Nome GUARDIABELLA ACARCOD IM9 Provincia IM Bacino imbrifero Arroscia, Impero Comuni Aurigo, Borgomaro, Caravonica, Pieve di Teco, Rezzo Superficie interessata (ha) 1208 Quota massima 1219 Quota minima 550 Descrizione dell'area L’area del Guardiabella ha una eccezionale importanza geomorfologica e carsica, oltre che naturalistica e paesaggistica: costituisce la principale zona dei flysch liguri (e si può dire italiani) come caratteristiche ed evoluzione del carsismo. Inquadramento geografico Il M. Guardiabella (m 1219), propaggine delle Prealpi Liguri, costituisce lo spartiacque (asse ca. Ovest-Est) tra Valle Impero (a Sud) e bacino dell’Arroscia (a settentrione). Il profilo della montagna,caratterizzato da un allungato dosso a forme regolari, arrotondate (specie i versanti nordorientali), maschera in parte una marcata asimmetria dei versanti: quelli meridionali più acclivi, per le strutture plicative e per la disposizione a reggipoggio degli strati del flysch.
La morfologia dolce (ben evidenziata dai grandi prativi), a linee morbide nelle zone più elevate, è dovuta all’assorbimento disperso per carsificazione che impedisce o limita l’erosione in superficie. Infatti nelle zone alte manca una idrografia superficiale: rari e poco incisi i thalwegs. Il modellamento quaternario del settore è stato pluvio-nivale. Le attuali precipitazioni dovrebbero essere intorno ai 1300 mm/annui, pur con forte variabilità. La copertura vegetale è pressoché continua: in alto con grandi praterie (le maggiori della Liguria occidentale), sui pendii copertura arboreo-arbustiva in espansione.
Inquadramento geologico Tutta l’area carsica del Guardiabella è costituita dagli affioramenti del Flysch ad Elmintoidi di S. Remo dell’Unità tettonica di S. Remo-Saccarello, depositatesi nel Cretacico superiore sul fondo dell’Oceano ligure-piemontese. Il Flysch di S. Remo-Saccarello è una falda di sovrascorrimento traslata, grossomodo in direzione occidentale, per un centinaio di chilometri. Molto importante per la carsificazione il poderoso, irregolare sollevamento plio-pleistocenico.
Strutturalmente il Guardiabella è un complesso edificio a pieghe ettometriche. La giacitura del Flysch è spesso a geometria subisoclinale, a strati suborizzontali o scarsamente inclinati, favorendo (unitamente ai caratteri litologici) la morfologia arrotondata ed i processi di carsificazione.
Il Flysch di S. Remo in gran parte del Guardiabella è rappresentato dalla cosidetta Litofacies B di Sagri (1986), costituita da successioni di strati (da centimetrici a metrici) di arenarie calcaree, marne, calcilutiti, torbiditi arenaceo-argillitiche: qui (specie nel settore Guardiabella- Sg. Ventu-Picco Ritto-Bramosa) prevalgono gli strati calcarei ( spesso megastrati calcilutitici, sedimenti calcarei a grana finissima, molto puri, anche con percentuali di CaCO3 superiori al 90%) che spiegano l’elevata carsificazione.
Questa è confermata anche dalle morfologie sottocutanee: le acque meteoriche dopo aver attraversato la cotica erbosa e lo strato humico-edafico sciolgono chimicamente i sottostanti strati calcilutitici determinando morfologie di dissoluzione arrotondate (cripto corrosione) con conchette, fori, canaletti, ecc. (tipo Rundkarren e,secondariamente, Bodenkarren).
Caratteristiche speleologiche La speleogenesi (oltre ad evoluzioni tettoniche e clastiche,per crollo di strati) è dovuta a dissoluzione chimica ed erosione meccanica di correnti idriche incanalate lungo fratture ed interstrati, con condotti lungo un solo strato calcilutitico o con laminatoi, spesso di ridotte dimensioni. Questo spiega frequenti difficoltà esplorative. Tuttavia le morfologie ipogee sono evolute, da condotti freatici (anche a genesi cenozoica), approfondimenti vadosi con forrette, marmitte ecc. Presenti anche resti di canali di volta, legati a riempimenti pleistocenici (frequenti in diverse cavità). Potenti ed assai vari i depositi litochimici (ed altre mineralizzazioni): speleo temi sono presenti in quasi tutte le grotticelle. Il carsismo del Guardiabella ha quindi tutti i caratteri di un carso “classico” molto evoluto.
Tra le grotte più significative il sistema Sgarbu du Ventu-Bramosa. Con un caratteristico tracciato “a baionetta”: la parte a monte a prevalenza verticale nello Sgarbu du Ventu, seguita da un lunghissimo tratto, compresa la Grotta della Bramosa, quasi suborizzontale. Lo Sgarbu du Ventu, più volte retroverso, cavità attiva, presenta frequenti condotte freatiche, con approfondimenti vadosi, grandi depositi litogenetici ed argilloso-limosi, saloni di crollo, ecc. La Grotta della Bramosa è principalmente una successione di bacini idrici (anche mega”gours”) con potenti depositi calcitici. Alla base del versante settentrionale la Grotta del Rio Costette, originata da deflussi idrici, controllati dalla stratificazione, con azioni di erosione-corrosione, si sviluppa con una serie di laminatoi con crostoni stalagmitici e svariati depositi litogenetici.
LE GROTTE PIU’ PROFONDE LE GROTTE PIU’ LUNGHE
Sgarbu du Ventu (Buco del Vento) 100 m Sgarbu du Ventu 500 m
Grotta del Rio Costette 23 m Grotta della Bramosa 300 m
Tana I du Casà 12 m Grotta del Rio Costette 114 m
Tana II du Casà 8,5 m Tana I du Casà 35,5 m
Caratteristiche idrogeologiche (idrologia) Nel flysch calcareo del Guardiabella l’idrologia è alta o medio-alta per fratturazione e carsismo. L’alimentazione degli acquiferi è regolata principalmente dagli apporti infiltrativi delle precipitazioni. L’assorbimento è disperso. I deflussi ipogei sono controllati sia dalle fratture, sia dalla stratificazione. In generale il flysch del Guardiabella rappresenta un acquifero con elevata capacità di alimentazione. I corpi idrici sotterranei sono frazionati alimentando una ventina di piccole sorgenti, ma con deflussi perenni (diverse sono captate). Significative le sorgenti del Rio Beveraggio e Lavinelle-Costette (anche con la Grotta attiva del Rio Costette); ma il grande sistema idrogeologico carsico è quello dello Sgarbu du Ventu-Bramosa.
Lo Sgarbu du Ventu (e tutta la dorsale ed i pendii orientali tra Picco Ritto e Guardiabella) costituiscono il bacino di assorbimento del sistema: che quindi fa parte del bacino idrografico dell’Arroscia. Lo sviluppo verticale dello Sgarbu du Ventu porta le acque in profondità, che proseguono con lieve pendenza verso la risorgenza della Bramosa situata a SE in valle Impero: si tratta quindi di un traforo idrogeologico carsico. La distanza in linea d’aria è di ca. 1 km (ben più estese le canalizzazioni carsiche. Le due esperienze di tracciamento con fluoresceina (effettuate dal G. S. Imperiese CAI) indicano tempi di progressione del tracciante molto lenti in condizioni di magra (frenato da pendenza e bacini idrici), assai rapidi con forti portate. Queste possono passare da 0,3 l/s in massima magra, ad alcune migliaia di l/s con fortissime precipitazioni (le piene hanno breve durata per la elevata capacità di ingestione e trasporto).
Le acque della Bramosa sono semidure (TH tra 13 e 21 °fr), tipicamente bicarbonato-calciche, bassissimo il contenuto di magnesio (di norma tra 1 e 2 parti per milione); tra gli anioni i solfati oscillano tra 5 e 12 mg/l. Un confronto con la Grotta del Rio Costette evidenzia un chimismo molto simile (appena più mineralizzata). Mentre la mineralizzazione è nettamente più elevata nelle altre sorgentelle del massiccio.
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Compilatori Gilberto Calandri; informatizzazione Luigi Perasso

Bibliografia

  • .Guide alle Grotte Liguri:  Carsismo e grotte del Monte Guardiabella (Prealpi Liguri, Prov. Imperia) , anno:2005
    CALANDRI Gilberto

Grotte conosciute in quest'area: 14


572 TANA DI AFFAI SV.R.17.2 SV.PL.16.9 ES.15 P.6.5 wgs84: 43.99889232N 7.90477572E Q.894
573 TANA I DU CASA' SV.R.35.5 SV.PL.27.5 ES.0 P.12 wgs84: 44.0039924N 7.94560812E Q.715
574 TANA II DU CASA' SV.R.16.5 SV.PL.12 ES.15 P.8.2 wgs84: 44.0041835N 7.94562904E Q.0
618 TANA DA VALLE SV.R.20 SV.PL.18 ES.0 P.3 wgs84: 43.97549N 7.93515395E Q.
619 BUCO DEL VENTO SV.R.500 SV.PL.450 ES.0 P.100 wgs84: 44.00179036N 7.93630492E Q.830
620 TANA DA BASURA SV.R.7 SV.PL.5 ES.0 P.4 wgs84: 44.00275381N 7.93341888E Q.850
775 POZZETTO DEL MONTE CANTAGALLO SV.R.5 SV.PL.3 ES.0 P.5 wgs84: 43.90406914N 7.92297974E Q.
776 GROTTA DELLA BRAMOSA SV.R.300 SV.PL.300 ES.0 P.12 wgs84: 43.99899294N 7.94532253E Q.720
777 POZZETTO SOTTO IL PICCO RITTO SV.R. SV.PL. ES. P. wgs84: 43.99341891N 7.60416535E Q.769
778 TANETTA DEL RIO BEVERAGGIO SOPRANO SV.R.5 SV.PL.4.7 ES.4.6 P.1 wgs84: 44.00017923N 7.93615834E Q.800
1095 TANA DELLA CAVA DE' CIAPPE SV.R.9 SV.PL.8 ES.0 P.2 wgs84: 43.96331078N 7.9325047E Q.500
1096 TANETTA PRESSO LA CAVA DE' CIAPPE SV.R.6 SV.PL.5 ES.0 P.2 wgs84: 43.96331078N 7.9325047E Q.505
1097 TANA SOPRA LA BRAMOSA SV.R.30 SV.PL.30 ES.0 P.1.5 wgs84: 43.99980322N 7.94532064E Q.740
1102 POZZETTO DELLE ROCCHE DI CALDERARA SV.R.8 SV.PL.5 ES.0 P.5 wgs84: 44.01300278N 7.9222569E Q.940