Gestionale speleologico ligure - 434 TANA DELL' ARMA

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Numero 434
Nome TANA DELL' ARMA
Inserita a catasto da BOARINO B., CARLINI W., UBERTONE A. (1966) - MALOSSI L., PENNER M., SANNA C., VERRINI A. (1994-96) Regione LI Provincia SV Comune MILLESIMO Località SANTUARIO MADONNA DEL DESERTO Area carsica SV18 VALLE DEI TRE RE - ALMAROSSA - PIANISSOLO Formazione MOR FORMAZIONE DI MOLARE Età Oligocene
Sviluppo reale 20.8 Sviluppo planimetrico 18.5 Estensione 22.7 Dislivello positivo 0 Dislivello negativo -9.4 Dislivello totale 9.4
Latitudine 4908661.8 Longitudine 1434996 Tipo di coordinate CTR 1:10000 Gauss Boaga Edizione 1981 Denominazione 228070 Ronchi Quota altimetrica 652 Quota cartografica 655 Idrologia cavità assorbente temporanea Andamento IN DISCESA FACILMENTE PERCORRIBILE
GRUPPI G.G.FERRANIA/G.S.SAVONESE Data agg. catastale 19/04/2010 NOTE REVISIONE CATASTALE 1995
Dati di posizionamento da scheda originale Revisione Catastale
DESCRIZIONE La Tana dell’Arma è un grande antro naturale, oggi solo raramente attivo come inghiottitoio del torrente che discende dal Bric dell’Arma (affluente settentrionale del Rio della Valle dei Tre Re) nei periodi di grande piovosità. In queste rare occasioni l’acqua qui inghiottita è tributaria del corso d’acqua sotterraneo che percorre la “Grotta del Santuario della Madonna del Deserto (420 Li/Sv)”, come verificato mediante un tracciamento idrologico effettuato dal Gruppo Grotte Ferrania nel 1966.
La cavità si presenta come un’unico grande ambiente inclinato, la cui base è costituita da un potente strato di deposito terroso-sabbioso, in parte abbandonato durante i lavori di canalizzazione e deviazione del torrente. Sulla volta e sulle pareti sono ben visibili gli strati alternati di conglomerato grossolano (Oligocenico) e di livelli arenacei con lenti marnoso-sabbiose.
Presso il caposaldo 5 è presente una grossa nicchia di erosione. Presso il caposaldo 3 è possibile accedere in un breve cunicolo presto occluso da riempimento. Sulla volta e sulle pareti dell’antro sono spesso individuabili morfologie di stacco. Sulla volta, tra il caposaldo 0 e 7, è ben visibile uno stretto camino-fessura.
A terra, presso il caposaldo 7, è possibile riconoscere una macina abbandonata, probabilmente ricavata dall'incisione di una parete della cavità.
Informazioni aggiuntive RILIEVO
Cavità marina No Cavità archeologica No Rischio ambientale No Cavità chiusa No

Bibliografia


Conversioni da: Lat:4908661.8 Lon:1434996 CTR 1:10000 Gauss Boaga in altri formati:
UTM WGS84
northing: 4908644
easting: 434970
zone: 32T
GEOGRAFICHE WGS84
lat: 44.32814642
lon: 8.1843828
lat: 44° 19' 41.327''
lon: 8° 11' 3.778''
UTM ED50
northing: 4908841
easting: 435053
zone: 32T
GEOGRAFICHE ED50
lat: 44.329118060561
lon: 8.1854436281246
lat: 44° 19' 44.825''
lon: 8° 11' 7.597''
GEOGRAFICHE ROME1940:
lat: 44° 19' 38.991''
lon: 4° 16' 3.282'' Ovest di Monte Mario
GAUSS BOAGA
northing: 4908662
easting: 1434996


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