalattitiche, colonne e fossili).
I concrezionamenti senili caratterizzano gran parte della cavità, sovrapposti ad antiche morfologie di erosione-corrosione (anche freatiche come scallops); la genesi delle quali è prequaternaria.
I depositi calcitici sono stati favoriti dalle caratteristiche dei calcari vacuolari (tipo carniole) che hanno favorito l'interfaccia acqua-roccia (oltre che dalla copertura vegetale): specie sul lato settentrionale la litogenesi è molto variata, con prevalenza di tipologie stalattitiche.
La pianta è nel complesso regolare (grosso modo rettangolare, su asse W-E9; la sezione cambia (anche a seconda dell'entità dei depositi calcitici) da subtriangolare (netta frattura verticale E-W) a rettangolare (con altezze che superano di poco i 2 metri).
Verso il fondo le dimensioni diventano più anguste sino ad essere occupata completamente da clastici (oltre che da concrezionamenti). Piccole diramazioni laterali.
ITINERARIO Da Cerisola (frazione di Garessio), raggiungibile da Albenga (lungo la ex statale 582), presso il gruppo di case a sud, inizia una stretta strada sterrata che traversa il rio dei Faggi quindi prosegue lungo la costiera sino al poggio che si apre a meridione di casa Petia. Si svolta a sinistra per una cinquantina di metri sino ??? dal muro occidentale del caseggiato ci si sposta verso est, per una traccia di sentiero di ca. 100 m, salendo per pochissimi metri sul lato sud del ?? Dopo il primo tratto prativo, la cavità si apre tra le roccette nel boschetto a roverella. Informazioni aggiuntive RILIEVO
Cavità marina No Cavità archeologica No Rischio ambientale No Cavità chiusa No

Bibliografia

  • .Stalattiti e Stalagmiti:  Attività nell'entroterra di Albenga: Erli '78 , anno:1978
    DAL BO Giorgio, LAZZARINI Giuseppe

Coordnate relative ai principali sistemi di riferimento:

UTM WGS84
northing: 4888231 easting: 425717 zone: 32T


GEOGRAFICHE WGS84
lat: 44.14350108 lon: 8.07124416
lat: 44° 8' 36.604'' lon: 8° 4' 16.479''
UTM ED50
northing: 4888428 easting: 425800 zone: 32T
GEOGRAFICHE ED50
lat: 44.144478174429 lon: 8.0723041412542
lat: 44° 8' 40.121'' lon: 8° 4' 20.295''
GEOGRAFICHE ROME1940:
lat: 44° 8' 34.278'' lon: 4° 22' 50.573'' Ovest di Monte Mario
GAUSS BOAGA
northing: 4888248 easting: 1425743


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